sabato 16 marzo 2024

I Seagulls di Brighton

Lo scorso 8 marzo, assieme a Chiara, siamo andati a fare una gita nella bellissima Brighton, cittadina inglese dell'East Sussex, nella quale gioca il Brighton and Hove Albion FC!
Preso il treno da London Bridge, dopo circa un'ora di tragitto, siamo arrivati nella caratteristica stazione ferroviaria della cittadina di mare, accolti immediatamente da una serie di festoni dai colori bianco e blu tipici della squadra locale - e manco a dirlo dal verso di una miriade di gabbiani.


Sapevo non avremmo visitato il Falmer Stadium, dove è solita giocare la squadra, tuttavia contavo di incappare in qualche segnale calcistico in questa città.
Il Pier che si distende sul mare è qualcosa di spettacolare, così come il Royal Pavilion, di ispirazione indiana.
Le viette del centro sono ricchissime di negozi, oltre ad esserci anche il Churchill Shopping Centre, il più fornito centro commerciale della zona: proprio qui dentro è stato allestito il pop-up store del Brighton and Hove Albion Football Club - sinceramente non vedevo l'ora di visitarlo e vedere un po' di merch del club allenato dall'italiano Roberto De Zerbi.


Purtroppo la maglia home dei Seagulls, così come vengono chiamati i calciatori biancoblu, era andata sold out, tuttavia c'era diverso materiale molto interessante e per tutte le tasche!
Chiara mi ha regalato un paio di cose: innanzitutto l'orsetto mascotte Superhero, chiamato Cod, ovviamente di colore blu e bianco - con riportato nella pancia anche il logo ufficiale del BHAFC.


Quindi Chiara mi ha preso anche un paio di calzini ufficiali della squadra da indossare tutti i giorni, anche qui con lo stemma con il gabbiano, tipico del club calcistico di Brighton.


Terminata l'interessante e prolifica mattinata di shopping, siamo andati in spiaggia dove abbiamo pranzato con un tipico fish and chips al ristorante Captain's, veramente una pausa eccezionale!
A pochi passi dalla stazione dei treni, quando ormai era tempo di rientrare a Londra, ci siamo imbattuti nel negozio Step Back in Time, decisamente il paradiso per collezionisti di foto di calcio d'epoca e programmi del football retro.


Avevo veramente pochissimi minuti a disposizione per non perdere il treno così, un po' a caso, ho prelevato un paio di match programme del Brighton and Hove Albion FC veramente vintage, uno è della stagione 1969/'70 della partita contro il Doncaster, mentre il secondo è del campionato 1981/'82, match contro il Manchester City.


Siamo tornati nel tardo pomeriggio a London Bridge, giusto in tempo per poi andarsi a gustare una buonissima pie da Mother Mash in centro a Covent Garden.

domenica 3 marzo 2024

Lettera dall'U.S. Alessandria

Quando la scorsa settimana mio amico e collega Niccolò mi ha informato di essere venuto in possesso di un paio di lettere intestate U.S. Alessandria, non potevo proprio crederci.
Tanto più che, le lettere in questione, sono datate 1952, hanno praticamente più di 70 anni, e raccontano stralci di vita di quei tempi e, soprattutto, di quel calcio, così diverso da quello a cui siamo abituati oggi.
Una delle due lettere mi è stata regalata e, ovviamente, assieme a Niccolò abbiamo fatto una ricerca approfondita per contestualizzarle nella maniera più corretta.
Innanzitutto partiamo dalla stagione 1951/'52, dato che la mia lettera è datata 3 Aprile 1952: l'Alessandria giocava nel campionato nazionale di calcio in Serie C allo Stadio Giuseppe Moccagatta, era allenata da un ex nazionale come Giacomo Neri e vantava una rosa di soli italiani.


