domenica 22 marzo 2026

I preferiti di Dicembre, Gennaio e Febbraio

Periodo davvero ricco di preferiti calcistici quello appena trascorso! Tra le feste Natalizie ed esperienze vissute nei primi mesi del 2026, devo ammettere che il calcio, fortunatamente, non è mancato.

1) Eddie West Ham. Che gli Iron Maiden, gruppo metal per cui davvero impazzisco, siano grandi estimatori degli Hammers non è un segreto, soprattutto nella figura del leader storico Steve Harris. In occasione dello scorso Natale, mia sorella Titti mi ha realizzato un fantastico amigurumi proprio di Eddie versione album Killers, mascotte degli Iron, con la maglia claret and blue del West Ham United. L’ho immediatamente esposto assieme a tutti i memorabilia della band di Londra.


2) Sciarpa Rosenborg BK. Mia cognata Valentina è stata in Erasmus in Norvegia, nella cittadina di Trondheim, dove gioca appunto il Rosenborg BK, storica società calcistica scandinava che, ad inizio degli anni 2000 è stata vera e propria protagonista della Champions League, affrontando in un paio di occasioni anche l’Inter. In occasione dello scorso Natale mi ha regalato la sciarpa ufficiale del Rosenborg BK in lana, interamente nera con il logo del club ricamato ed il nome societario scritto in bianco.


3) Libro Baggio. Per i festeggiamenti dei 130 anni di Gazzetta dello Sport, la rosea ha pubblicato, o meglio, sta pubblicando, una collana di 50 libri, ciascuno dedicato ai Miti dello Sport che hanno caratterizzato il periodo di attività del quotidiano sportivo. Mia sorella mi ha regalato la prima uscita dello scorso gennaio, ovvero il libro che racconta Roberto Baggio, campione incredibile che ha fatto la storia del calcio italiano. All’interno, oltre ai fatti salienti di una carriera stellare, tante pagine della Gazzetta dedicate al Divin Codino.


4) Maglia Umbro anni ’70-’80. Niccolò, mio caro amico collezionista, mi ha regalato questa fantastica maglia da calcio risalente agli anni ’70-’80 della Umbro, verosimilmente appartenente alla collezione “Umbroset for Boys”: si trattava di completini per ragazzini che venivano venduti in Inghilterra quando ancora non esisteva il vero e proprio merch delle squadre. Questo è color claret and blue, riprende quindi i colori delle famose Aston Villa e West Ham united, ha le maniche lunghe ed è in poliestere.


5) Gagliardetto Aston Villa. I Villans sono da sempre una delle mie squadre britanniche preferite, vuoi per i colori, vuoi per Ozzy. Fatto sta che il ritrovamento del mio amico Niccolò in un negozio di materiale vintage del veronese di questo gagliardetto fantastico dell’Aston Villa non poteva di certo scapparmi di mano. Il gagliardetto è di un particolare materiale plastico, verosimilmente degli anni ’80, e raffigura due calciatori che si contendono il pallone, oltre a tutti i trofei che avevano conquistato fino ad allora i clarets and blue.


6) Autografo Daniele Gastaldello. In occasione della partita di campionato di Serie B Sampdoria – Padova, una folta delegazione di miei amici e colleghi ha raggiunto lo Stadio Marassi per seguire la formazione biancoscudata dal settore ospiti. Uno di questi, Giovanni, terminata la partita, ha incontrato in un bar in zona Boccadasse niente meno che l’ex capitano blucerchiato Daniele Gastaldello, pure lui padovano. Dopo averci parlato per diverso tempo, mi ha fatto fare un autografo da mettere in collezione.
Il mini gagliardetto della Sampdoria della foto sottostante è stato un regalo di un amico che lavorava per la Ternana anni e anni fa, quando ero un ragazzino e ogni tanto riuscivamo ad incontrarci tra Roma e Orte!



