domenica 7 giugno 2026

La Nazionale Sammarinese da vicino

Personalmente, è da quando son venuto a conoscenza dell’esistenza della Nazionale di Calcio di San Marino, che son rimasto affascinato da questa realtà, una selezione di calciatori in un piccolo stato che conta all’incirca 33.000 abitanti.
Di recente ho avuto l’opportunità di approfondire da vicino l’argomento, in occasione di un weekend fuori porta fatto assieme a Chiara, proprio sul Monte Titano.
Prima tappa il Titanus Museum – Multimedia Experience, un museo privato nel quale viene passata in rassegna tutta la storia della Repubblica e, da qualche mese a questa parte, anche tutta la storia della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio, attraverso la mostra “Sfidare l’impossibile. L’incredibile storia del calcio Sammarinese”.


L’esperienza è davvero molto interessante, permette di capire i valori di questa Nazionale che, da quando è stata concepita e soprattutto riconosciuta dalla FIFA e dalla UEFA, ovvero nel 1988, ha vissuto molte sconfitte in termini di risultato finale in campo, ma anche moltissime vittorie intese come soddisfazioni incredibili contro avversari ingiocabili.
Vanno annoverate assolutamente le imprese contro gli inglesi, ovvero il goal più veloce della storia in incontri tra nazionali nel 1993 quando l’attaccante de La Serenissima Davide Gualtieri ha battuto Seaman e, nonostante la sconfitta per 1-7 patita dai titani, hanno eliminato dalla rassegna iridata proprio i Three Lions (per differenza reti).
Seconda impresa, il rigore parato da Pierluigi Benedettini, estremo difensore sammarinese, ai danni di David Platt: nonostante la sconfitta finale, il portiere ha potuto mettere a curriculum di aver stoppato un tiro dagli 11 metri proprio a Wembley contro l’Inghilterra!
Il primo punto in gare ufficiali risale sempre al 1993, uno 0-0 contro un avversario ostico come la Turchia, mentre la prima vittoria si è fatta attendere qualche anno in più, bisogna infatti aspettare la sfida del 28 aprile 2004 contro il Liechtenstein: qui la rete di Andy Selva ha sancito il definitivo 1-0 per i titani.


Di recente il San Marino ha addirittura vinto il proprio girone di Nations League Lega D, garantendosi la promozione alla Lega C!
Tra i grandi campioni che hanno solcato il campo del San Marino Stadium di Serravalle ci sono senz’altro Andy Selva, capitano e miglior marcatore della selezione biancoazzurra, Massimo Bonini, campione che ha vestito la maglia della Juventus e Marco Macina che invece ha giocato per Milan e Bologna. Di recente i calciatori di maggior spicco sono Nicola Nanni, Filippo Berardi, Nicko Sensoli e Lorenzo Lazzari.
All’interno del Titanus Museum sono esposte appunto tante maglie utilizzate dalla Nazionale di calcio Sammarinese, davvero una più bella dell’altra, con quell’inconfondibile azzurro chiaro contrastato dal bianco.


Chiara mi ha anche regalato un paio di pantaloncini della Nazionale di Calcio di San Marino, bianchi con il bordo azzurro, logo della FSGC e di Erreà, sponsor tecnico, ricamati.


Decisamente una visita interessantissima che mi ha dato modo di capire a fondo i valori e le motivazioni che spingono calciatori spesso dilettanti e scontrarsi con i mostri sacri del calcio europeo e mondiale.

