domenica 21 gennaio 2024

La mia befana nel pallone

In famiglia l'Epifania si vive come una sorta di Natale bis, altra occasione per restare tutti insieme e godersi una splendida giornata tra film natalizi, giochi tutti insieme e l'immancabile abbuffata!
Quest'anno c'era anche la Serie A che giocava, tra le mille polemiche di Inter-Verona, siamo comunque riusciti a passare una delle giornate più belle di queste vacanze.
E non sono mancati nemmeno i regali a dire il vero, ecco in rassegna tutte le splendide cose che ho ricevuto!
Chiara mi ha regalato un paio di pantaloncini da rappresentanza di una squadra della Major League Soccer, l'Austin FC, compagine che milita nel campionato statunitense dal 2018 e dai colori verde e nero.


Mi piacciono molto in quanto hanno anche le tasche laterali, molto utili se si indossano per andare in giro.
Sono griffati Adidas ed appartengono alla stagione 2022/'23, ovvero a quella appena trascorsa, quando l'Austin FC è riuscito ad arrivare secondo nella MLS Western Conference.
Questi pantaloncini vengono dall'azienda inglese Classic Football Shirts che, con l'occasione, mi ha anche inviato una bellissima card di Paolino Di Canio con la maglia del West Ham United!


Mia mamma mi ha fatto trovare nella calza una splendida confezione nerazzurra, era una scatola con all'interno un cappellino di lana dell'Inter, interamente nero con il nome della squadra in blu; non solo, all'interno c'erano anche dei cioccolatini interisti.


E a proposito di calza, mia sorella, come da tradizione, mi ha regalato niente meno che la calza della befana ufficiale dell'Inter di quest'anno: con non poche ricerche e peripezie è riuscita a trovarla e a farmela trovare sotto l'albero anche questa volta. Devo dire che è davvero molto bella, è nera con dettagli blu, come sempre ricca di cioccolatini dell'Inter e con il portachiavi della mia squadra del cuore.


Sempre mia sorella mi ha fatto un altro super regalo, ovvero il Funko Pop di Dan Marino, quarterback dei Miami Dolphins, squadra che milita nel campionato di football americano NFL, vera icona di questo sport per tutti gli anni '80 e '90!


A me piace tantissimo, in primis perchè vedendo il documentario a lui dedicato ho scoperto che a Miami è veramente un mito, quindi perchè è veramente ben fatto e porta il logo vecchio dei Dolphins - devo ammettere che i loghi storici dei vari team sono proprio i miei preferiti.
Infine, anche se non annoverabile proprio come regalo di Epifania perchè arrivato una settimana dopo, passeggiando per Padova, Chiara mi ha regalato una t-shirt dei Vancouver Grizzlies.


E' una t-shirt in cotone veramente stupenda, riprende il logo della squadra NBA con l'orso ed il pallone da Basket dei Grizzlies quando avevano sede in Canada! Oltretutto è di Mitchell & Ness, marchio che personalmente mi piace veramente tantissimo!