domenica 15 marzo 2026

L'Inter U23 a Cittadella

Il richiamo della mia Inter quando sta per arrivare la primavera è veramente fortissimo, la stagione entra nel vivo e io sento proprio il bisogno di star vicino quanto più possibile ai nerazzurri.
Visto che l’organizzazione per andare a San Siro non è semplicissima, quest’anno, per la prima volta nella storia, si è presentata un’occasione decisamente interessante: vedere l’Inter U23 impegnata in trasferta allo Stadio Tombolato per affrontare il Cittadella.
Da quest’anno infatti, il club meneghino ha messo in pista la sua seconda squadra, con lo scopo di far crescere ragazzi giovani che auspicabilmente possano raggiungere un livello tale da approdare nella prima.
Molti dei prospetti che giocano nella formazione allenata da Stefano Vecchi, mister dell’Inter U23 ed ex tecnico della Primavera interista qualche stagione fa, hanno già esordito nella squadra di Chivu, vedi ad esempio Lavelli, Cocchi e Kamate.
Lo scorso martedì 3 marzo quindi, l’Inter è venuta qui in provincia di Padova e di certo non potevo perdere l’occasione di vedere del nerazzurro vicino a casa: finito lavoro, assieme a Chiara, siamo partiti alla volta di Cittadella, con un bel panino nello zaino e tantissima voglia di vedere una partita.
Serata fresca ma davvero bella e limpida, siamo subito entrati dall’ingresso della Tribuna Est Coperta e abbiamo mangiato mentre leggevamo il match program della partita e visto il riscaldamento dei 3 portieri interisti, Calligaris, Melgrati e Raimondi.


Poco dopo sono usciti anche tutti i calciatori dell’Inter e pure del Cittadella: io ho seguito da vicinissimo La Gumina, Topalovic, Cinquegrano e tutti gli altri mentre facevano le ripetute prima dell’appello, letteralmente a un paio di metri.


Prima dell’inizio della partita è arrivata anche la mascotte padovana Torrion Torrione, con la quale sono anche riuscito a fare una foto, dato che era da qualche partita che ci provavo e non ero mai riuscito.
Le squadre sono poi scese in campo per quella che era la 30esima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi Girone A, queste le formazioni ufficiali:


CITTADELLA (3-5-2): 23 Saro; 4 Angeli, 36 Zilio (17 Perretta 46'), 55 Redolfi; 19 D'Alessio, 10 Casolari, 16 Vita (90 Bunino 77'), 27 Stronati (7 Anastasia 60'), 32 Ghezzi (28 Rizza 46'); 21 Rabbi, 99 Castelli (9 Diaw 84').
A disposizione: 1 Maniero, 5 Barberis, 14 Crialese, 40 Gobbato, 44 Gatti, 77 Ihnatov.
Allenatore: Manuel Iori
INTER U23 (3-5-2): 91 Calligaris; 46 Cinquegrano, 15 Stante, 5 Alexiou; 10 Kamate (24 Re Cecconi 90+1'), 37 Kaczmarski, 14 Bovo (8 Fiordilino 79'), 9 Topalovic (44 Berenbruch 72'), 77 Amerighi (3 Cocchi 79'); 11 Agbonifo (7 Spinaccè 72'), 20 La Gumina.
A disposizione: 1 Melgrati, 12 Raimondi, 4 Zanchetta, 16 Venturini, 21 Zouin, 25 David, 34 Iddrissou, 39 Bovio.
Allenatore: Stefano Vecchi
Arbitro: Colaninno (sez. Nola)

Il Cittadella ha indossato il classico completo granata con bordi bianchi, l’Inter con la divisa away bianca con motivi e dettagli in diverse tonalità di blu.
La partita fa prestissimo a sbloccarsi, già al 10' percussione centrale di Topalovic che serve Kamate sulla destra, il capitano interista si accentra e mette un cross in area di mancino: si avventa Amerighi che si vede respingere da Saro la prima conclusione, la seconda però finisce dritta in rete! Inter U23 subito in vantaggio.


Passano appena 3' dopo i nerazzurri sono vicinissimi al raddoppio, questa volta si inserisce Topalovic, prova a piazzare il destro sul palo più lontano ma il pallone sibila fuori, di fianco al palo più distante dal portiere granata.
Per vedere il Cittadella bisogna aspettare la mezz'ora di gioco quando Castelli, di sinistro, manda il pallone alto ma non troppo distante dall'incrocio dei pali.


