domenica 17 maggio 2026

La Coppa delle Coppe dei Red Devils

Correva la stagione 1990/’91, il sottoscritto aveva appena fatto 1 anno quando, in campo allo Stadion Feijenoord di Rotterdam, Manchester United e FC Barcelona si contendevano la finale di Coppa delle Coppe – competizione che oggi purtroppo non esiste più e che vedeva affrontarsi tutte le vincitrici europee delle coppe domestiche.
I Red Devils di allora erano già allenati da Alex Ferguson e stavano gettando le basi per quella squadra fantastica che poi verrà denominata la Class of ’92, capace di vincere la qualunque.
Dall’altra parte invece i catalani erano allenati niente meno che dal calcio in persona, Johan Cruyff, uno che li in Spagna (ma direi anche in Olanda) ha a dir poco lasciato il segno!
A decidere la sfida è stato il gallese Hughes, attaccante dello United che in quella giornata di maggio ha messo a segno una doppietta, per i blaugrana invece ha segnato Koeman.
Il Manchester si è presentato con una fantastica maglia griffata Adidas bianca con dettagli rossa, priva di sponsor ufficiale e, complice la vittoria finale, la stessa è diventata decisamente iconica.
Di recente, proprio l’azienda tedesca ha realizzato una reissue di questo fantastico completo, aggiungendo alla collezione anche la tuta che ha accompagnato i campioni a disputare questa partita importantissima per la storia del club inglese.
Per il mio compleanno Chiara mi ha regalato la felpa della tuta del Manchester United reissue di Adidas relativa proprio alla finale di Coppa delle Coppe.


La vestibilità è abbastanza larga, come si usava negli anni ’90, è nera con il pattern del trifoglio rossonero, logo Man Utd ricamato sul cuore e trifoglio ricamato sul petto.
Ha la zip centrale e, sulle spalle, ha lo sponsor SHARP in flock, un dettaglio che decisamente mi ha fatto impazzire, ricordandomi come fossero le divise una trentina di anni fa!
Avendola acquistata da Classic Football Shirts, mi è anche arrivata una delle loro nuovissime cards, questa volta di Jude Bellingham che indossa la maglia del Real Madrid away 1999/’00.


Sono stato troppo felice di ricevere questa felpa, il sogno sarebbe utilizzarla per le vie di Manchester, una città che mi è rimasta dentro.

domenica 10 maggio 2026

Marzo e Aprile a tutta Inter

Lo scorso periodo di marzo e aprile è stato caratterizzato da fortissime tinte nerazzurre, complici anche il mio compleanno e Pasqua, ho davvero ricevuto un sacco di regali legati alla mia Inter.
Innanzitutto, un pomeriggio a lavoro, un mio collega e amico mi ha regalato delle figurine di questa stagione della squadra allenata da Chivu: innanzitutto il Capitano argentino Lautaro Martinez, quindi Calhanoglu nell’atto di colpire il pallone e, infine, l’esterno brasiliano arrivato ad inizio di questa stagione, Luis Henrique.


Qualche giorno dopo, facendo una spesa al supermercato Eurospin, assieme a Chiara abbiamo trovato ed acquistato l’accappatoio ufficiale dell’Inter: è molto semplice, tutto azzurro con il nuovo logo “IM” ricamato sul petto. Il prezzo era davvero molto economico, era l’ultimo rimasto, ed era pure della mia taglia, quindi impossibile lasciarlo li.


In occasione del mio compleanno poi, Chiara mi ha fatto un regalo un po' vintage legato alla mia squadra del cuore, ovvero 3 Microstars della collezione 2005/’06 – una stagione che ho vissuto particolarmente da vicino, essendo andato a San Siro molte volte e avendo seguito i ragazzi anche a Riscone di Brunico, durante il ritiro estivo.