sabato 13 gennaio 2024

I miei campioni: Lautaro Martinez

Record di reti nell'anno solare 2023 - ben 29, meglio di Vieri, meglio di Milito, quello che, per capirci, nel 2015 sostituisce dal campo con la maglia del Racing Club de Avellaneda in quello che, più che esordio, è un vero passaggio di testimone: dal "Principe" al "Toro".
Lautaro Javier Martinez, nato a Bahia Blanca in Argentina nel 1997, cresce calcisticamente prima nel Liniers, poi nel Racing - nella stagione dell'approdo in prima squadra è proprio Milito, l'ex bomber interista, il capitano della rosa! E sarà da lui che Lauti imparerà tante mosse che faranno innamorare i tifosi nerazzurri in Italia.
Sponsorizzato dall'eroe del Triplete, Lautaro viene comprato proprio dall'Inter nell'estate 2018, corteggiato a lungo dall'Atletico Madrid, alla fine la società meneghina riesce ad avere la meglio grazie ad un blitz dell'ultimo minuto.
Arriva sicuramente in sordina, come riserva di Icardi, ma già dalle prime amichevoli si capisce di che pasta sia fatto "El Toro", la prima rete italiana arriva contro il Cagliari lo stesso Settembre.
Con il popolo interista è ben presto amore, perchè l'impegno e la grinta dell'attaccante argentino sono encomiabili, sia nei match con squadre piccole ma, soprattutto, con quelle grosse - ne sanno qualcosa in particolare Napoli e Milan!
Si accorge ben presto di lui anche la Seleccion Argentina che lo vede sempre tra i convocati per le competizioni più importanti: con la albiceleste Lautaro conquisterà nel giro di un paio di anni la Copa America, la Finalissima e il Mondiale di Qatar 2022.
Nel frattempo nel 2023/'24 diventa anche capitano dell'Inter, essendo a tutti gli effetti leader dello spogliatoio nerazzurro.
Questa stagione è appunto quella dei record, addirittura contro la Salernitana subentra dalla panchina nel secondo tempo e spacca la partita segnando 4 reti, mai nessuno c'era riuscito prima entrando nella ripresa!
Con l'Inter ha fino ad ora conquistato 1 scudetto, 2 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane, oltre ad una fantastica finale di Champions, purtroppo culminata con una sconfitta.
Questo Natale ho ricevuto un paio di fantastici regali legati al mio campione interista preferito: innanzitutto da parte di mia mamma la terza maglia arancione dell'Inter 2023/'24 con patch della Champions League (come quella utilizzata dal club contro la Real Sociedad) e con la personalizzazione LAUTARO 10.


Poi Chiara mi ha regalato il Minix, una sorta di pupazzetto da collezione, sempre di Lautaro Martinez, con la maglia nerazzurra classica dell'Inter e le inconfondibili scarpe argentate.


Ho apprezzato moltissimo questi regali, io stravedo per il Toro, non mi perdo una partita a confido sempre che possa seguire le orme di un altro grandissimo capitano interista argentino, un altro che mi ha fatto veramente appassionare come pochi: il Pupi Javier Zanetti!
Durante le vacanze di Natale, nel negozio OD Store, Chiara mi ha anche regalato un pacchetto di patatine della Salati Prezioni dell'Inter! Io sono veramente un grandissimo appassionato di questo genere di cose fin da quando ero ragazzino, trovare le patatine della mia squadra del cuore è veramente fantastico.


All'interno ho trovato un bellissimo portachiavi nerazzurro con il logo dell'Inter e la scritta IM Black and Blue!

sabato 6 gennaio 2024

Calciatori Panini 2023-2024, davvero imperdibile!

Arriva dicembre e puntualissima, la Panini, fa uscire la collezione di figurine più attesa in Italia, ovvero quella dei Calciatori - quest'anno edizione 2023/2024.
L'album me l'ha preso mia sorella, è uscito in anteprima il 12 dicembre assieme al numero di Topolino e ben 4 bustine, ognuna contenente 7 figurine e 1 coupon.


In copertina quest'anno ci sono tutti i migliori giocatori di ognuna delle 20 squadre di serie A, quindi ecco Lautaro, Chiesa, Osimhen, Leao, Retegui, Candreva e tantissimi altri, sono tutti in rilievo, così come la scritta "Calciatori".
Le bustine sono blu con dettagli e scritte verde acido.
Con questo starter pack di Topolino ho ricevuto anche la card esclusiva di Lautaro Martinez, capitano argentino dell'Inter, versione Goal Machine; con altri starter pack era possibile conseguire card di altri bomber del passato campionato di calcio!


Come di consueto le pagine dedicate a ciascun team della Serie A sono 4, un paio dedicate ai singoli giocatori e quindi alla rosa, le rimanenti a statistiche e presentazione dei 20 club.
Le figu della massima categoria riportano tutti i dati anagrafici e fisici del giocatore, oltre chiaramente al palmares e al numero di maglia che indossa.


Le nuove firme, ovvero i top player arrivati nell'estate 2023 sono presentati con figurine olografiche, così come i loghi dei vari club.


Anche per questa edizione trovano spazio gli e-team di Serie A, così come la Serie A Femminile che, sempre di più, sta guadagnando seguito!
In serie B sono ritornati i "terzi" di figurina, non più una singola figu con addirittura 4 calciatori; inoltre in serie cadetta vengono mostrate anche le foto dei giocatori "riserva", a mio avviso un'ottima iniziativa.