Un minuto dopo il capitano dei patavini Vita sfiora il palo con un tiro smorzato rasoterra di sinistro.
Nella ripresa è un monologo del Citta, al 66' su cross di Anastasia, Vita spedisce alto di testa a due passi dalla porta! Rabbi al 70' riesce a dribblare la difesa interista e, defilato sulla destra calcia di sinistro ancora alto.
Al minuto 82' arriva il meritato pareggio dei padroni di casa: Rizza dalla sinistra mette in area un pallone che viene spizzato dall'accorrente Bunino, il pallone trova Rabbi che riesce a tagliare fuori la difesa di Vecchi e a battere Calligaris con un piatto destro. Grandissimo momento di forma per l'attaccante bolognese del Citta che, nelle ultime gare ha rimpinguato non poco il bottino di goal.


Pareggio tutto sommato giusto, la partita non è stata delle più spettacolari ma senz'altro vedere assieme Inter (Under 23) e Cittadella mi ha fatto tantissimo piacere.

Uomo Partita Myfootballand: Luka Topalovic (Inter U23)

domenica 8 marzo 2026

La Befana da Casteddu

Che il Cagliari Calcio sia una delle mie squadre preferite in assoluto non è segreto, mi sa che voce deve essere arrivata anche alla Befana Chiara che mi ha fatto trovare, letteralmente dentro una calza, un regalo davvero stupendo e legato proprio alla squadra sarda: parlo della mascotte ufficiale del Casteddu, Pully.
Pully è appunto la portafortuna del club attualmente allenato da Pisacane, un fenicottero rosa, come se ne trovano tanti dalle parti del Poetto, ed io ho ricevuto il pupazzo di questo simpaticissimo personaggio.


Inutile dire che indossa la divisa del Cagliari Calcio, rossoblu, sulla schiena porta il numero 12 ed al collo indossa una bandiera della Sardegna con i 4 mori. Dal 2023, anno in cui ha debuttato come mascotte della squadra isolana, accompagna sempre in giro per lo Stivale i ragazzi, durante tutte le partite del campionato.
E' davvero molto simpatico, l'ho sempre seguito attraverso i social ma anche durante le numerose gare del Cagliari che ho visto in diretta su Dazn.
A proposito di Cagliari, ho provato a contestualizzare questo club in vari ambiti di mio interesse, ad esempio gli sport americani: nel 1967, allenato da Manlio Scopigno, poi artefice del tricolore sardo del 1970, il Casteddu è emigrato negli States a rappresentare i Chicago Mustangs, una squadra di Soccer imbastita in fretta e furia che avrebbe dovuto partecipare alla Western Conference della United Soccer Association. Gli americani, non avendo tempo materiale di allestire a dovere una rosa, chiamarono tutta la rosa sarda per giocare con i Mustangs. Il risultato fu tutt'altro che banale, 3o posto nella Conference con Boninsegna capocannoniere della USA con 11 goal.
In merito a confronti con squadre inglesi poi, il Cagliari nel 1971 e nel 1972 ha preso parte all'interessantissima Anglo-Italian Cup, o Coppa Anglo-Italiana che dir si voglia: hanno giocato contro Crystal Palace, West Bromwich, Leicester City e Sunderland, raccogliendo in entrambe le partecipazioni risultati di tutto rispetto.
Infine, parlando di calciatori sudamericani che hanno indossato la maglia rossoblu del Casteddu, vanno annoverati assolutamente gli uruguaiani degli anni '90 come O'Neill, Diego Lopez, Abejion, Francescoli, Fonseca e moltissimi altri; i brasiliani che sono scesi in campo con il Cagliari e ne hanno fatto la storia sono senza dubbio Nené e Joao Pedro.
Al momento c'è Yerry Mina, colombiano di professione difensore centrale, a portare alta la bandiera sudamericana all'Unipol Domus Arena.
Per me il Cagliari è una squadra decisamente tanto interessante, mi auguro sempre possa fare grandi campionati in Serie A!

domenica 1 marzo 2026

Il Super Bowl LX a casa!

