domenica 8 settembre 2024

Ricordi del Chino

Ricordo come fosse ieri il 18 aprile 2004, la prima volta che sono stato a San Siro, l'emozione incredibile di quella giornata indimenticabile: proprio quel giorno, ad aprire le danze, ci aveva pensato un calciatore che per me è sempre stato speciale, avvolto da una mistica particolare. Parlo di Alvaro Recoba, attaccante uruguayano classe '76, da che avessi memoria, sempre legato ai colori della mia squadra del cuore, l'Inter.
Quel giorno contro il Bologna, El Chino, così come era soprannominato da tutti il numero 20 nerazzurro, aveva segnato con un semplice tap-in davanti a Pagliuca, su assist di Adriano.
E niente, da sempre per me Recoba è stato un mito, dai suoi goal incredibili da centrocampo, per le sue punizioni uniche e per quella sua stravaganza, tipica del calciatore sudamericano.
Indimenticabile il goal al Newcastle, partita di Champions League vista in cameretta dei miei quando avevo 12 anni, così come la rete al Basilea, anche quella vista a San Siro in una calda serata di agosto.
In questi giorni è nato mio figlio Alessandro, per me è stata un'emozione ed un'esperienza unica: in questo periodo però sono molto a casa, giustamente, così mia sorella mi ha fatto un regalo veramente splendido.
Mi ha regalato il libro scritto da Enzo Palladini "Dimmi chi era Recoba", edito da da Edizioni Incontropiede: l'ho letto praticamente in due mezze giornate, bevuto come si suol dire! Si perchè, nonostante sia un libro corto, è incentrato sui tantissimi aneddoti che circondano la figura del Chino Recoba, cose che onestamente non conoscevo durante tutta la sua permanenza in nerazzurro.


Comunque non si parla solamente di Inter, si parla anche dell'esperienza con Novellino a Venezia e a Torino e in patria con le divise di Danubio e Nacional de Montevideo.
Tantissimi i personaggi che accompagnano le righe di questo interessantissimo libro, come Massimo Moratti, Presidentissimo dell'Inter durante la permanenza dell'uruguayano a Milano, letteralmente innamorato delle gesta di questo super attaccante.
Quindi Paco Casal, influente procuratore che a cavallo degli anni '90 e '00 faceva il bello e cattivo tempo in Uruguay e nel nostro campionato di Serie A.
I tanti allenatori che si sono susseguiti ad Appiano Gentile sicuramente hanno svolto un ruolo molto importante nella carriera di Recoba, non necessariamente in senso positivo.
Lo stile di vita del Chino è sempre stato un pò sui generis, tuttavia è anche questa la bellezza di un personaggio che ha fatto ammattire moltissimi tifosi, ma ne ha fatti innamorare ancora di più per le sue giocate geniali.
Questo è un libro che mi ha tenuto incollato alle pagine e ai moltissimi racconti che racchiude: sicuramente molto consigliato per chi ha vissuto questo campione durante i suoi anni d'oro. 

sabato 31 agosto 2024

Che spettacolo la Copa America

In contemporanea con gli Europei di calcio si è tenuta la Copa America, competizione che interessa tutte le nazionali del Nord, Centro e Sud America - con la possibilità quindi di vedere all'opera, oltre che le solite Brasile, Argentina, Uruguay, anche gli USA, il Canada, il Messico e moltissime altre selezioni.
L'edizione 2024 si è tenuta negli Stati Uniti, praticamente in molti degli stadi della NFL, riadattati per l'occasione a campi di calcio - cosa che ha per altro fatto storcere il naso a molti addetti ai lavoro, ritenendo che le dimensioni fossero a tratti troppo piccole per un "soccer pitch".
Le partite si sono disputate di notte, di solito, con fuso orario italiano, a mezzanotte e alle tre, decisamente impensabile seguirle. Tuttavia, sul canale YouTube della Copa America, sono riuscito a vedermi moltissimi highlights della competizione, oltre a tantissimi video extra, come quello del peruviano Lapadula chiamato a scegliere le sue preferenze tra il ceviche e la pasta o la pizza o gli hamburger!


Su Sportitalia sono riuscito comunque a vedere in diretta un match, quello tra Colombia e Panama, valido per i quarti di finale della competizione: partita che ha visto stravincere la Selecion Cafetera per ben 5 reti a 0, con il goal, tra gli altri, anche di James Rodriguez, capitano colombiano con un gran passato tra Real Madrid, Bayern Muenchen e attualmente al Sao Paulo.
In questa partita disputata allo State Farm Stadium degli Arizona Cardinals, c'è stata anche un pò di Italia: infatti l'incontro è stato arbitrato dal nostro Maurizio Mariani!


Sono andato a lungo in cerca di merch di questa Copa America 2024, purtroppo però qui da noi è arrivato poco niente; solo su eBay era possibile acquistare delle figurine, della Panini, di questa competizione, purtroppo a prezzi decisamente proibitivi.
Assieme a Chiara però abbiamo trovato un venditore che procurava le Instant Cards Panini delle varie partite del torneo: ne abbiamo trovata una bellissima di Lautaro mentre esulta dopo il goal decisivo dell'1-0 segnato dalla sua Argentina al Cile nella fase a gironi e disputato al MetLife Stadium, casa dei New York Giants e dei New York Jets.
Nella card del capitano dell'Inter che mi ha regalato Chiara, si intravede anche lo stadio appunto e i compagni in camiseta albiceleste che lo vanno ad abbracciare.