lunedì 1 giugno 2026

Ci avviciniamo ai FIFA World Cup 2026

I campionati stanno volgendo al termine, la primavera è inoltrata, significa solo una cosa: i FIFA World Cup 2026 sono letteralmente alle porte e, nonostante per la terza volta consecutiva la nostra nazionale non parteciperà alla rassegna iridata, non vedo l’ora di poterli seguire il più possibile!
Quest’anno si svolgeranno, per la seconda volta dopo il 1994, negli Stati Uniti – tuttavia ci saranno delle partite che verranno disputate anche in Canada (prima volta) e Messico (terza volta).
La finale si disputerà al MetLife Stadium nel New Jersey, il più vicino a New York e casa dei NY Giants e NY Jets – entrambe compagini di NFL.
Per la prima volta prenderanno parte a questo mondiale ben 48 nazionali, molte delle quali alla prima apparizione in una fase finale; le favorite, manco a dirlo, sempre Francia, Argentina e Spagna, guidate da Mbappé, Messi e Lamine Yamal. Ma occhio alle sorprese che, come ogni mondiale che si rispetti!
Per quanto riguarda le mascotte, quest’anno ce ne saranno ben 3, una per ciascuno dei paesi ospitanti!
Innanzitutto, c’è Clutch, un’aquila calva americana, con il completo da calcio blu a rappresentare gli USA, quindi Maple, un’alce che gioca in porta per il Canada con la divisa rossa e, infine, Zayu, un giaguaro con il completo verde per il Messico.
Chiara per Pasqua mi ha anche regalato il portachiavi di Clutch, è fatto veramente benissimo ed è un fantastico pupazzetto da aggiungere alla mia collezione di mascotte.


Oltretutto è stato spedito direttamente dagli Stati Uniti!
Il pallone che verrà utilizzato il prossimo giugno per la competizione si chiama Trionda e riporta i colori delle bandiere dei 3 stati coinvolti.
In concomitanza con un mondiale non può certo mancare la collezione di card e figurine, ecco che, in occasione della gita a Modena dello scorso aprile, ho acquistato un pacchetto di Adrenalyn XL FIFA World Cup della Panini, azienda proprio modenese.


All’interno ho trovato tra gli altri Curtois, portiere del Belgio, e Rodri, centrocampista spagnolo.
Visto che appunto gli Azzurri purtroppo non prenderanno parte a questi FWC 2026, penso proprio che sosterrò il Brasile, una nazione che da sempre mi ha affascinato.
Al negozio Nike del cc La Nave de Vero, ho trovato l'intera collezione della Selecao Brasileira in collaborazione con Jordan, marchio statunitense del campionissimo di basket, Michael: devo essere sincero, avrei acquistato tutto, partendo dalle divise da gioco, fino ad arrivare alle scarpe.
Chiara mi ha regalato un paio di pantaloncini da utilizzare come costume da bagno della nazionale di calcio brasiliana, proprio con il logo di Jordan! 


I colori sono blu, nero, giallo e bianco: questa collezione è stata presentata anche con Ronaldinho, decisamente un eroe verde-oro che ha fatto sognare i tifosi in ogni rassegna iridata a cui ha preso parte.
Oltretutto, durante un recente mercatino dell’usato, ho trovato e acquistato un bellissimo gagliardetto proprio della CBF (confederazione calcistica brasiliana) che veniva distribuito dalla Ferrero durante i mondiali di Italia ’90 – chiaramente assieme a quelli di tutte le altre nazionali coinvolte. Oltre al logo verdeoro, sono riportate le maggiori vittorie della Selecao, chiaramente fino al 1990.


Coca Cola è l'unico marchio qui in Italia ad aver venduto qualcosa a tema FIFA World Cup, ecco quindi che è partita la ricerca per trovare la lattina del Brasile e almeno una figurina, nel mio caso quella di Fede Valverde dell'Uruguay!


Insomma, è tutto pronto, non vedo proprio l’ora che l’estate del pallone abbia inizio, sempre con l’attesa di rivedere la nostra Italia in un Mondiale.

domenica 24 maggio 2026

Lo Scudetto N. 21 interista.. e la Decima Coppa Italia!