Come ottimo è il ritorno della foto di squadra per le compagini di Serie C, dopo molti anni nei quali c'erano solamente i loghi societari e non si vedevano mai i veri colori delle squadre in campo.
Per la C e la Serie A Femminile poi c'è la possibilità di completare gli album digitali con i singoli calciatori o calciatrici, semplicemente inserendo i codici coupon nel sito della Panini: la grande iniziativa è che i coupon sono accompagnati da adesivi delle 40 squadre che compongono le prime 2 divisioni del nostro campionato!


Sono stato molto felice di trovare nelle prime bustine quelli di Ascoli, Como e Monza.
Ci saranno ancora gli spazi per le figurine più amate, per gli aggiornamenti di calciomercato, i migliori giocatori e allenatori del mese.
Nelle ultime pagine, gli immancabili gironi della Serie D.
Sono assenti infine le tabelle con le carriere dei calciatori di Serie A: mi rendo conto che nell'epoca di Internet possa sembrare qualcosa di ridondante, tuttavia ricordo che quando ero alle elementari e alle medie spendevo pomeriggi ad imparare a memoria partite e goal di questo o quell'altro giocatore!
Nel complesso altra splendida collezione della Panini, forse avrei inserito una fuori collezione, vedremo se torneranno nel futuro prossimo.

sabato 30 dicembre 2023

Dai Lupi a Cittadella

Lo scorso maggio, in occasione del matrimonio di un carissimo amico, ho conosciuto un ragazzo, Francesco, che viene da Cosenza - grande appassionato di sport e calcio in particolare, ovviamente tifoso della squadra della sua città, ovvero il Cosenza Calcio.
Sabato 9 dicembre è andata in scena la 16 giornata del campionato di Serie B e, a Cittadella, è arrivato proprio il Cosenza allenato da Mister Caserta.


Mi sembrava l'occasione ideale per rincontrare Francesco così, dopo esserci messi d'accordo, ci siamo incontrati allo Stadio Tombolato per vedere il match tra i granata di Mister Gorini e i Lupi della Sila.
Giornata veramente splendida, il sole ha accompagnato il riscaldamento delle due squadre: per una volta mi son concentrato più su quella ospite, ero veramente curioso di vedere l'atteggiamento dei rossoblu, reduci da 2 sconfitte consecutive.


Di diverso morale i padovani, che venivano da ben 4 vittorie di fila ed erano intenzionati anche in questa partita a portare a casa l'intera posta in palio.
Alle 14 in punto sono scese in campo le formazioni titolari di Cittadella e Cosenza, i primi nella classica divisa granata con bordi dorati, i secondi con la maglia away bianca con dettagli rossoblu.
Questi gli 11 che si sarebbero dati battaglia nel terreno di gioco:
CITTADELLA (4-3-1-2). Kastrati; Salvi-Pavan-Negro-Carissoni; Vita-Branca-Carriero; Cassano; Pandolfi-Pittarello. Allenatore: Edoardo Gorini. A disposizione: Rizza, Giraudo, Frare, Angeli, Kornvig, Danzi, Mastrantonio, Saggionetto, Tessiore, Magrassi, Maistrello, Maniero.
COSENZA (4-2-3-1). Micai; Martino-Venturi-Meroni-D'Orazio; Zuccon-Praszelik; Marras-Tutino-Mazzocchi; Forte. Allenatore: Fabio Caserta. A disposizione: Rispoli, Fontanarosa, Sgarbi, La Vardera, Cimino, Voca, Florenzi, Crespi, Zilli, Marson, Lai.


Le prime occasioni sono del Cosenza che, prima con Forte, poi con Capitan D'Orazio, impegnano Kastrati con tiri dalla distanza.
La partita però prende subito una piega al 12' del primo tempo quando, atterrato sui 30 metri Cassano, Alessio Vita si incarica della battuta del calcio di punizione: il tiro supera la barriera e si insacca proprio alla destra dell'estremo difensore cosentino, portando in vantaggio il Citta.


