sabato 28 aprile 2018

Chinese football, arrivo!

Ad aprile per lavoro sono stato in trasferta in Cina, in soli 15 giorni sono riuscito a girare per le maggiori città cinesi, oltre ad Hong Kong!
Inutile dire che in ogni angolo asiatico in cui mi sia addentrato, ho cercato di carpire quante più cose calcistiche esistessero, alla fine son stati fortunato perché ho trovato davvero cose interessanti.
Tanto per iniziare, alla partenza, Chiara mi ha regalato un braccialetto portafortuna fatto a mano dello Jiangsu Suning Football Club, squadra dell'omonima provincia cinese collegata alla mia Inter.


I colori sociali sono blu, giallo e bianco, questo braccialetto mi ha fatto compagnia proprio per tutto il mio peregrinare.
Durante la mia permanenza sono state giocate diverse partite, una delle quali, Beijing Guoan - Tianjin Teda, proprio a due passi dall'albergo in cui stavo nelle giornate di Pechino.
A Shanghai purtroppo non son riuscito a vedere molto calcio, nonostante comunque questa fosse la città più bella che io abbia visitato.
Solo una sera, andando a cena fuori, siamo passati in macchina di fianco allo Shanghai Stadium, un vero colosso ma non illuminato. Ho provato a fotografarlo con scarso successo, almeno mi è rimasto il ricordo!!


A Guangzhou il calcio è assolutamente molto seguito grazie all'Evergrande, formazione allenata da Fabio Cannavaro.
Qui non son riuscito a trovare la maglia però ho visto molte persone indossare con orgoglio i colori della squadra locale, evidentemente molto seguita!!
Ho anche visto in camera d'albergo una partita del Guangzhou Evergrande finita sul 2-2 in trasferta a Shanghai contro il Shenhua.


In particolare con un fornitore, Tian, ci siamo addentrati in argomenti calcistici, mi ha fatto vedere come seguire le news delle squadre attraverso il loro social WeChat e ha condiviso diverse cose divertenti!!
Per esempio Pato che prepara una sorta di pancakes e Axel Witsel che pubblica foto della partita appena giocata!! Entrambi i calciatori giocano nello Tianjin Quanjian.


Ad Hong Kong ho trovato moltissime cose legate al calcio, innanzitutto, la prima sera che ho passato li, sono stato a mangiare in un pub chiamato Wan-Chai Stadium, trasmettevano di continuo partite della Premier League inglese e del campionato locale di Hong Kong!!
Alle pareti c'erano anche le maglie di Robben ai tempi del Real Madrid e quella del Liverpool autografata da tutta la squadra.



Il giorno dopo ho cercato in lungo e in largo qualche maglia della nazionale del posto o di qualche altra squadra, purtroppo non son riuscito a trovarle da nessuna parte.
Mi sono però imbattuto su un negozio, Sfalo, a Portland St., che sembrava proprio fare al caso mio.
Questo store vende maglie di ogni campionato, ne hanno molte europee e altrettante di campionati asiatici.
Le mie preferite erano senza dubbio quelle dei campionati di Giappone e Corea del Sud.
Sbirciando però tra i vari angoletti di quel ricchissimo negozio, ho intravisto una sezione dedicata al campionato Thailandese: qui mi sono letteralmente innamorato di una divisa molto particolare del PTT Rayong FC. Mi sono informato e la maglia risaliva alla stagione 2013/'14, non una stagione e una società particolarmente vincenti ma sicuramente un pezzo unico per la mia collezione!!


Così si è conclusa la mia avventura in terra cinese, alcuni amici ci hanno anche fatto dei regali, un modellino di Maserati e del the cinese (grazie a Sara e Andrea!).


sabato 21 aprile 2018

Finalmente FIFA 18

Ebbene si, finalmente anche io ho avuto la possibilità di giocare a FIFA 18!!
Tra i mille impegni di ogni giorno finisce sempre che il tempo per sedersi davanti al televisore e fare una partitina al mio gioco preferito non ci sia.
Lo scorso anno, visto come stavano le cose, avevo deciso di arrendermi e di non prendere l'ultima versione aggiornata, quest'anno invece mia mamma mi ha regalato per il compleanno FIFA 18 per XBOX 360.