Lo Scudetto 21 dell’Inter è per molti aspetti una vittoria davvero molto speciale, inizialmente inaspettata, è stata sudata e lottata per ampi tratti del campionato, c’è stato da incrociare le dita, da sperare e, soprattutto, da affidarsi a chi di calcio se ne intende veramente.
E tutto questo ha pagato, eccome se ha pagato!
Marotta, il Presidente, in primis è stato l’artefice di questo insperato successo, coadiuvato dalla sua scelta e scommessa più grande, Cristian Chivu, ex terzino nerazzurro che, dopo poche partite alla guida del Parma (vero, più qualche grossa soddisfazione con le giovanili interiste) si ritrova dirigere una squadra e un club il cui DNA non gli consente di perdere.
E allora via ad affidarsi a fortissimi calciatori, grandi uomini, stretti amici – i veterani Lautaro, Barella, Bastoni, Dimarco, Calhanoglu – sono stati tutti fondamentali per la conquista di questo 21esimo titolo.
Akanji e Zielinski hanno giocato un ruolo chiave, Dumfries a tratti era incontenibile, aggiungiamoci anche la freschezza di due come Pio Esposito e Bonny ed il gioco è fatto.
Forse abbiamo subito qualche goal di troppo ma tant’è, gli scontri diretti si son rivelati a volte un po' indigesti, forse complici i test di Champions infrasettimanali, ma i nerazzurri di Milano, lo scorso 3 Maggio 2026 dopo la vittoria per 2-0 contro i Ducali, si sono aggiudicati il campionato.
La mattina seguente d'obbligo l'acquisto de La Gazzetta dello Sport con il super titolo "21 di Gloria" e l'immagine di tutta la squadra a festeggiare sotto la Curva Nord!


Ho preso anche il libro celebrativo di questo importantissimo trofeo, sempre edito dalla Gazzeta: è un volume davvero interessante con moltissime foto stupende e tutto il racconto di questa stagione 2025/'26 da ricordare, sia attraverso articoli che con immagine uniche.


E Chiara, in occasione del nostro anniversario di matrimonio, mi ha regalato la sciarpa di raso interista del 21esimo scudetto: blu con la pelle di serpente di sfondo, con i loghi IM alle estremità e la scritta CAMPIONI D'ITALIA in bianco nella parte centrale.


Il 13 maggio è stata un'altra data molto importante per gli uomini di Chivu: allo Stadio Olimpico di Roma, contro la Lazio, ha vinto la Decima Coppa Italia della sua storia, frutto di una vittoria netta per 2-0 contro i biancocelesti grazie all'autorete di Marusic su sviluppo di calcio d'angolo e all'immancabile goal di Lautaro Martinez su assist di Dumfries.
Anche in questo caso, il mattino seguente prima di andare a lavorare, son passato per l'edicola a prendere una copia della Gazzetta, con in copertina il titolo "Inter e due", a rimarcare il Double, ovvero le due coppe conquistate in questa stagione ricca di soddisfazioni.


Per me importantissimo, è il primo che vivo assieme a mio figlio Alessandro, la sua prima vera e fondamentale vittoria interista! E chissà se un giorno seguirà le orme di un papà da sempre innamorato di questi colori, fatto sta che sentirlo dire ‘nteeer ogni volta che vede il logo IM o i nostri colori, mi riempie di orgoglio.

domenica 17 maggio 2026

La Coppa delle Coppe dei Red Devils

Correva la stagione 1990/’91, il sottoscritto aveva appena fatto 1 anno quando, in campo allo Stadion Feijenoord di Rotterdam, Manchester United e FC Barcelona si contendevano la finale di Coppa delle Coppe – competizione che oggi purtroppo non esiste più e che vedeva affrontarsi tutte le vincitrici europee delle coppe domestiche.
I Red Devils di allora erano già allenati da Alex Ferguson e stavano gettando le basi per quella squadra fantastica che poi verrà denominata la Class of ’92, capace di vincere la qualunque.
Dall’altra parte invece i catalani erano allenati niente meno che dal calcio in persona, Johan Cruyff, uno che li in Spagna (ma direi anche in Olanda) ha a dir poco lasciato il segno!
A decidere la sfida è stato il gallese Hughes, attaccante dello United che in quella giornata di maggio ha messo a segno una doppietta, per i blaugrana invece ha segnato Koeman.
Il Manchester si è presentato con una fantastica maglia griffata Adidas bianca con dettagli rossa, priva di sponsor ufficiale e, complice la vittoria finale, la stessa è diventata decisamente iconica.
Di recente, proprio l’azienda tedesca ha realizzato una reissue di questo fantastico completo, aggiungendo alla collezione anche la tuta che ha accompagnato i campioni a disputare questa partita importantissima per la storia del club inglese.
Per il mio compleanno Chiara mi ha regalato la felpa della tuta del Manchester United reissue di Adidas relativa proprio alla finale di Coppa delle Coppe.