La busta riporta l'intestazione Alessandria U.S., inoltre ha il logo classico dei Grigi piemontesi che tutt'ora campeggia nelle maglie della squadra: era indirizzata a Ronchi dei Legionari, Friuli Venezia Giulia, è lecito pensare che, chi l'avesse scritta, avesse dei legami con quella terra. La lettera è poi firmata alla fine con il nome "Giorgio" che rimanda all'attaccante alessandrino dell'epoca Giorgio Valentinuzzi.
Classe 1931, Valentinuzzi è originario di Monfalcone, Friuli anche qui, è lecito supporre che la lettera l'abbia scritta lui indirizzandola all'amico Arrigo Calligaris - presumibilmente calciatore anche lui visto l'augurio a fine del testo inviatogli.
Valentinuzzi è stato addirittura di proprietà dell'Inter, durante la stagione coi Grigi invece ha messo a segno ben 16 reti (record in carriera); susseguentemente avrebbe vestito le maglie di altre compagini prestigiose quali Bologna, Vicenza e Verona!
Tra le righe si legge di un momento particolarmente complicato, nel quale l'Alessandria faticava a racimolare punti, ecco infatti di seguito lo score delle partite di cui si fa menzione.


Di seguito le foto della lettera originale e la trascrizione:


Alessandria 3-4-52

Caro Arrigo,
Non so proprio come incominciare questa mia lettera, per porgerti le mie scuse, e precisamente per non averti mai scritto in questo tempo nemmeno due righe, ma spero tu mi scuserai, perché sei un bravo ragazzo.
Spero che a casa tua stiano tutti bene, mi spiace molto per il tuo cane, era così bravo, e quando venivo da te mi saltava sempre addosso.
Qui il tempo è molto brutto, fa freddo e piove sempre, il fatto è che siamo in Aprile, e non dovrebbe più fare freddo, ma pazienza, speriamo che in Agosto vedremo il sole.
Non ti parlo di calcio perché in questo momento, andiamo molto male, e la sfortuna è sempre con noi, domenica soltanto abbiamo giocato un po' bene, abbiamo attaccato per tutta l'ora e mezza di gioco, ma i gol se non li fai non si vince.
Per Pasqua non credo verrò a casa, così prolungherò il nostro nuovo incontro fino a questa estate.
Oggi andiamo a Voghera per una partita amichevole, vedremo se la squadra gira ancora, perché domenica a Lecco giochiamo la nostra ultima carta per rimanere in C.
Scusa per la mia calligrafia, perché sono fuori allenamento nello scrivere.
Salutami i tuoi genitori.
Ti mando tanti saluti e auguri per il calcio
tuo amico
Giorgio

Ho decisamente adorato fare una ricerca del genere su questa lettera di un calciatore degli anni '50, ritengo sia un cimelio veramente unico nella mia collezione e, mi auguro, di avere occasione di trovarne molti altri del genere, ricostruendo un piccolo scorcio del nostro calcio, fatto principalmente di grande passione.

sabato 24 febbraio 2024

Piovese, uno stile PRO

Lo scorso dicembre, in prossimità delle vacanze natalizie, la Piovese Calcio, squadra che attualmente milita nel campionato di Promozione Veneto, nonché una delle realtà calcistiche che più ho a cuore avendoci giocato diverse stagioni, ha presentato la nuova divisa away per la stagione in corso 2023/'24!
Da subito me ne sono innamorato, era tutt'altro che una maglia da catalogo - anzi ha una personalità veramente spinta, tanto da fare invidia a molti club professionisti!
Realizzata da Erreà ma concepita da Elena Joint, artista e tatuatrice di Piove di Sacco, la maglia è sostanzialmente nera con una banda centrale verticale biancorossa, a riprendere i colori sociali della società patavina.
Sul fianco destro, in bianco e in stile da schizzo di disegno, c'è rappresentata la famosissima Torre Carrarese, mentre nel retro, con lo stesso stile, ecco il Duomo di Piove.
Sul petto invece il logo della Piovese, classico e biancorosso, mentre centralmente lo sponsor Bertani Legno con l'iconico alberello della ditta piovese.


Fatto sta che, dopo poco tempo dalla presentazione, la società ha messo in vendita la divisa da trasferta così mi sono subito accaparrato la numero 10, quella che solitamente indossa Andrea Nobile, fantasista classe '91 con un passato addirittura in Serie C con la maglia del Piacenza Calcio.
Il weekend passato poi c'è stato l'importantissimo match di campionato contro il Rovigo Calcio, nobile decaduta del campionato con stagioni disputate in Lega Pro a fine degli anni 2000!
L'ingresso allo Stadio Vallini era gratuito così, assieme a Chiara, sono andato a vedere questa interessante gara che, vista la posizione di classifica dei biancorossi, era fondamentale per provare a raggiungere un posto favorevole alla promozione in Eccellenza.
Abbiamo raggiunto il campo a piedi, la giornata era veramente splendida con un sole eccezionale.
Queste le formazioni che sono scese in campo:


Da subito la partita si è accesa con un gran goal di Bassi della Piovese a ribadire in rete un pallone scodellato in mezzo all'area dalla fascia sinistra!
Allo scadere della prima frazione la squadra rodigina porta in parità il parziale grazie al goal di Ballarin; nella ripresa il copione cambia, la Piovese torna nel terreno di gioco con cattiveria e riesce ad allungare sui biancoazzurri grazie ad un goal di prepotenza del centravanti Pennacchio e ad uno di precisione del centrocampista Pavan.


Il Rovigo non ci sta e, vistosi fischiare un rigore a favore, lo trasforma il solito Ballarin che riduce le distanze nel punteggio.
A chiudere il match ci pensa Andrea Nobile con un vero e proprio golazo, pallone che sbatte sul palo prima di insaccarsi alle spalle del portiere: la Piovese esce vittoriosa per 4-2 in questo big match della 22a giornata.
Finita la partita, prima di riprendere a piedi la strada verso casa, ho acquistato un pacchetto di figurine della Piovese Calcio: anche questa una nuova iniziativa da club professionistico per il 2023/'24, ovvero un album nel quale ci sono rappresentate tutte le squadre biancorosse, dai piccoli amici fino alla prima squadra. Che emozione deve essere trovarsi in un pacchetto!


Da parte mia non posso che elogiare e supportare tutte queste belle iniziative, soprattutto se vengono da local teams o comunque squadre dilettantistiche!

domenica 18 febbraio 2024

I preferiti di Gennaio e Febbraio

Durante la piena stagione invernale, trovo molto più comodo godermi le partite del campionato comodamente da casa, sebbene molti incontri risultino interessanti; in ogni caso è sempre un buon momento per andare in cerca di piccole chicche calcistiche da aggiungere alle mie collezioni, ecco di seguito una carrellata di preferiti per gennaio e febbraio!

1) Orsetto Torino FC. Mia mamma e mia sorella sono state di recente a Torino per vedere una mostra al Museo del Cinema e, con l'occasione, hanno visitato diversi negozi del Toro nei pressi del centro città. In uno di questi store mi hanno preso un orsetto davvero simpatico con la maglia granata del Torino FC, sul petto ha la stampa del classicissimo toro rampante simbolo del club che negli anni '40 è stato di fatto il migliore del mondo. La mia simpatia per questa squadra è nota ed avere una mascotte così simpatica in collezione non può che farmi estremamente piacere. Per la cronaca, l'ho soprannominato Orsino Torino!


2) Bomberino Zenga. Al mercatino di Brugine, in provincia di Padova, ho acquistato il Bomberino di Walter Zenga, all'epoca, portiere dell'Inter. Fa parte della collezione di mini figure della IP (distributore di benzina) che, nel 1990, in occasione dei mondiali di calcio tenutisi qui in Italia, metteva a disposizione dei clienti dopo aver racimolato punti necessari. La scelta è ricaduta proprio su Zenga perchè giocava in nerazzurro, il venditore in questione aveva diversi altri bomberini - e devo ammettere che questo è il classico genere di articolo che mi piace tantissimo collezionare.


3) Dischetto Metallico Farina. Nello stesso banchetto in cui ho preso il Bomberino, ho trovato anche questo fantastico dischetto metallico datato stagione calcistica 1957/'58! Fa parte della raccolta V.A.V. che, attorno al precitato campionato, ha messo in commercio un album per dischetti metallici per i più celebri calciatori dell'allora Serie A. Io ho trovato quello di Giuseppe Farina, terzino della Sampdoria nella quale ha disputato 135 partite mettendo a segno 3 reti nella fine degli anni '50. Era da un pò che stavo dietro a questi dischetti metallici e speravo, prima o poi, di poterne avere uno.


4) Cioccolatini SSC Napoli. Una mia collega ha portato in ufficio un sacco parecchio grande di cioccolatini Crispo che vengono realizzati in Campania. Per l'occasione della vittoria dello scudetto partenopeo nel campionato 2022/'23, ne son stati confezionati alcuni con la carta ufficiale del SSC Napoli! Nel sacco in questione ne abbiamo trovati alcuni e uno ovviamente me lo son mangiato tenendomi per ricordo dello scudetto la cartina con il logo del club campano.


