domenica 20 maggio 2018

Back to the B, un grande Padova

Domenica 6 maggio mi sembrava giusto onorare il grandissimo campionato del Calcio Padova culminato con una storica promozione in Serie B dopo appena 4 anni di purgatorio.
Si perché non va dimenticato che nel 2014 per i patavini era stato dichiarato il fallimento, solo con gran determinazione e forza di volontà sono riusciti a togliersi dalle sabbie mobili della serie D per andarsi a giocare questa storica promozione in cadetteria. Il tutto sotto la cura e la passione della famiglia Bonetto che ha saputo tener duro quando ce n'era bisogno e ora raccoglie i meritati frutti.
Comunque avevo in mente da tempo di andare all'Euganeo e vedermi un match dei biancoscudati, l'occasione è arrivata con Padova - Gubbio, ultima giornata del campionato di Lega Pro.
Come al solito ho acquistato i biglietti on-line, questa volta a prezzi veramente ridotti per cercare di riempire lo stadio e festeggiare alla grande la squadra.


E di fatto son riusciti a riempire l'Euganeo, già a ora di pranzo erano stati venduti quasi tutti i tagliandi per la partita, il che ha fatto si che partissi con Chiara alla volta dello stadio verso le 3 e mezza.
L'aria di festa pervadeva l'atmosfera, era da tantissimo che non vedevo una folla simile per una partita dei Biancoscudati, incredibile anche vedere così tante bancarelle che vendevano materiale della squadra.
Per questa partita abbiamo deciso di stare in Tribuna Est, incredibilmente era stato allestito pure li uno store ufficiale del Calcio Padova e son riuscito ad acquistare una delle 120 sciarpe in edizione limitata con lo slogan #BACKTOTHEB. 


Penso che un pò tutto il merchandise di questa promozione sia andato decisamente a ruba, le maglie ad esempio sono state esaurite dopo alcune ore dalla messa in vendita!
Sul fronte gara invece il campo si presentava in perfette condizioni, unica pecca le righe che non si distinguevano molto bene.
Spalti esauriti in ogni settore, lo stesso non si può dire per quello degli ospiti, da Gubbio si son presentati in 12 con la speranza di rimanere in Lega Pro al termine della partita.
Prima del fischio iniziale è stato premiato Mazzocco, centrocampista patavino, per le 100 presenze in casacca bianca.


Queste le formazioni che sono scese in campo:

PADOVA: Bindi, Contessa, Serena, Trevisan, Pulzetti, Candido, Pinzi, Cappelletti, Belingheri, Capello, Salviato. In Panchina: Merelli, Burigana, Zambataro, Fabris, Russo, Ravanelli, Marcandella, Bellemo, Cisco, Zivkov, Piovanello, Lanini. Allenatore: Bisoli

GUBBIO: Battaiola, Malaccari, Valagussa, Marchi, Casiraghi, Fontanesi, Pedrelli, Piccinni, Bergamini, Kalombo, Burzigotti. In Panchina: De Vincenzi, Lo Porto, Giacomarro, Dierna, Ciccone, Paolelli, Bazzoffia, Jallow, Sampietro. Allenatore: Sandreani

Del match in se non c'è molto da dire, il caldo del pomeriggio e soprattutto il clima festoso hanno tenuto basso il ritmo di gioco.
Nonostante tutto il Padova ha trovato un bellissimo goal su un'imbucata di Candido per la punta Capello che, con estrema freddezza, infila la rete umbra per il goal che varrà l'1-0 finale.


Il Gubbio ci proverà soprattutto nel finale, trovando un palo ma non il pareggio.
Poco male dal momento che i rossoblu sono comunque riusciti a centrare un'insperata salvezza: a questo punto sono iniziati i festeggiamenti da una parte e dall'altra!
E' stato allestito un palco a centrocampo dove Capitan Pulzetti del Padova ha sollevato la coppa di Lega Pro sotto ovviamente l'ovazione dei migliaia di tifosi biancoscudati.


Dopo di che la squadra è venuta a festeggiare sotto la Tribuna Fattori e la Est, un vero e proprio spettacolo per una data da segnare nel calendario di ogni padovano!!


Ora non ci resta che aspettare con ansia il nuovo campionato di Serie B! Forza Padova!!

