Assieme alla mia famiglia, quindi con Chiara ed Ale, siamo partiti di prima mattina alla volta di Lavarone, sede del ritiro granata da ben 22 anni che, come ci è stato spiegato al nostro arrivo, ad oggi non è mica facile qui in Trentino trovare ben due campi da calcio in erba vera e non sintetica.
Le strutture sulle quali vengono svolti gli allenamenti della squadra di Roberto Musso, successore in panchina di Manuel Iori, sono decisamente belle e all'avanguardia, con dei campi tenuti in maniera perfetta, spogliatoi e addirittura la palestra.
Quando siamo arrivati, circa a metà seduta, metà squadra era intenta a fare esercizi in palestra, mentre i rimanenti calciatori stavano svolgendo nel rettangolo verde delle situazioni di recupero palla e attacco.
Mi ha decisamente impressionato vedere la meticolosità del lavoro di Mister Musso per preparare al meglio la partita amichevole che il Citta avrebbe disputato il giorno seguente a Pinzolo niente meno che contro il Torino.
In difesa si vedeva subito la qualità di leadership di Toffanin, appena arrivato dalla Virtus Verona, e chiaramente alla forza fisica di Redolfi, già in provincia di Padova dalla scorsa stagione.
A centrocampo ottime le scorribande sulla fascia destra di D'Alessio che era proprio a due passi da noi e ha persino salutato Ale! In impostazione c'è poi Barberis che è assolutamente una garanzia li in mezzo.
Davanti invece c'erano niente meno che Diego Falcinelli, con un passato a dir poco prestigioso con più di 100 gettoni in serie A e il nuovo acquisto dal Renate, Ekuban.
Terminato l'allenamento, abbiamo aspettato tutti i giocatori perché ci firmassero un foglio che avevamo preparato per l'occasione: dal preparatore ex Inter Donazzan al mister dei portieri Pierobon, passando per Rabbi, Barberis, Ndrecka, Redolfi, Toffanin, D'alessio, Falcinelli e tutti gli altri, devo dire che abbiamo ricevuto un'accoglienza davvero strepitosa!
Con Mattia Sangalli ci siamo intrattenuti a parlare un pò di Inter, una squadra che abbiamo nel cuore entrambi e di cui ha confermato di essere sempre innamorato (come suo papà, capace lo scorso anno di esultare ed essere felice per lo scudetto nerazzurro, nonostante il figlio fosse stato eliminato lo stesso giorno ai playoff con il Trento e contro la Giana Erminio!!).
La mattinata si è conclusa con un ottimo pranzo all'Osteria Dell'Ancino proprio a Lavarone, con i piatti tipici di montagna, qualcosa che mancava decisamente molto a tutti.
Per la cronaca, il giorno seguente, il Cittadella è riuscita a vincere per 1-0 contro il Torino, grazie alla rete di Bunino su calcio di rigore.



Nessun commento:
Posta un commento