5) Bustine Top Loader. Vista la quantità di card veramente belle che ho accumulato nel corso degli anni, non ultime quelle di Lautaro limited edition dell'attuale stagione 2023/'24 oppure la card celebrativa della Supercoppa dell'Inter del 2022, ho deciso di acquistare online queste bustine Top Loader, veramente eccezionali per conservare le card più importanti.


6) NHL 11 per Xbox360. Devo ammettere che lo scarso tempo libero a disposizione mi ha impedito di aggiornarmi molto sulle console, non ho mai tempo di giocarci per cui continuo con la mia Xbox360 a cui, per altro, tengo veramente moltissimo. Di recente ho acquistato su eBay il gioco NHL 11, una sorta di FIFA ma dedicato all'Hockey sul ghiaccio americano, uno dei campionati più seguiti nel paese a stelle e strisce! E' fatto veramente molto bene e ci sono chiaramente tutte le squadre della lega statunitense.


sabato 10 febbraio 2024

Vasco in omaggio al Sao Januario

Vacanze di Natale 2023, mia mamma, Chiara e mio nonno mi hanno regalato assieme la terza maglia da portiere del Vasco da Gama 2022, una divisa che desideravo da quando ho messo piede in Brasile durante il mio viaggio, in quanto era stata presentata questa collezione proprio in quel periodo.
Esteticamente questa "camiseta" è nera con i bordi dorati, logo Kappa e Vasco sono in plastica termo-applicata sempre di color oro.


Sul colletto interno si fondono insieme le bandiere di Brasile e Portogallo, stato, quest'ultimo, che ha ispirato il nome del club.
Il motivo per il quale reputo questa maglia fantastica è per la trama del tessuto che riprende la simbologia classica della squadra che è presente anche, e soprattutto, nell'Estadio Sao Januario di Rio de Janeiro.
Questa divisa fa parte di una serie di 3 realizzate per il Gigante da Colina (come viene nominato il club carioca) a celebrazione dei 95 anni dello stadio che ospita le partite della formazione vascaina.


Da sempre sostenitrice di valori di uguaglianza e da sempre contro ogni forma di razzismo, il Vasco è stata la prima società brasiliana a far giocare a calcio ragazzi di colore: nel corso della storia hanno vestito questi colori campioni immensi del calibro di Roberto Dinamite, Romario, Ademir ed Edmundo.
Nel palmares, il Bacalhau vanta 4 campionati del Brasile, 24 campionati carioca e addirittura una Copa Libertadores conquistata nel 1998!
Ritornando alla maglia fantastica che mi è stata regalata, la stagione 2022 per il Vasco è culminata con il 4o posto in Serie B e la promozione in Serie A del Brasileirao!

domenica 4 febbraio 2024

Rombo per Sempre

Rombo d'Italia, così intitolava la Gazzetta dello Sport martedì 23 gennaio, un'edizione della rosea dedicata al campionissimo Gigi Riva, il giorno seguente la sua scomparsa.


Non è necessario essere tifosi cagliaritani per innamorarsi di questo campione immenso, un calciatore che a distanza di decenni rimane ancora il più prolifico bomber della nazionale italiana.
Uno che ha perfino portato lo Scudetto in Sardegna, nel 1970 - cose che al giorno d'oggi sarebbero difficilmente simulabili anche giocando con una console.
Numero 11 di pannolenci cucito sulle spalle, la maglia bianca con dettagli rossoblu che sfreccia sulla fascia sinistra dello Stadio Amsicora di Cagliari, gli spalti pieni in ogni settore: questa è la cartolina che, dopo aver visto una serie innumerevole di documentari e video d'epoca su quel Cagliari allenato da Scopigno, mi porto dentro.
Non ho mai avuto l'occasione di vedere Rombo di Tuono giocare dal vivo, eppure mio papà deve avermi trasmesso geneticamente l'amore per Gigi Riva, un attaccante che ho sempre considerato il top che la nostra Serie A potesse offrire.
Un sogno che ho sempre avuto era quello di poter incontrare Gigi da Leggiuno, magari ad un evento nel quale raccontasse tanti aneddoti della sua carriera a cavallo tra gli anni '60 e '70: un sogno che non si realizzerà mai ma che, tutto sommato, se vai a Cagliari, riesci ad esaudire grazie a tutta quell'eredità che Riva ha lasciato nel cuore del popolo sardo e non solo.
Proprio ad inizio di questo 2024, mia sorella ha realizzato per il mio orsacchiotto storico e tifoso cagliaritano, la maglia di Gigi Riva, bianca appunto, con il distintivo colletto rossoblu abbellito del laccetto d'ordinanza. Quattro mori sul petto e immancabile 11 di colore nero.