La mia console è praticamente nuova, di certo non mi va di cambiarla vista la mole di utilizzo, per cui ho pensato che anche una Legacy Edition sarebbe andata più che bene!!
Difatti quello che solitamente mi interessa trovare sono le rose costantemente aggiornate e magari avere la possibilità di giocare a Fifa Ultimate Team!!
Ho da subito notato qualche piccolo cambiamento, per esempio nel battere i calci d'angolo. Inoltre rispetto a due edizioni precedenti mi sembra che anche il gioco sia diventato più rapido e difficile.
Questo contribuisce a renderlo ancora più avvincente, non vedo l'ora di giocarci un bel pò!!
Parlando invece di FUT, Chiara, sempre per il mio compleanno, ha realizzato con il PVC espanso dei bellissimi FUTHead: il primo è Mauro Icardi dell'Inter FC con overall 88 "Path to glory", il secondo è Son "IF" del Tottenham Hotspur FC con valutazione 87.


Mi son piaciuti un sacco fin da subito, sono riusciti davvero alla grande!!
Ora non resta che migliorare partita dopo partita in quello che io ritengo veramente il gioco di calcio migliore che ci sia in circolazione!!

domenica 15 aprile 2018

I preferiti del mio 28° compleanno

Da poco ho festeggiato il mio compleanno e come ogni anno le persone che mi stanno accanto mi hanno regalato davvero molte cose a tema calcistico, ciascuna molto particolare va detto!! A stupirmi ci riescono sempre, ecco di seguito i miei regali legati al mio sport preferito:

1) Terza maglia AS Roma 2015/'16. Questo è stato un regalo di mia sorella e del suo fidanzato, partendo dal presupposto che io impazzisco letteralmente x le maglie, hanno trovato questa che è veramente speciale. Griffata Nike e senza sponsor ufficiale, questa divisa interamente grigia è stata usata come terza nel 2015/'16. Il colore è ispirato al manto della lupa, una particolarità che mi piace molto è che il logo capitolino sia tono su tono come andava per le squadre seguite da Nike in quella stagione!


2) Maglia Peaceful Hooligans. Chiara ha fatto un lavoro certosino per stupirmi e ci è riuscita ancora! Mi ha regalato questa bellissima maglia color bordeaux in cotone con la stampa di un pallone calciato. Il brand è Peaceful Hooligans, inglese e per forza di cose legato al mondo del football e della cultura casual che tanto sto cercando di seguire.


3) Adidas Gazelle. Effettivamente col calcio possono non averci moltissimo a che fare, tuttavia questo regalo di mia mamma so collega indissolubilmente con la cultura degli hooligans e del loro stile casual, essendone in qualche modo il simbolo. Adoro il colore blu della parte scamosciata della scarpa, da sfruttare soprattutto in primavera!!


4) Niffler Funko Pop. Questo è stato un altro regalo di mia sorella, anche qui il calcio non c'entra in particolar modo, tuttavia anche nel film in cui questo particolare esserino è presente, "Animali Fantastici e dove trovarli" è presente una citazione sul calcio - "Il calcio è il Quidditch dei no-mag?". Dato che il primo film di Fantastic Beasts (legato alla saga di Harry Potter) è quasi interamente ambientato a New York, ho pensato di fotografare Niffler con la maglia del NY Red Bull FC!!


sabato 7 aprile 2018

Buona Pasqua nerazzurra!!

Che dire, anche quest'anno la Pasqua è arrivata portandosi dietro uova calcistiche: chi mi conosce bene sa che divento davvero matto di ogni cosa sia legata al magico mondo del calcio!!!
Di seguito i regali che ho ricevuto per la Pasqua 2018, ognuno dei quali ha forti tinte nerazzurre, mica può mancare la passione per l'Inter durante le feste!!

1) Uovo di Pasqua dell'Inter. Ormai è tradizione, a portarla avanti è mia sorella Titti che, non appena in supermercato vengono esposte le uova di cioccolato, lei corre a prendermi quello ufficiale della Beneamata. E ogni volta non aspetto altro che arrivi la domenica designata e vedere cosa c'è al suo interno.. Questa volta ho trovato una bellissima pallina nerazzurra con il logo dell'Inter!!