Il Super Bowl LX è appena andato in archivio mentre scrivo queste righe, allo stadio Levi’s di San Francisco, nel quale si sono affrontate i New England Patriots e i Seattle Seahawks, ad alzare il Trofeo Lombardi sono stati i secondi, forti di una difesa impenetrabile e di un quarterback, Darnold, decisamente più esperto del giovane avversario Maye.
Detto questo, la cornice di ogni Super Bowl è qualcosa di stellare e, in quanto tale, pure inavvicinabile in termini economici: basti pensare che il costo dei biglietti supera abbondantemente gli 8000 dollari, cifre esorbitanti per chiunque.
Ma è possibile godersi questo evento mondiale anche in maniera più economica, invitando a cena parenti o amici e condividere una serata a stelle e strisce.
Quest’anno ho infatti deciso di acquistare online alcune cose legate al football per fare, assieme a Chiara, una cena degna di un pranzo americano in attesa della grande partita: online ho acquistato delle vaschette per contenere panini fatte a stadio da football e delle salviette che riprendono il campo su cui sono indicate le yard.


Ho pure acquistato assieme a chiara dei simpaticissimi portachiavi fatti a pallone da football americano a cui abbiamo applicato una targhetta personalizzata con tutti i dettagli del Super Bowl LX!
Chiara ha preparato dei panini spettacolari al pulled pork con tanto di insalata con maionese e cetriolini, oltre all’immancabile cheddar. Patatine fritte e Doritos tex-mex ad accompagnare il tutto.


Come dolce una vera chicca: palloni da football americano realizzati con una torta morbidissima al cioccolato!


E visto che il Super Bowl inizia molto tardi, generalmente quando si è già a letto per andare a lavorare il lunedì successivo, assieme a mia sorella e suo marito, abbiamo guardato un bellissimo film su Netflix a tema football, ovviamente, chiamato The Blind Side – la storia reale di Michael Oher, offensive tackle della NFL negli anni 2010.
Ci sono moltissimi film o serie legati al football americano, tanti riprendono incredibili storie reali, altri sono cose completamente inventate.
Una serie che mi ha letteralmente fatto scompisciare è stata Blue Mountain State, 3 stagioni di puro divertimento per una squadra di football universitaria, la BMS appunto, guidata dal capitano Thad Castle e dal quarterback Alex Moran.
Proprio di Alex Moran chiara mi ha regalato la maglia l’ultimo San Valentino: i colori sociali della BMS sono blu, arancio e bianco, la divisa li riprende tutti, avendo anche nome e numeri 7 ricamati.


La off season è ufficialmente iniziata e già non vedo l’ora di vedere il draft di quest’anno per capire chi saranno i grandi protagonisti della prossima stagione di NFL!

domenica 22 febbraio 2026

Buone Feste, tinte di nerazzurro

Gita a Milano e San Siro a parte, credo che le feste di Natale appena trascorse siano tra le più interiste di sempre, visto i bellissimi regali a tema che ho ricevuto.
Iniziamo con il mega regalo di Chiara, ovvero la nuovissima felpa dell’Inter a girocollo, collezione Total 90, un must per il sottoscritto che, ormai una ventina di anni fa, avrebbe voluto avere ogni cosa di questa linea.
Parliamo delle stagioni dal 2004 al 2006, anni in cui giocavano in nerazzurro campioni del calibro di Figo, Adriano, Martins, Veron e moltissimi altri di cui decisamente andavo matto.
La felpa in questione fa parte della linea legata alla terza divisa 2025/’26 dell’Inter, quindi grigia con dettagli neri e arancio fluo. Il materiale con cui è prodotta è molto particolare e tecnico, è molto leggera ma al tempo stesso comoda. I loghi Nike e IM sono ricamati, così come quello Total 90 sul retro, tutti color arancio su sfondo grigio scuro.
Inutile dire che l’ho indossata a San Siro in occasione della mia visita!


Secondo regalo che ho ricevuto a Natale viene da mia mamma ed è la figure versione Minix di Lautaro Martinez, capitano interista che, rispetto a quella che avevo in collezione, presenta sulla maglia le 2 stelle e la posizione delle mani è diversa. Un upgrade non irrilevante, vista l’importanza della vittoria del 20esimo Scudetto un paio di stagioni fa.