La vestibilità è abbastanza larga, come si usava negli anni ’90, è nera con il pattern del trifoglio rossonero, logo Man Utd ricamato sul cuore e trifoglio ricamato sul petto.
Ha la zip centrale e, sulle spalle, ha lo sponsor SHARP in flock, un dettaglio che decisamente mi ha fatto impazzire, ricordandomi come fossero le divise una trentina di anni fa!
Avendola acquistata da Classic Football Shirts, mi è anche arrivata una delle loro nuovissime cards, questa volta di Jude Bellingham che indossa la maglia del Real Madrid away 1999/’00.


Sono stato troppo felice di ricevere questa felpa, il sogno sarebbe utilizzarla per le vie di Manchester, una città che mi è rimasta dentro.

domenica 10 maggio 2026

Marzo e Aprile a tutta Inter

Lo scorso periodo di marzo e aprile è stato caratterizzato da fortissime tinte nerazzurre, complici anche il mio compleanno e Pasqua, ho davvero ricevuto un sacco di regali legati alla mia Inter.
Innanzitutto, un pomeriggio a lavoro, un mio collega e amico mi ha regalato delle figurine di questa stagione della squadra allenata da Chivu: innanzitutto il Capitano argentino Lautaro Martinez, quindi Calhanoglu nell’atto di colpire il pallone e, infine, l’esterno brasiliano arrivato ad inizio di questa stagione, Luis Henrique.


Qualche giorno dopo, facendo una spesa al supermercato Eurospin, assieme a Chiara abbiamo trovato ed acquistato l’accappatoio ufficiale dell’Inter: è molto semplice, tutto azzurro con il nuovo logo “IM” ricamato sul petto. Il prezzo era davvero molto economico, era l’ultimo rimasto, ed era pure della mia taglia, quindi impossibile lasciarlo li.


In occasione del mio compleanno poi, Chiara mi ha fatto un regalo un po' vintage legato alla mia squadra del cuore, ovvero 3 Microstars della collezione 2005/’06 – una stagione che ho vissuto particolarmente da vicino, essendo andato a San Siro molte volte e avendo seguito i ragazzi anche a Riscone di Brunico, durante il ritiro estivo.


I calciatori che mi ha regalato sono Luis Figo con la base argento, Alvaro Recoba, attaccante uruguaiano per cui ho sempre stravisto, e Juan Sebastian Veron, centrocampista che, in quella stagione, ci ha anche regalato la Supercoppa Italiana.
Sono sempre stato grande fan dei Microstars, in quegli anni la corsa ad accaparrarsi i campioni in miniatura era all’ordine del giorno, sebbene non riuscissi quasi mai a trovare gli interisti.
A Pasqua ho ricevuto da mia sorella l’immancabile uovo dell’Inter della Balocco, è sempre molto bello poter scartare qualcosa della mia squadra anche durante questa festa! Anche perché è una tradizione che si protrae dagli anni ’90, quando si trovavano all’interno statuine della mascotte Ambrogio e le firme di tutta la rosa. Questa volta ho trovato uno scooby-doo nerazzurro, con tanto di logo IM.


Chiara infine, sempre in occasione di Pasqua, mi ha regalato la maglia dell’Inter away di questa stagione 2025/’26, quella utilizzata dalla squadra U23 nella partita che ho visto assieme a lei al Tombolato di Cittadella.


E’ una maglia molto particolare, bianca e ha un pattern unico mai utilizzato dal Biscione: il logo Inter Milano è ricamato, così come lo swoosh Nike.
Tengo molto a questa maglia, essendo l’unica vista dal vivo in campo durante questa stagione!

domenica 3 maggio 2026

Compleanno tra NFL e American Culture

Lo scorso 24 marzo ho festeggiato il mio compleanno in stile decisamente americano, visto i bellissimi regali che ho ricevuto: innanzitutto Chiara mi ha preso ben 2 Bitty Pop della NFL. Sono in sostanza dei mini Funko Pop di giocatori della lega di football americana, tutti con l’apposita scatolina e tutti contenuti in un mega pallone ovale.


Sono decisamente ben fatti, io ho trovato Sauce Gardner, cornerback la scorsa stagione per i New York Jets, e Jordan Love, quarterback dei Green Bay Packers.
Un altro regalo sempre di Chiara che ho davvero molto apprezzato è stato il cappellino blue navy dei Seattle Seahawks della New Era con il logo della franchigia che ha appena vinto il Super Bowl ricamato sul fronte ed il logo NFL colorato di Action Green, come è chiamato il verde dei Seahawks!