2) Portachiavi Biscione Inter. La mia ragazza Chiara mi ha regalato questo bellissimo portachiavi con il biscione interista proprio allo store di San Siro e come regalo pasquale. In onore alla provenienza viscontea di questo simbolo abbiamo deciso di chiamarlo "Visky"!! Attualmente lo uso come portachiavi per le mie chiavi della macchina, devo dire che la riproposizione di questo logo nerazzurro degli anni '80 mi piace veramente un sacco.


3) Pantaloncini Biscione Inter. Questo è stato il regalo di mia mamma: anche questi pantaloncini vengono da Milano, però dal Solo Inter Store!! Il negozio tematico nerazzurro da la possibilità di personalizzare qualsivoglia articolo con uno di 6 loghi interisti tra "scudetti" del passato e simboli dell'Inter!! Io ho scelto un paio di pantaloncini della Nike e gli ho fatto applicare un biscione nerazzurro sulla gamba destra. In sostanza l'articolo è stato creato al momento, possiamo definirlo unico perchè è il risultato di una personalizzazione: grande idea quella del negozio della Beneamata!!


sabato 31 marzo 2018

Compleanno al Meazza di Milano

Il giorno del mio compleanno, scorso 24 marzo, per festeggiare volevo passare l'intera giornata a visitare lo Stadio Giuseppe Meazza: non per niente ma, visitati gli stadi di mezza Europa, mi mancava proprio quello della mia squadra del cuore, l'Inter!!
Così di prima mattina ho preso la macchina e assieme a Chiara, mia sorella e il suo fidanzato, siamo partiti alla volta di Milano, zona San Siro!
Come sempre abbiamo parcheggiato a Lampugnano, veramente a due passi dalla stadio.
Sapevo che, essendo la giornata del FAI, la visita sarebbe stata gratuita, fatto sta che arrivati in prossimità dell'ingresso 8 dedicato ai tour, ci siamo trovati di fronte una bella coda di gente in attesa di entrare!!


Visto il protrarsi dell'attesa, abbiamo ingannato il tempo mangiando una bella vaschetta di patatine fritte, in questo modo la coda sembrava scorrere più rapidamente e in poco tempo ci siamo ritrovati all'ingresso dello stadio per iniziare il tanto atteso tour!!
L'ingresso è quello della tribuna d'onore, primo step è stata una spiegazione del fatto che i tifosi nerazzurri amino chiamare questa struttura "Stadio Meazza" (vista la lunga militanza del Balilla tra le fila interiste), mentre i tifosi rossoneri preferiscono "San Siro", dal nome del quartiere e della chiesa su cui sorge questo gigante!!


Da qui siamo subito stati indirizzati verso la mix zone, posto dove vengono intervistati i giocatori prima e dopo le partite. In realtà si tratta di un corridoio metà nerazzurro e metà rossonero dove giocatori e giornalisti sono separati da un muretto.


Dalla mix si passa direttamente agli spogliatoi, in particolare a quello del Milan: pareti rosse con frasi di incitamento nere, il disegno di una grande Champions League, questo quello che propone l'ingresso.
Dentro invece ogni giocatore ha la sua poltrona rigorosamente rossonera, il suo armadietto e la maglia in bella mostra! Al centro della stanza un tavolino con la forma del logo milanista, ripreso dal lampadario appeso al soffitto!!


Lo spogliatoio dell'Inter è stilisticamente molto diverso, l'ingresso è rappresentato da sagome dei giocatori che hanno segnato la storia nerazzurra quali Zanetti, Bergomi, Facchetti, Meazza, Cambiasso, Zenga, Julio Cesar, Milito e molti altri. Poi due sagome senza nome e numero, ogni calciatore deve aspirare ad apporre la propria maglia alla gloriosa storia della società!


Le postazioni dei giocatori consistono in una panca disposta in semicerchio, ciascun posto ha un armadietto blu sotto il quale viene appesa la maglia del calciatore e tutto il materiale per la gara.



Usciti dallo spogliatoio interista ci siamo diretti nel tunnel che introduce al campo da gioco: mi son piaciute molto le scalette che spesso vedo inquadrate in tv quando seguo la Beneamata, con tutti i cartelloni e il logo dell'Inter.