Mio nonno invece mi ha preso una confezione di docciaschiuma e deodorante sempre dell’Inter con un packaging decisamente bellissimo, con il biscione meneghino a farla protagonista.


Il giorno dell’Epifania invece, sempre mia mamma, mi ha regalato anche la figure Minix di Alessandro Bastoni, altro calciatore dell’attuale rosa per cui stravedo! Difensore a sinistra del terzetto di Chivu, Basto da anni è una garanzia in campo, oltre che essere una presenza costante nell’11 titolare interista.
Ha il suo 95 sulle spalle e la riconoscibilissima capigliatura del terzino di Casalmaggiore, l’ho immediatamente messo in bacheca assieme a Lauti.


Ultimo presente, questa volta da parte di mia sorella, è l’immancabile calza della befana dell’Inter, da anni le colleziono e sinceramente ogni volta mi incuriosisco a pensare come si presenterà! Questa volta è in prevalenza blu, con addobbi di Natale attorno allo stemma Inter Milano presente al centro della calza.
All’interno, oltre ai cioccolatini e alle barrette di cioccolato, ho trovato un paio di lacci da scarpe dell’Inter.


E’ stato bellissimo vivere alla grande queste feste natalizie in famiglia, di sicuro avere anche qualche regalo inerente la mia passione è stato decisamente stupendo.

domenica 15 febbraio 2026

I rossostellati a Piove

In occasione della 19esima giornata di campionato di Eccellenza Veneto Girone B, vista la bellissima giornata, fresca ma soleggiata, dello scorso 1 febbraio, ho deciso di andare a vedere Piovese – Giorgione allo Stadio Vallini di Piove di Sacco.
Decisione presa decisamente all’ultimo minuto, ho raggiunto lo stadio con una mezz’oretta di anticipo rispetto al calcio d’inizio.
A farmi interessare a questa gara è stato senza dubbio il blasone degli ospiti, una squadra che ricordavo dai miei vecchi album Calciatori Panini degli anni ’90-‘00 dove, la stella rossa del Giorgione Calcio 1911, club di Castelfranco Veneto, la attaccavo sulle pagine dedicate alla C2.
Acquistato al botteghino il biglietto e recuperate le formazioni ufficiali della partita, mi son immediatamente diretto verso la tribuna laterale, alla ricerca di un po' di sole per scaldarmi – nel frattempo le compagini erano appena rientrate negli spogliatori per l’appello: la cosa bella delle partite dei biancorossi padovani è che un dj set accompagna sempre il riscaldamento e le varie attese.


Queste le formazioni che si sarebbero affrontate al Vallini:
PIOVESE: Costa, Stievano (28’ s.t. Viviani), Scandilori (39’ s.t. Cecconello), Dei Poli, Rosa, Faggin (36’ s.t. Nobile), Degan, Zanella (1’ s.t. Bezze), Veronese, Kourriche (24’ s.t. Vitaliani), Zuin. A disp. Mancin, Coppola, Calogiuri, Norja. All. Luca Simonato.
GIORGIONE: Pozzer, Santi, Bragagnolo, Rocchetto, Salic, Grbelja, Griggio (29’ s.t. Semenzato), Sekulic (14’ s.t. Giorgio Rosin), Rodrigues, Krancmanis, Chicos (17’ s.t. Jbilou). A disp. Sheremeta, Squizzato, Claudio Rosin, De Biasi. All. Ivan Rossetto.
ARBITRO: Battistella di Conegliano.


Dopo appena 3’ di gioco c’è un calcio d’angolo per i rossostellati di Treviso: a battere dalla sinistra sul secondo palo è Rodrigues, abile a trovare l’inserimento del numero 5 Salic che ribadisce in rete con un tiro al volo di destro in diagonale, incolpevole il portiere Costa.


Piovese timida e Giorgione che, nonostante la classifica, inizia a prendere fiducia; durante un’azione reiterata attorno al 20’, c’è un contatto dubbio in area che l’arbitro Battistella si convince a convertire in calcio di rigore.
Si presenta dagli 11 metri il brasiliano Rodrigues che, con freddezza, riesce a battere Costa alla sua sinistra.