Ancora Vita sfiora il raddoppio, secondo goal che comunque arriva su azione di calcio d'angolo quando, dalla destra, parte il cross a centro area che trova posizionato molto bene Salvi; il difensore granata gira sul secondo palo di testa e porta a 2 le reti di vantaggio del Cittadella.


Tra i silani, Tutino e Mazzocchi si fanno pericolosi ma trovano sempre Kastrati in grande forma a dire loro di no!
Anche il Citta avrebbe l'occasione per chiudere il sipario, prima con Carriero, poi con Maistrello, tuttavia i guantoni di Micai limitano il passivo rossoblu.
La gara quindi termina con il punteggio di 2-0 per il Cittadella, dopo un pomeriggio veramente splendido e una partita avvincente.
Bellissima anche la curva ospite, vedere tutto questo seguito per una squadra che viene da così distante è veramente apprezzabile.


Uomo Partita Myfootballand: Alessio Vita (Cittadella)

mercoledì 27 dicembre 2023

Un onomastico a stelle e strice

Il recente onomastico che ho festeggiato con la mia famiglia è stato molto influenzato dal viaggio negli Stati Uniti dello scorso ottobre, da li infatti la grande passione nata per tutti gli sport USA è decisamente aumentata e molti dei regali che ho ricevuto riflettono questo stupendo mondo.
Per prima cosa Chiara mi ha regalato da Primark una t-shirt nera dell'Inter Miami CF, la squadra fondata da Beckham nel 2020 che vanta tra i giocatori in rosa niente meno che Leo Messi.


La maglietta riporta il logo dei fenicotteri rosa a formare una M sia lato cuore che in grande sulla schiena, sulla manica invece è stampato il simbolo della MLS, il campionato a stelle e strisce di calcio, o soccer che dir si voglia.
Un altro presente molto molto apprezzato è stato un paio di calzini del brand Scrimmage che raffigurano Dennis Rodman con la maglia bianca dei Chicago Bulls.


Mi sono piaciuto immediatamente appena li ho visti in un negozio nel centro di Sottomarina, così li ho ricevuti proprio il giorno del mio onomastico.
Mia sorella invece mi ha fatto un regalo del tutto inaspettato ma che ho apprezzato veramente tantissimo: è riuscita a trovare la mascotte della squadra di Hockey sul ghiaccio dei Boston Bruins, Blades, versione Funko Pop, un orso veramente simpaticissimo e protagonista di un sacco di pubblicità legate al club di hockey.


Avendolo preso da Prato, il venditore aveva perso, causa alluvione, gran parte delle scatole dei vari Funko, così lo ha inviato senza e, sinceramente, penso che avendolo preso ugualmente sia stata una cosa molto bella da parte di mia sorella!
Adoro il mondo delle mascotte negli USA, sicuramente tra tutti i vari campionati, questa è una delle mie preferite in assoluto.
Un ultimo regalo che ho ricevuto da Chiara, non legato però al mio onomastico - diciamo estemporaneo, sono stati due omini simili ai Lego, rispettivamente di Pelé con la maglia della Selecao Brasileira de Futebol, e di un giocatore di NFL dei Cincinnati Bengals, vestito di tutto punto da football americano.


Li ho messi immediatamente in esposizione, a me piacciono veramente un sacco anche per come son definiti.
Finalmente ho anche un omino raffigurante Pelé, sicuramente uno dei calciatori che più ho amato in assoluto.

sabato 16 dicembre 2023

Monza - Juve, ospite dei Bagai

Per la 14esima giornata del campionato di Serie A 2023/'24, sono stato stato invitato a vedere, assieme al mio collega Fabio, l'anticipo di venerdì 1 dicembre AC Monza contro Juventus allo U-Power Stadium nella città brianzola.
Solo una volta nella storia avevo avuto modo di vivere l'esperienza dell'hospitality, questa sarebbe stata la seconda ma mai mi era successo nel massimo campionato e, per di più, in una partita tanto importante.
Monza che occupava il nono posto in classifica, Juve il secondo, dopo un incredibile filotto di partite senza sconfitte.
Verso le 4 del pomeriggio abbiamo intrapreso il viaggio verso la Brianza, dopo circa un paio di ore e mezza abbiamo raggiunto il Parcheggio Azzurro e ci siamo avvicinati allo stadio che, già prima delle 7, era illuminato e pronto ad accogliere il sold out di tifosi che avrebbero assistito a questo anticipo.