Il campo da gioco è fantastico, l'erba è curata in ogni minimo dettaglio ed il rettangolo verde non sembra eccessivamente grande da bordo campo. Alzandosi un pò invece la prospettiva cambia e tutto appare molto più esteso.
Che emozione alzare gli occhi e osservare il settore verde, quello della Curva Nord di Milano!!


Il tour è finito in tribuna d'onore rossa, da qui si poteva uscire e raggiungere il San Siro Store dove terminare la visita.


La giornata non è certo terminata qui, abbiamo preso la linea lilla della Metro e abbiamo raggiunto il centro città: la fermata "STADIO SAN SIRO" è favolosa, oltre ad essere nuova, ad ogni parete ha una foto di una vittoria di Inter e Milan oppure di un momento particolarmente speciale delle due società meneghine, quale può essere l'esultanza di Diego Milito contro il Siena nel 2010!!


In questa magica giornata del mio compleanno ho ricevuto da Chiara un regalo a dir poco unico: la maglia originale home dell'Inter 2010/'11 con stampato nel retro "CAMBIASSO" 19 e patch e ricamo della finale del 2010 FIFA Club World Cup, vinta appunto dai nerazzurri per 3-0 contro il Mazembe ad Abu Dhabi.


Un compleanno che difficilmente potrò scordare!!

sabato 24 marzo 2018

110 anni di Inter

Lo scorso 9 marzo è stato l'anniversario della nascita della mia grande squadra del cuore, l'Inter.
In particolare nel 2018 si sono festeggiati i 110 anni di attività da quando, al ristorante L'Orologio a Milano, nel 1908 è stato formato il sodalizio nerazzurro, formatosi da una fazione di milanisti.
Ogni anno aspetto con ansia di conoscere come l'Inter voglia celebrare questa importantissima data, questa stagione il count down è iniziato con ben 110 giorni d'anticipo: uno per ogni anno di storia, in cui il sito della Beneamata ha raccontato un avvenimento o un personaggio che ha segnato il cammino interista.
Il giorno stesso dell'anniversario è stato svelato un logo celebrativo a mio parere semplice ma eloquente, lo scudetto con sfondo bianco e croce rossa (simbolo di Milano), gli anni 1908 e 2018, il logo FCIM al centro e, in alto, la scritta "CENTODIECI INTER".
Chiara mi ha mandato lo screenshot di questo logo direttamente dalle stories di Instagram!!


Il giorno dopo ho scoperto che La Gazzetta dello Sport aveva dedicato un bellissimo libro, "1908-2018 SOLO INTER" con la storia dei nerazzurri, dei suoi più grandi campioni e delle partite più importanti che ha giocato. Il prezzo era a dir poco accessibile così sono corso in edicola e ora l'ho messo in libreria con un posto d'onore.


Topolino stesso ha dedicato la prima pagina del fumetto all'Inter, in particolare ad Icarduck, centravanti argentino che da anni fa battere i cuori dei tantissimi tifosi della Beneamata!
Mia sorella me l'ha fatto trovare una sera tornato da lavoro, sono veramente felice di avere tra le mie mani anche questo significativo pezzo che sicuramente diventerà storico tra qualche anno.
All'interno c'è uno speciale con storie riguardanti Icardi appunto, poi Toldo, Javier Zanetti e Mister Spalletti, oltre ad interviste a questi grandi campioni.


Il traguardo è molto importante per la squadra di Milano, sarebbe bello festeggiarlo nella maniera che tutti si augurano, onorando questa gloriosa storia in campo!!

sabato 17 marzo 2018

Maurizio Coppola, cuore biancoscudato!