Uomo Partita MyFootbalLand: Alessandro Capello (Padova)

domenica 13 maggio 2018

L'Inter di Bersellini si racconta

Sono stato informato da mia sorella Titti che venerdì 4 maggio si sarebbe tenuta la presentazione di un libro legato all'Inter a Cittadella.
Devo essere sincero, io di "L'Inter ha le ali", questo il titolo del volume, non avevo ancora sentito parlare.
Mi sono un po' informato sulla locandina dell'evento ed ho scoperto che avrebbero presenziato alla serata alcune delle leggende nerazzurre degli anni '70 e '80.
Inutile dire che la curiosità e l'interesse sono cresciuti a dismisura,  così ho deciso di partecipare alla presentazione presso Villa Rina assieme a Chiara.
In sostanza il libro è stato scritto a più mani ed è una raccolta di ricordi dell'Inter di Eugenio Bersellini, capace di vincere il 12o scudetto della storia della società meneghina.
Per questo motivo a Cittadella sarebbero stati presenti le seguenti leggende interiste: Alessandro Scanziani, Carlo Muraro, Graziano Bini (capitano di quell'Inter), Giampiero Marini e Giancarlo Pasinato, oltre al curatore del libro Andrea Mercurio.


La serata è iniziata puntuale: da subito gestita magistralmente da Mercurio, per prima cosa è stato spiegato che l'idea di raccontarsi è partita con un iniziale rifiuto di Muraro di scrivere una propria autobiografia e dal concomitante ritrovo del gruppo anche e soprattutto grazie a Pasinato e Scanziani.
L'obiettivo non era tanto quello di scrivere riguardo partite epiche, tattiche e goal, quanto raccontare aneddoti divertenti legati ai momenti condivisi dai ragazzi in quelle stagioni in cui il calcio non era propriamente quello di oggi.
Ecco che allora Capitan Bini, detto "Bino", doveva farsi non poco coraggio per far valere i diritti della sua squadra di fronte al presidente Ivanoe Fraizzoli, senza contare i confronti con il sergente di ferro Bersellini! Davvero divertente sentire la storia della trasferta di Coppa in Norvegia dove, a -25 gradi quando il Mister ha comunque proibito di indossare la tuta sotto la divisa per non apparire deboli di fronte agli avversari nordici!!
Marini invece ha riportato le preoccupazioni di Fraizzoli nei suoi confronti in quanto era rimasto l'unico a 26 anni a non essersi sposato. All'epoca i giocatori avevano famiglia molto giovani!!
Muraro d'altro canto ha avuto qualche problemino di condotta, molto spesso per la leggerezza con cui affrontava le situazioni: esilarante la convocazione da parte della Curia di Milano per redarguirlo per un presunto flirt con una showgirl!
Ma molti sono stati gli spunti simpatici e davvero divertenti, il tempo è davvero volato.
Chiara mi ha regalato il libro, la copertina è originale con quella 500 nerazzurra con le ali a riprendere il titolo.


Alla fine ampio spazio per farsi autografare il volume dai protagonisti ed autori interisti.


Sicuramente una serata speciale e organizzata benissimo: ha aiutato a sfondare la barriera tra tifosi e giocatori!!

domenica 6 maggio 2018

Il Workers' Stadium di Pechino

La sera del mio primo venerdì cinese ero a Pechino, sapevo da tempo che era in programma il match di Chinese Super League tra Beijing Guoan e Tianjin Teda.
A dire il vero questo è un vero e proprio derby, le due tifoserie faticano a sopportarsi e le squadre sono costantemente in lizza per un posto di medio-alta classifica.
L'idea iniziale era quella di andare a vedere la partita appena dopo un incontro con dei fornitori, tuttavia, causa traffico nella capitale, con il mio collega Alewssandro siamo arrivati in hotel parecchio tardi.
Non ci siamo persi d'animo e abbiamo preso il primo taxi utile, direzione Workers' Stadium, casa del Guoan!!


Arrivati nei pressi abbiamo provato ad avvicinarci il più possibile alla struttura, c'erano molte luci verdi attorno (colori sociali della squadra di casa) e qualche bagarino che vendeva gli ultimi biglietti.
Visto il gelo abbiamo deciso di stare fuori e goderci un po' di atmosfera di calcio cinese prima di tornare in centro a Wangfujing a cenare!!
Fortunatamente ho anche trovato una bancarella dove ho potuto acquistare un po' di materiale del Beijing Guoan.
Innanzi tutto la maglia, semplice e griffata Nike, interamente verde con dettagli di colore giallo che rimandano ai colori sociali della squadra di Pechino.


Poi la sciarpa di lana con il logo del Guoan alle estremità e una scritta in cinese (particolarità che rende la sciarpa unica nella mia collezione!!).
Infine un nastro verde con il logo del Beijing Guoan stampato in giallo che mi è stato regalato dai ragazzi della bancarella!!
Fatta qualche foto di rito, abbiamo preso un taxi e siamo tornati nel centro di Pechino a mangiarci un'ottima anatra alla pechinese, specialità locale davvero squisita.
Per la cronaca il risultato finale del match è stato: Beijing Guoan - Tianjin Teda 1-1, con entrambe le reti siglate nella prima frazione di gioco.