Prima di entrare, stop obbligatorio al baracchino della squadra biancorossa per acquistare un pò di merch: come prima cosa, la sciarpa in raso dell'AC Monza, molto classica, colori bianco rossi come tradizione e logo alle estremità tipico della società brianzola.


Poi, dato che impazzisco per gli orsetti con i colori delle squadre che vado a visitare, ho preso anche quello vestito con la maglia dell'AC Monza, è molto semplice con lo stemma della corona ferrea e la spada al centro della pancia. L'ho chiamato McKennie per il calciatore statunitense della Juve, in modo che avesse qualcosa di entrambi i club che sarebbero scesi in campo.


Ci siamo diretti quindi verso la tribuna Gold settore N, come recitavano i nostri biglietti. Qui prontamente ci sono stati forniti i braccialetti neri per accedere al Lounge Autodromo, dove era possibile entrare e prendere da mangiare e bere. In particolare ci sono stati offerti subito gnocchetti al ragù di fassona, focaccia e molte altre cose salate molto sfiziose; a fine primo tempo invece abbiamo mangiato un'ottima pizza e dei dolci.


La vista del campo era decisamente splendida, terreno in perfette condizioni, se non che il meteo prevedeva parecchia pioggia dopo il calcio d'inizio!
Nel frattempo le squadre sono scese in campo per il riscaldamento, prima i 3 portieri bianconeri, quindi tutti gli altri protagonisti di questa gara.


Queste le formazioni che sono scese in campo allo U-Power Stadium:
Monza (3-4-2-1): Di Gregorio; D'Ambrosio, Pablo Marì (21' st A. Carboni), Caldirola; Birindelli (1' st Colombo), Pessina, Gagliardini, Kyriakopoulos (21' st Pedro Pereira); Machin (1' st Mota), Colpani (30' st V. Carboni); Ciurria.
A disp.: Lamanna, Sorrentino, Gori, Donati, Bettella, Cittadini, Akpa Akpro, F. Carboni, Bondo, Maric. All.: Palladino
Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cambiaso (41' st Locatelli), McKennie, Nicolussi Caviglia (25' st Danilo), Rabiot, Kostic; Vlahovic (25' st Milik), Chiesa (30' st Kean).
A disp.: Pinsoglio, Perin, Huijsen, Rugani, Miretti, Nonge, Yildiz, Iling-Junior. All.: Allegri


Partita che entra nel vivo praticamente subito, all'8' minuto un lancio perfetto in area di Kostic che pesca ottimamente Cambiaso, l'esterno bianconero è però trattenuto dal greco Kyriakopoulos: per l'arbitro della serata Fabbri non ci sono dubbi, è immediatamente calcio di rigore!
Si incarica della battuta Vlahovic, tuttavia il serbo si fa ipnotizzare da un reattivo Di Gregorio che sventa la massima punizione con un doppio intervento!


Dal calcio d'angolo che ne deriva, la mette in mezzo Nicolussi Caviglia che trova l'implacabile inzuccata di Rabiot, capitano della squadra di Allegri. Il francese svetta su Gagliardini e trafigge il Monza per il vantaggio bianconero.


Pochissime le occasioni da entrambe le parti, Di Gregorio controlla mentre l'attacco brianzolo risulta sterile senza un centravanti di ruolo; ci provano Gatti per la Juventus e D'Ambrosio per il Monza, tuttavia il risultato rimane quello di 0-1 per la formazione di Torino.
Al 21' del secondo tempo entra in campo l'argentino scuola Inter Valentin Carboni, inizia a puntare la difesa juventina e a gettare panico sull'11 di Allegri: da una sua sortita offensiva ne scaturisce un pallone centrale che, non toccato da nessun giocatore, va ad insaccarsi alle spalle di Szczesny al 92', in pieno recupero.