Torniamo ad un caldo pomeriggio di giugno nel 1994, tutta l'attenzione di migliaia di tifosi scatenati è su un rettangolo verde di Cremona dove due squadre si stanno contendendo una posta molto alta, la promozione in Serie A.
Il match è in equilibrio, 1-1, azioni da una parte, contropiede dall'altra.
Sono 32 anni che il Padova, per l'occasione in maglia rossa, non approda nel massimo campionato italiano, il Cesena d'altro canto non vuole passare da vittima sacrificale e vuole accontentare quella massa bianconera di romagnoli che li ha seguiti fino al capoluogo lombardo.
E' il 69' minuto della gara e Maurizio Coppola, numero 4 biancoscudato, scambia il pallone, vede da molto distante i pali della porta cesenate, un colpo di destro ed il pallone è scagliato verso la rete. Il portiere Biato non se lo aspetta ma si tuffa in un disperato intervento, inutile.
Appena riapre gli occhi il pallone è in goal e Coppola sta correndo come un pazzo per tutto il campo verso la curva padovana, conscio di averla fatta grossa: sarà la rete che di fatto regalerà al Calcio Padova la Serie A, un goal che resterà nella mente e nel cuore di tutti i tifosi biancoscudati, quelli che come me non hanno avuto il piacere di poter vedere la partita possono vivere di epici racconti e grandi video su YouTube con il commento unico di Gildo Fattori, voce storica di fede patavina.
Ho avuto occasione di intervistare il decisivo centrocampista romano che, con molta disponibilità, ha risposto a tutte le domande che gli ho posto.
Ma prima ecco una foto che lui stesso ha condiviso di quel pomeriggio favoloso di Cremona.


1) Come è nata la tua passione per il calcio e quando hai pensato che sarebbe potuto diventare il tuo lavoro?
Sinceramente era iniziato come gioco, infatti se vedi la mia carriera ho fatto tutte le categorie dalla 1a Categoria alla Serie A.
Ho pensato che sarebbe potuto diventare il mio lavoro quando ho vinto il campionato di Serie D e mi sono affacciato al professionismo: li ho detto "Vabbè, proviamoci!"

2) Chi erano i tuoi campioni da ragazzo e a chi ti ispiravi?
Essendo tifoso della Roma i miei campioni a quei tempi erano i Bruno Conti, i Di Bartolomei, Ancelotti, quelli che insomma vedevo come idoli da ragazzino. Anche Pruzzo: vedi, essendo di Roma ti ispiravi molto ai giocatori della squadra e della città di cui eri tifoso.

3) Qual'è stata la partita che non potrai mai dimenticare?
Diciamo che è facile dire qual'è la partita più importante, però ne voglio comunque mettere due perchè nella carriera calcistica ci sono tante partite importanti però due nella mia sono quelle fondamentali: l'esordio in Serie A che ho fatto con il Cagliari all'Olimpico contro la Roma e soprattutto la partita di Cremona. Quella di Cremona mi ha fatto rimanere nella storia della società Calcio Padova, la ricordo sempre con piacere, quando rivedo quelle immagini mi emoziono, vedere la gioia di una città e del popolo padovano è stata una gioia indescrivibile! Non la potrò mai dimenticare, essere apprezzato ancora quando vengo su a Padova mi riempie di gioia e di orgoglio.

4) Quale aspetto della vita del calciatore ti manca di più e quale invece ne fai volentieri a meno?
Quello che mi manca del calciatore è un pò tutto, diciamo lo spogliatoio così come la preparazione la domenica, la partita, il ritiro, lo stare insieme: una volta nei ritiri non c'erano i telefonini, si giocava a carte, si collaborava, si pensava alla partita del giorno dopo. Adesso è tutto diverso, i calciatori si chiudono nelle camere e stanno per i fatti loro. Quello che mi manca di meno direi niente, il calcio mi manca anche se mi occupo ancora di questo settore con una scuola calcio a Roma che gestisco. Faccio l'allenatore della rappresentativa del girone G della Serie D, quindi sono ancora nel mondo del calcio. Ho fatto anche l'allenatore fino alla Serie D, forse l'unica cosa che non mi manca è il fatto che per fare l'allenatore devi tra virgolette "portare lo sponsor", quelli bravi purtroppo non allenano più se non hai qualcosa di importante dietro.

5) Qual'è la maglia più bella che hai indossato e quella a cui sei più legato?
La maglia più bella è quella di dove son stato più anni cioè quella del Padova. Per me, come tifoso, dopo la Roma viene il Padova. Anzi, diciamo anche allo stesso livello! Quando il Padova tornerà in Serie A sarò tifoso proprio del Padova, questo è sicuro. Sono legato a questa maglia e alla maglietta che ci ha portato in Serie A. Perciò solo e sempre Forza Padova!!