Con mia sorella avremmo tanto voluto inviare la foto del mio orsetto vestito della sua divisa, per il momento affidiamo alla pagina del mio blog questo compito - in ogni caso il pensiero di questo super campione, mitico per me, resterà sempre vivo. Perchè, a mio avviso, Rombo è solo diventato leggenda, c'è e sempre ci sarà!

sabato 27 gennaio 2024

Dal calcio al football, quanto sport questo Natale

Un Natale veramente fantastico e ricco di regali quello appena trascorso, le persone che mi stanno vicino sanno veramente cosa mi piace e ho ricevuto un sacco di oggetti legati al mondo dello sport veramente unici!
Innanzitutto mia sorella mi ha regalato La Caramella del Bomber Saila con Bobo Vieri a fare da testimonial a queste caramelle che a me sono veramente sempre piaciute; del resto, come farsi scappare delle caramelle con il volto di uno dei miei idoli interisti di quando ero ragazzino?!


Sempre mia sorella mi ha regalato un paio di pantaloncini corti dei Chicago Bulls, neri a marchio Jordan/Nike con dettagli e logo della squadra di basket della Windy City che milita in NBA in rosso.


Assieme al suo compagno Enrico mi ha pure regalato un cappellino color verde militare della Jordan - ultimamente questo marchio è utilizzato tantissimo anche nel mondo del calcio, vedo ad esempio Lele Adani che non passa un giorno senza indossare qualcosa di Jordan! Come dargli torto, la qualità è eccezionale, il logo pure!


Chiara mi ha preso innanzitutto la maglia dei Carolina Panthers, la mia squadra di NFL preferita, interamente nera con bordi e dettagli azzurri e grigi; è della Nike e come nome e numero c'è McCaffrey 22, running back che ha giocato qui in Carolina fino al 2022 diventando per forza un idolo locale. La divisa è sponsorizzata Nike, si tratta di una maglia decisamente eccezionale da avere in collezione.


La replica in versione miniaturizzata della Goalie Mask dei Montreal Canadiens è stato il secondo regalo di Chiara: si tratta del caschetto che utilizzano i portieri di Hockey sul ghiaccio nel campionato americano NHL e spesso e volentieri sono dei veri e propri cimeli, dato che gli stessi portieri amano personalizzarli rendendoli degli articoli unici: perfetto in ogni dettaglio, questa goalie mask l'ho esposta immediatamente nella mia stanza dove guardo le partite!


Chiara mi ha anche cucito un orsetto molto carino e simpatico di nome Cub, è molto particolare ed è stato concepito per essere un fan di una compagine americana, abbiamo decretato dovesse essere l'Inter Miami CF, la squadra di calcio dove milita niente meno che il campione argentino Messi, per questo motivo gli è stata cucita una sciarpa di lana coi colori del club ideato da Beckham, il rosa e il nero.


Infine, una cosa che proprio non immaginavo di ricevere, è stato il giacchetto della Mitchell & Ness degli Atlanta Hawks, riedizione della stagione NBA 1995/'96, bianco con il falco davanti colorato di nero, rosso e giallo - decisamente un articolo spettacolare e che non vedo l'ora di poter indossare questa primavera!
Anche in questo caso è stata Chiara a farmelo trovare sotto l'albero di Natale.


Mio amico Andrea invece, di ritorno da Roma, mi ha regalato una fantastica sciarpa di lana della AS Roma, squadra quest'anno trascinata dal talento di Dybala in campo e di Mourinho in panchina: i giallorossi non stanno probabilmente vivendo la miglior stagione di sempre, tuttavia possono annoverare probabilmente la miglior divisa del mondo del 2023!


Insomma veramente tanti gli sport toccati con i regali che ho ricevuto, dal calcio al football, dal basket all'hockey sul ghiaccio: in comune hanno tutti il fatto che sono regali sentiti!