lunedì 1 giugno 2026

Ci avviciniamo ai FIFA World Cup 2026

I campionati stanno volgendo al termine, la primavera è inoltrata, significa solo una cosa: i FIFA World Cup 2026 sono letteralmente alle porte e, nonostante per la terza volta consecutiva la nostra nazionale non parteciperà alla rassegna iridata, non vedo l’ora di poterli seguire il più possibile!
Quest’anno si svolgeranno, per la seconda volta dopo il 1994, negli Stati Uniti – tuttavia ci saranno delle partite che verranno disputate anche in Canada (prima volta) e Messico (terza volta).
La finale si disputerà al MetLife Stadium nel New Jersey, il più vicino a New York e casa dei NY Giants e NY Jets – entrambe compagini di NFL.
Per la prima volta prenderanno parte a questo mondiale ben 48 nazionali, molte delle quali alla prima apparizione in una fase finale; le favorite, manco a dirlo, sempre Francia, Argentina e Spagna, guidate da Mbappé, Messi e Lamine Yamal. Ma occhio alle sorprese che, come ogni mondiale che si rispetti!
Per quanto riguarda le mascotte, quest’anno ce ne saranno ben 3, una per ciascuno dei paesi ospitanti!
Innanzitutto, c’è Clutch, un’aquila calva americana, con il completo da calcio blu a rappresentare gli USA, quindi Maple, un’alce che gioca in porta per il Canada con la divisa rossa e, infine, Zayu, un giaguaro con il completo verde per il Messico.
Chiara per Pasqua mi ha anche regalato il portachiavi di Clutch, è fatto veramente benissimo ed è un fantastico pupazzetto da aggiungere alla mia collezione di mascotte.


Oltretutto è stato spedito direttamente dagli Stati Uniti!
Il pallone che verrà utilizzato il prossimo giugno per la competizione si chiama Trionda e riporta i colori delle bandiere dei 3 stati coinvolti.
In concomitanza con un mondiale non può certo mancare la collezione di card e figurine, ecco che, in occasione della gita a Modena dello scorso aprile, ho acquistato un pacchetto di Adrenalyn XL FIFA World Cup della Panini, azienda proprio modenese.


All’interno ho trovato tra gli altri Curtois, portiere del Belgio, e Rodri, centrocampista spagnolo.
Visto che appunto gli Azzurri purtroppo non prenderanno parte a questi FWC 2026, penso proprio che sosterrò il Brasile, una nazione che da sempre mi ha affascinato.
Al negozio Nike del cc La Nave de Vero, ho trovato l'intera collezione della Selecao Brasileira in collaborazione con Jordan, marchio statunitense del campionissimo di basket, Michael: devo essere sincero, avrei acquistato tutto, partendo dalle divise da gioco, fino ad arrivare alle scarpe.
Chiara mi ha regalato un paio di pantaloncini da utilizzare come costume da bagno della nazionale di calcio brasiliana, proprio con il logo di Jordan! 


I colori sono blu, nero, giallo e bianco: questa collezione è stata presentata anche con Ronaldinho, decisamente un eroe verde-oro che ha fatto sognare i tifosi in ogni rassegna iridata a cui ha preso parte.
Oltretutto, durante un recente mercatino dell’usato, ho trovato e acquistato un bellissimo gagliardetto proprio della CBF (confederazione calcistica brasiliana) che veniva distribuito dalla Ferrero durante i mondiali di Italia ’90 – chiaramente assieme a quelli di tutte le altre nazionali coinvolte. Oltre al logo verdeoro, sono riportate le maggiori vittorie della Selecao, chiaramente fino al 1990.


Coca Cola è l'unico marchio qui in Italia ad aver venduto qualcosa a tema FIFA World Cup, ecco quindi che è partita la ricerca per trovare la lattina del Brasile e almeno una figurina, nel mio caso quella di Fede Valverde dell'Uruguay!


Insomma, è tutto pronto, non vedo proprio l’ora che l’estate del pallone abbia inizio, sempre con l’attesa di rivedere la nostra Italia in un Mondiale.

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