Per il prossimo viaggio in Cina mi piacerebbe proprio vedere una partita di CSL, un campionato veramente in crescita e pieno di stelle.

sabato 28 aprile 2018

Chinese football, arrivo!

Ad aprile per lavoro sono stato in trasferta in Cina, in soli 15 giorni sono riuscito a girare per le maggiori città cinesi, oltre ad Hong Kong!
Inutile dire che in ogni angolo asiatico in cui mi sia addentrato, ho cercato di carpire quante più cose calcistiche esistessero, alla fine son stati fortunato perché ho trovato davvero cose interessanti.
Tanto per iniziare, alla partenza, Chiara mi ha regalato un braccialetto portafortuna fatto a mano dello Jiangsu Suning Football Club, squadra dell'omonima provincia cinese collegata alla mia Inter.


I colori sociali sono blu, giallo e bianco, questo braccialetto mi ha fatto compagnia proprio per tutto il mio peregrinare.
Durante la mia permanenza sono state giocate diverse partite, una delle quali, Beijing Guoan - Tianjin Teda, proprio a due passi dall'albergo in cui stavo nelle giornate di Pechino.
A Shanghai purtroppo non son riuscito a vedere molto calcio, nonostante comunque questa fosse la città più bella che io abbia visitato.
Solo una sera, andando a cena fuori, siamo passati in macchina di fianco allo Shanghai Stadium, un vero colosso ma non illuminato. Ho provato a fotografarlo con scarso successo, almeno mi è rimasto il ricordo!!


A Guangzhou il calcio è assolutamente molto seguito grazie all'Evergrande, formazione allenata da Fabio Cannavaro.
Qui non son riuscito a trovare la maglia però ho visto molte persone indossare con orgoglio i colori della squadra locale, evidentemente molto seguita!!
Ho anche visto in camera d'albergo una partita del Guangzhou Evergrande finita sul 2-2 in trasferta a Shanghai contro il Shenhua.


In particolare con un fornitore, Tian, ci siamo addentrati in argomenti calcistici, mi ha fatto vedere come seguire le news delle squadre attraverso il loro social WeChat e ha condiviso diverse cose divertenti!!
Per esempio Pato che prepara una sorta di pancakes e Axel Witsel che pubblica foto della partita appena giocata!! Entrambi i calciatori giocano nello Tianjin Quanjian.


Ad Hong Kong ho trovato moltissime cose legate al calcio, innanzitutto, la prima sera che ho passato li, sono stato a mangiare in un pub chiamato Wan-Chai Stadium, trasmettevano di continuo partite della Premier League inglese e del campionato locale di Hong Kong!!
Alle pareti c'erano anche le maglie di Robben ai tempi del Real Madrid e quella del Liverpool autografata da tutta la squadra.



Il giorno dopo ho cercato in lungo e in largo qualche maglia della nazionale del posto o di qualche altra squadra, purtroppo non son riuscito a trovarle da nessuna parte.
Mi sono però imbattuto su un negozio, Sfalo, a Portland St., che sembrava proprio fare al caso mio.
Questo store vende maglie di ogni campionato, ne hanno molte europee e altrettante di campionati asiatici.
Le mie preferite erano senza dubbio quelle dei campionati di Giappone e Corea del Sud.
Sbirciando però tra i vari angoletti di quel ricchissimo negozio, ho intravisto una sezione dedicata al campionato Thailandese: qui mi sono letteralmente innamorato di una divisa molto particolare del PTT Rayong FC. Mi sono informato e la maglia risaliva alla stagione 2013/'14, non una stagione e una società particolarmente vincenti ma sicuramente un pezzo unico per la mia collezione!!


Così si è conclusa la mia avventura in terra cinese, alcuni amici ci hanno anche fatto dei regali, un modellino di Maserati e del the cinese (grazie a Sara e Andrea!).


sabato 21 aprile 2018

Finalmente FIFA 18

Ebbene si, finalmente anche io ho avuto la possibilità di giocare a FIFA 18!!
Tra i mille impegni di ogni giorno finisce sempre che il tempo per sedersi davanti al televisore e fare una partitina al mio gioco preferito non ci sia.
Lo scorso anno, visto come stavano le cose, avevo deciso di arrendermi e di non prendere l'ultima versione aggiornata, quest'anno invece mia mamma mi ha regalato per il compleanno FIFA 18 per XBOX 360.


La mia console è praticamente nuova, di certo non mi va di cambiarla vista la mole di utilizzo, per cui ho pensato che anche una Legacy Edition sarebbe andata più che bene!!
Difatti quello che solitamente mi interessa trovare sono le rose costantemente aggiornate e magari avere la possibilità di giocare a Fifa Ultimate Team!!
Ho da subito notato qualche piccolo cambiamento, per esempio nel battere i calci d'angolo. Inoltre rispetto a due edizioni precedenti mi sembra che anche il gioco sia diventato più rapido e difficile.
Questo contribuisce a renderlo ancora più avvincente, non vedo l'ora di giocarci un bel pò!!
Parlando invece di FUT, Chiara, sempre per il mio compleanno, ha realizzato con il PVC espanso dei bellissimi FUTHead: il primo è Mauro Icardi dell'Inter FC con overall 88 "Path to glory", il secondo è Son "IF" del Tottenham Hotspur FC con valutazione 87.