Il raddoppio ospite da una scossa ai biancorossi che, nel giro di pochi minuti, ne approfitta di un’indecisione tra il portiere Pozzer e il centrale Salic e riesce a segnare la rete del momentaneo 1-2: l’ottimo Kourriche ruba la sfera ai due rossostellati e serve la punta Veronese che, di testa, la mette dentro.
Zuin, pochissimo dopo, coglie il palo esterno con una bordata che non avrebbe lasciato scampo al portiere avversario.


La ripresa ha ritmi molto più blandi, la Piovese non sembra aver la forza di rimettere in piedi il match, nonostante i molteplici cambi di Simonato. Al contrario, il Giorgione, seppur messo sulla difensiva in quasi tutto il secondo tempo, riesce a cogliere il jolly con il neoentrato Jbilou al 74’, facendo di fatto calare il sipario sulla gara.
Un 1-3 che fa male alla Piovese, al contrario rinfranca gli ospiti che, per l’occasione, hanno indossato un completo rosso con la stella bianca sul cuore e, come sponsor sul petto, la scritta “A.S.D. GIORGIONE”. La Piovese ha invece indossato una maglia blu con una banda verticale al centro biancorossa.
La sconfitta ha anche sancito l’esonero di Mister Simonato dalla panchina della Piovese: chissà che questo possa dare la giusta scossa alla squadra in ottica di raggiungere una salvezza a fine stagione.

Uomo Partita Myfootballand: Vinicius Rodrigues (Giorgione Calcio)

domenica 8 febbraio 2026

La grande attesa per il Super Bowl LX

Santa Clara, California, 8 febbraio 2026 – che per noi sarà già lunedì 9 febbraio 2026. Si decreterà il vincitore del Super Bowl LX, l’evento sportivo in assoluto più seguito negli States e, presumibilmente, anche in tutto il resto del mondo.
Si giocherà al Levi’s Stadium, dove abitualmente scendono in campo i 49ers di San Francisco, a sfidarsi per questa partita importantissima di football americano saranno i New England Patriots e i Seattle Seahawks.
Il campionato di NFL quest’anno devo dire che l’ho vissuto particolarmente da vicino, riuscendo anche a vedere un match della stagione regolare al Tottenham Hotspur Stadium di Londra tra Cleveland Browns e Minnesota Vikings, NFL International game.
A coronamento di questo torneo davvero avvincente, devo dire che per Natale ho ricevuto moltissimi regali legati proprio all’American Football, uno più speciale dell’altro.
Innanzitutto, Chiara mi ha preso una strepitosa t-shirt di CornDoggyLOL dei Green Bay Packers: è gialla con stampata sul petto l’immagine simpaticissima della mucca di GB con la famosissima forma di formaggio in testa.


Io adoro sul serio i disegni di CornDoggyLOL, riescono a cogliere in maniera simpaticissima tutte le sfumature delle varie partite di football in NFL.
Mia sorella invece è riuscita nell’intento di farmi avere, direttamente dallo store americano di Lids, niente meno che il pupazzo di Blue, la mascotte degli Indianapolis Colts.


I più esperti noteranno che non è di colore blu come appare solitamente: si tratta infatti della versione speciale per la settimana del Crucial Catch, durante la quale un po' tutto in NFL si colora di ogni tonalità, persino alcune mascotte.
Questo Blue è a marchio Build a Bear, decisamente stupendo, ha persino la criniera e la coda che possono cambiare colore (giallo).
Con un po' di ritardo, appena passate le feste natalizie, sono arrivati altri due super regali da parte di Chiara, acquistati dallo store NFL europeo!
Il primo è un paio di Cleveland Browns Nike Reversible Short, dei pantaloncini della squadra che ho visto dagli spalti, da una parte marroni con la scritta BROWNS sulla gamba destra, mentre dall’altra grigi con il logo di Cleveland stampato sempre a destra.


L’altro è un portachiavi metallico sempre dei Cleveland Browns con l’iconico caschetto da football di color arancione, simbolo della franchigia dell’Ohio.


Insomma, un Natale davvero all’insegna del football a stelle e strisce, in attesa di conoscere l’esito di questo elettrizzante Super Bowl, a conclusione di una stagione NFL davvero da ricordare.