I calciatori che mi ha regalato sono Luis Figo con la base argento, Alvaro Recoba, attaccante uruguaiano per cui ho sempre stravisto, e Juan Sebastian Veron, centrocampista che, in quella stagione, ci ha anche regalato la Supercoppa Italiana.
Sono sempre stato grande fan dei Microstars, in quegli anni la corsa ad accaparrarsi i campioni in miniatura era all’ordine del giorno, sebbene non riuscissi quasi mai a trovare gli interisti.
A Pasqua ho ricevuto da mia sorella l’immancabile uovo dell’Inter della Balocco, è sempre molto bello poter scartare qualcosa della mia squadra anche durante questa festa! Anche perché è una tradizione che si protrae dagli anni ’90, quando si trovavano all’interno statuine della mascotte Ambrogio e le firme di tutta la rosa. Questa volta ho trovato uno scooby-doo nerazzurro, con tanto di logo IM.


Chiara infine, sempre in occasione di Pasqua, mi ha regalato la maglia dell’Inter away di questa stagione 2025/’26, quella utilizzata dalla squadra U23 nella partita che ho visto assieme a lei al Tombolato di Cittadella.


E’ una maglia molto particolare, bianca e ha un pattern unico mai utilizzato dal Biscione: il logo Inter Milano è ricamato, così come lo swoosh Nike.
Tengo molto a questa maglia, essendo l’unica vista dal vivo in campo durante questa stagione!

domenica 3 maggio 2026

Compleanno tra NFL e American Culture

Lo scorso 24 marzo ho festeggiato il mio compleanno in stile decisamente americano, visto i bellissimi regali che ho ricevuto: innanzitutto Chiara mi ha preso ben 2 Bitty Pop della NFL. Sono in sostanza dei mini Funko Pop di giocatori della lega di football americana, tutti con l’apposita scatolina e tutti contenuti in un mega pallone ovale.


Sono decisamente ben fatti, io ho trovato Sauce Gardner, cornerback la scorsa stagione per i New York Jets, e Jordan Love, quarterback dei Green Bay Packers.
Un altro regalo sempre di Chiara che ho davvero molto apprezzato è stato il cappellino blue navy dei Seattle Seahawks della New Era con il logo della franchigia che ha appena vinto il Super Bowl ricamato sul fronte ed il logo NFL colorato di Action Green, come è chiamato il verde dei Seahawks!


Desideravo molto avere qualcosa di questa franchigia che, dall’ultimo Mondiale di calcio per club negli USA quando l’Inter si è allenata nelle loro facilities, è quasi gemellata con i nerazzurri.
A tema Ritorno al Futuro ho anche ricevuto come regalo di compleanno da mia mamma, la DeLorean DMC-12 della Lego che ho prontamente costruito e messa in esposizione assieme all’Almanacco. Assieme alla macchina del tempo ci sono Doc Brown e Marty McFly, i due protagonisti della trilogia che tanto mi ha appassionato.


Mia sorella infine mi ha fatto due regali magnifici: il primo è il pupazzo di Milo, la mascotte delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina. Divenuto oggetto di culto e, pertanto, introvabile, Milo è stato decisamente protagonista durante la premiazione della nazionale paralimpica statunitense di Hockey sul ghiaccio, abile ad imporsi in finale contro il Canada.


Il secondo è un presente a dir poco epico: l'amigurumi di Snoop Dogg, il mio rapper preferito di sempre, nonché neo comproprietario dello Swansea City AFC - compagine calcistica gallese che attualmente milita nel campionato di Championship inglese. Snoop indossa l'inconfondibile tutina blu che ha mostrato durante il Super Bowl LVI e le trecce che lo hanno reso celebre ovunque. Fan della compagine Pittsburgh Steelers, ora Snoop ha un centro di formazione e sostegno per i ragazzini che intendono giocare a football americano: tra questi, molti hanno raggiunto la NFL, incluso il QB degli Houston Texans CJ Stroud.


Davvero regali unici per un compleanno festeggiato proprio alla grande!