Mi son piaciuti un sacco fin da subito, sono riusciti davvero alla grande!!
Ora non resta che migliorare partita dopo partita in quello che io ritengo veramente il gioco di calcio migliore che ci sia in circolazione!!

domenica 15 aprile 2018

I preferiti del mio 28° compleanno

Da poco ho festeggiato il mio compleanno e come ogni anno le persone che mi stanno accanto mi hanno regalato davvero molte cose a tema calcistico, ciascuna molto particolare va detto!! A stupirmi ci riescono sempre, ecco di seguito i miei regali legati al mio sport preferito:

1) Terza maglia AS Roma 2015/'16. Questo è stato un regalo di mia sorella e del suo fidanzato, partendo dal presupposto che io impazzisco letteralmente x le maglie, hanno trovato questa che è veramente speciale. Griffata Nike e senza sponsor ufficiale, questa divisa interamente grigia è stata usata come terza nel 2015/'16. Il colore è ispirato al manto della lupa, una particolarità che mi piace molto è che il logo capitolino sia tono su tono come andava per le squadre seguite da Nike in quella stagione!


2) Maglia Peaceful Hooligans. Chiara ha fatto un lavoro certosino per stupirmi e ci è riuscita ancora! Mi ha regalato questa bellissima maglia color bordeaux in cotone con la stampa di un pallone calciato. Il brand è Peaceful Hooligans, inglese e per forza di cose legato al mondo del football e della cultura casual che tanto sto cercando di seguire.


3) Adidas Gazelle. Effettivamente col calcio possono non averci moltissimo a che fare, tuttavia questo regalo di mia mamma so collega indissolubilmente con la cultura degli hooligans e del loro stile casual, essendone in qualche modo il simbolo. Adoro il colore blu della parte scamosciata della scarpa, da sfruttare soprattutto in primavera!!


4) Niffler Funko Pop. Questo è stato un altro regalo di mia sorella, anche qui il calcio non c'entra in particolar modo, tuttavia anche nel film in cui questo particolare esserino è presente, "Animali Fantastici e dove trovarli" è presente una citazione sul calcio - "Il calcio è il Quidditch dei no-mag?". Dato che il primo film di Fantastic Beasts (legato alla saga di Harry Potter) è quasi interamente ambientato a New York, ho pensato di fotografare Niffler con la maglia del NY Red Bull FC!!


sabato 7 aprile 2018

Buona Pasqua nerazzurra!!

Che dire, anche quest'anno la Pasqua è arrivata portandosi dietro uova calcistiche: chi mi conosce bene sa che divento davvero matto di ogni cosa sia legata al magico mondo del calcio!!!
Di seguito i regali che ho ricevuto per la Pasqua 2018, ognuno dei quali ha forti tinte nerazzurre, mica può mancare la passione per l'Inter durante le feste!!

1) Uovo di Pasqua dell'Inter. Ormai è tradizione, a portarla avanti è mia sorella Titti che, non appena in supermercato vengono esposte le uova di cioccolato, lei corre a prendermi quello ufficiale della Beneamata. E ogni volta non aspetto altro che arrivi la domenica designata e vedere cosa c'è al suo interno.. Questa volta ho trovato una bellissima pallina nerazzurra con il logo dell'Inter!!



2) Portachiavi Biscione Inter. La mia ragazza Chiara mi ha regalato questo bellissimo portachiavi con il biscione interista proprio allo store di San Siro e come regalo pasquale. In onore alla provenienza viscontea di questo simbolo abbiamo deciso di chiamarlo "Visky"!! Attualmente lo uso come portachiavi per le mie chiavi della macchina, devo dire che la riproposizione di questo logo nerazzurro degli anni '80 mi piace veramente un sacco.


3) Pantaloncini Biscione Inter. Questo è stato il regalo di mia mamma: anche questi pantaloncini vengono da Milano, però dal Solo Inter Store!! Il negozio tematico nerazzurro da la possibilità di personalizzare qualsivoglia articolo con uno di 6 loghi interisti tra "scudetti" del passato e simboli dell'Inter!! Io ho scelto un paio di pantaloncini della Nike e gli ho fatto applicare un biscione nerazzurro sulla gamba destra. In sostanza l'articolo è stato creato al momento, possiamo definirlo unico perchè è il risultato di una personalizzazione: grande idea quella del negozio della Beneamata!!