Desideravo molto avere qualcosa di questa franchigia che, dall’ultimo Mondiale di calcio per club negli USA quando l’Inter si è allenata nelle loro facilities, è quasi gemellata con i nerazzurri.
A tema Ritorno al Futuro ho anche ricevuto come regalo di compleanno da mia mamma, la DeLorean DMC-12 della Lego che ho prontamente costruito e messa in esposizione assieme all’Almanacco. Assieme alla macchina del tempo ci sono Doc Brown e Marty McFly, i due protagonisti della trilogia che tanto mi ha appassionato.


Mia sorella infine mi ha fatto due regali magnifici: il primo è il pupazzo di Milo, la mascotte delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina. Divenuto oggetto di culto e, pertanto, introvabile, Milo è stato decisamente protagonista durante la premiazione della nazionale paralimpica statunitense di Hockey sul ghiaccio, abile ad imporsi in finale contro il Canada.


Il secondo è un presente a dir poco epico: l'amigurumi di Snoop Dogg, il mio rapper preferito di sempre, nonché neo comproprietario dello Swansea City AFC - compagine calcistica gallese che attualmente milita nel campionato di Championship inglese. Snoop indossa l'inconfondibile tutina blu che ha mostrato durante il Super Bowl LVI e le trecce che lo hanno reso celebre ovunque. Fan della compagine Pittsburgh Steelers, ora Snoop ha un centro di formazione e sostegno per i ragazzini che intendono giocare a football americano: tra questi, molti hanno raggiunto la NFL, incluso il QB degli Houston Texans CJ Stroud.


Davvero regali unici per un compleanno festeggiato proprio alla grande!

domenica 26 aprile 2026

Un sabato Blaugrana

Durante gli ultimi weekend invernali, visto il tempo non esattamente eccezionale, spesso si ricorre a qualche visita a centri commerciali in zona: si da il caso che, avendoli battuti un pò tutti ultimamente, assieme a Chiara ed Ale, siamo andati a visitare un distretto un pò più distante che solitamente non frequentiamo.
All'interno abbiamo trovato il negozio Pepco, ideale per qualche acquisto per Ale - fatto sta che stavolta c'era un'intera collezione di materiale del FC Barcelona!
T-Shirt, felpe, tute, ciabatte e altri gadget, tutti con l'inconfondibile logo del Barça.
La squadra Blaugrana devo ammettere che nell'ultimo periodo l'ho seguita un pò pochino, così come La Liga spagnola in generale. Tuttavia le grandi prestazioni di Capitan Raphina, Lamine Yamal, Cubarsì e tutti gli altri, al momento consentono al club allenato da Flick di essere in testa al campionato spagnolo.
Tornando alla visita a Pepco, ad Alessandro abbiamo preso un fantastico completo del Barça con una tuta garzata blu con logo FCB enorme sulla felpa e pure sulla gamba e una t-shirt color rosso granata con sempre il logo FCB sul petto.


A me invece Chiara ha regalato un bellissimo portachiavi con il logo FCB, era veramente ben fatto, in più è troppo bello far shopping delle stesse cose assieme al piccolo Ale!


Felicissimi per questi inaspettati ritrovamenti, siamo tornati a casa e, accendendo Dazn, abbiamo assistito alla partita FC Barcelona - Villarreal, terminata con il punteggio di 4-1 per i catalani, grazie alla tripletta di Yamal e alla rete a tempo scaduto di Lewandowski. In campo era presente anche Marcus Rashford, attaccante inglese in prestito al Barcelona proprio dal Manchester United.


Un semplice sabato inaspettatamente Blaugrana!
Qualche settimana dopo, siamo tornati sempre tutti e 3 assieme da Pepco e abbiamo trovato ancora moltissime cose targate FC Barcelona - tra le altre Chiara mi ha regalato un bellissimo paio di pantaloncini grigio e neri con il logo stampato del Barça sulla gamba sinistra.


Senza dubbio torneremo per vedere se usciranno nuovi interessanti gadget della squadra allenata da Hansi Flick.