Parte la canzone di Cochi e Renato "E la vita, la vita", tipica di questa zona d'Italia, la curva monzese può festeggiare!
Peccato che letteralmente l'azione successiva, Rabiot riesce a mettere nel dischetto del rigore rasoterra un pallone perfetto che Gatti, pur sbagliando la prima conclusione, riesce a ribadire in goal al secondo tentativo, regalando di fatto alla Juventus il definitivo 1-2!
Valentin Carboni da fuori prova il tiro impossibile, ci va vicinissimo ma ormai la gara è agli archivi, il Monza vede svanire quel punto che probabilmente avrebbe meritato, proprio al 94'!


Gatti viene intervistato da Dazn finito il match e noi ci possiamo avviare alla macchina per tornare a casa.

Uomo Partita Myfootballand: Valentin Carboni (Monza)

sabato 9 dicembre 2023

Hockey ad Asiago prima del Derby d'Italia

Nell'off-topic di questa settimana, sono stato assieme a Chiara, mia sorella Titti e suo fidanzato Enrico ad Asiago a vedere una partita di Hockey sul ghiaccio, uno sport che ho iniziato a conoscere da pochissimo tempo (da quando son stato a New York e al MSG ho conosciuto i NY Rangers) e che da subito mi ha molto coinvolto.
Si da il caso che, a pochi km da casa, c'è una squadra, l'Asiago Hockey per l'appunto, che da sempre è una delle realtà più importanti e famose in Italia in questa disciplina: lo scorso 26 novembre si sarebbe giocata una partita valida per la ICE Hockey League, proprio contro la capolista Red Bull Salzburg, cugini della squadra di calcio che, di recente, ha affrontato l'Inter a San Siro.
Intrapreso il viaggetto in macchina, mangiato un ottimo piatto di bigoli, abbiamo raggiunto lo Stadio del Ghiaccio di Asiago Hodegart, una struttura storica veramente ricca di passione per questo sport che, in questo paese di montagna, si vive e respira dal 1935.


I biglietti li avevo già acquistati online nel sito della squadra, ottima tra l'altro l'iniziativa di vendere biglietti ridotti a chi, come il sottoscritto, viene da paesi distanti oltre 100 km andata-ritorno.
All'interno dello stadio del ghiaccio abbiamo subito incontrato la mascot dell'Asiago Hockey, il leone Slegar!
C'è un piccolo ma altrettanto fornito store della squadra di casa, un corner dove i tifosi possono acquistare tutto il merch degli Stellati, così come son chiamati da queste parti i giocatori. Maglie, cappellini, mini-mazze, borracce, braccialetti ed altro ancora, ovviamente tutto dei colori giallo-rosso dell'Asiago.


Chiara mi ha regalato il puck personalizzato con il logo dell'Asiago Hockey, il famosissimo dischetto che viene utilizzato nelle partite di questo fantastico sport.


Il match è stato da subito molto movimentato ed avvincente, preceduto tra l'altro dalla premiazione dell'allenatore degli stellati Thomas Barrasso, statunitense di nascita ed ex portiere di diverse squadre di NHL (la massima lega di hockey su ghiaccio negli USA), per essere entrato nella Hall of Fame di questa disciplina.


Il Red Bull Salzburg è subito passato in vantaggio, salvo poi vedersi ribaltare il punteggio proprio dall'Asiago con un uno-due veramente micidiale.


A fine del secondo tempo però il punteggio è tornato in parità e qui siamo anche dovuti scappare dalla partita in quanto, di li a un paio d'ore, sarebbe iniziata anche la partita - questa volta di calcio - Juventus Inter, il Derby d'Italia!


Ho riposto nello zaino il mio cuscinetto nerazzurro (regalato da mia mamma tanti anni fa, quando mi ha portato a San Siro per la prima volta!) che avevo utilizzato per vedere questa mia prima partita di Hockey e siamo rientrati tutti assieme per goderci anche la partita della mia Inter: in ogni caso vedere il match di ICE Hockey League è stata un'esperienza assolutamente fantastica, questo sport ha davvero molte similitudini con il calcio e, devo dire, che anche i giocatori dell'Asiago con i piedi non se la cavano per niente male, come ho potuto constatare da una story Instagram che ho potuto vedere dall'account ufficiale degli Stellati!


Per la cronaca, il match di Hockey è finito con la sconfitta dell'Asiago Hockey per 6-2.