La mascot della CONMEBOL Copa America 2024 è stata un'aquila di nome Capitan, animale tipico e identificativo degli Stati Uniti: rappresenta libertà, passione e lo spirito indomabile delle squadre che partecipano a questa fantastica manifestazione.
Chiara è riuscita a realizzarla con del panno, è venuta veramente molto bene e anche questo resterà uno splendido ricordo di questo torneo americano.


Di cose interessanti di questa Copa America ce ne sono state una miriade, a partire dalla favola Venezuela: la Vinotinto, guidata dal capitano Rondon, ha superato la fase a gironi a punteggio pieno, venendo eliminata solo ai quarti dal Canada e solo ai calci di rigore.
Darwin Nunez dell'Uruguay ha giocato alla grande e segnato tantissimo, Vini Jr del Brasile, nonostante la brutta campagna della Selecao, si è dimostrato un campione!
James Rodriguez è una garanzia, sembra che gli anni non siano passati e poi c'è Messi che, pur non avendo segnato a ripetizione come in altre occasioni, è stato importantissimo uomo squadra. Che poi l'Argentina ha in Lautaro Martinez un vero bomber, in Qatar non aveva lasciato un enorme segno, tuttavia in questa Copa America si è preso di forza il posto da titolare.
Non sono mancati i fallacci, come quello di Enner Valencia dell'Ecuador o come quello di Nandez dell'Uruguay, entrambi usciti dal campo con un rosso diretto.
La nota stonata sono state Messico e USA, entrambe le compagini eliminate ai gironi, nonostante avessero dei roster di tutto rispetto. Il Canada ha invece portato alto l'onore del Nord America, conducendo magari un gioco semplice ma efficace. Peccato solo per il brutto infortunio di Buchanan.
Alla fine a spuntarla è stata nuovamente la detentrice Argentina, brava a superare l'ottima Colombia in finale all'Hard Rock Stadium di Miami per 1-0 dopo i tempi supplementari, anche in questo caso grazie ad un goal di Lautaro Martinez.
Il calcio Sudamericano è a invece dir poco spettacolare, con continue verticalizzazioni, tiri e giocate d'altri tempi: a volte bypassare la troppa tattica che c'è qui in Europa forse non fa così male!

domenica 18 agosto 2024

I preferiti di Giugno, Luglio e Agosto

Siamo nel pieno dell'estate, finalmente ci si gode un pò di vacanze ma, nel frattempo i campionati stanno ritornando tutti! Le amichevoli estive sono solo un ricordo e il calciomercato si avvia alle battute conclusive: in questo contesto, ecco alcuni bellissimi acquisti e regali dei mesi più caldi dell'anno 2024.

1) Clipper Holly & Benji. Mia sorella mi ha fatto questo stupendo regalo inaspettato, ovvero l'accendino riutilizzabile di Holly e Benji 2.0 B della Clipper, raffigurante Mark Lenders o Kojiro Jyuga che dir si voglia, con la divisa della nazionale di calcio giapponese. Da sempre sono un grandissimo appassionato di tutto quello che riguarda il manga disegnato dall'esperta mano di Yoichi Takahashi, sicuramente questo oggetto è qualcosa di nicchia a cui tengo veramente molto!


2) Portachiavi Patatine Inter. Sempre mia sorella Titti mi ha preso un pacchetto di patatine Salati Preziosi dell'Inter, al suo interno ho trovato un bellissimo portachiavi con lo sfondo bianco ed il nuovissimo logo della mia Inter! Quest'anno è iniziato con i rinnovi di Barella e Lautaro, diverse interessanti amichevoli tra cui una a Stamford Bridge contro il Chelsea e tanto entusiasmo per la stagione che sta iniziando. E, in ogni caso, avere un portachiavi nerazzurro è qualcosa che mi rendere sempre molto felice..


3) Spilla Jordan. Devo ammettere che, di recente, ho seguito moltissimo le olimpiadi di Parigi 2024, durante le quali, i vari atleti, si sono scambiati un sacco di spillette dei rispettivi paesi d'origine - Steph Curry della nazionale di basket statunitense che ha vinto la medaglia d'oro è uno di quelli che ne ha scambiate di più! In questo contesto di scambio spillette, Chiara mi ha regalato quella della canotta away dei Chicago Bulls di Michael Jordan con l'iconico numero 23 sulle spalle.


4) Card Kareem Hunt Panini. Ho acquistato questa fantastica card Panini di Kareem Hunt del 2017, all'epoca Rookie dei Kansas City Chiefs, compagine che milita nella NFL, grazie anche ad un buono eBay! Si tratta di una card veramente importante perchè, innanzitutto ha al suo interno un pezzetto della maglia del Running Back attualmente in forza ai Cleveland Brown, dopo di che è anche una parallela numerata. Ho sempre desiderato di possedere una carta contenente un pezzo di memorabilia di un giocatore, sicuramente avere questa di un giocatore di football così importante è un'ottima aggiunta alla mia collezione.


5) Felpa Miami Dolphins. Primark ha fatto uscire una linea vintage per la National Football League, nella quale erano contemplate t-shirt e felpe: da subito mi ha attirato molto la grafica dei Miami Dolphins con il logo retro degli anni d'oro della squadra, quelli con il fortissimo quarterback Dan Marino per capirci. Così, anche se le temperature erano abbastanza alte, assieme a Chiara abbiamo preso la felpa invernale della squadra della Florida, con l'iconico delfino azzurro che indossa il caschetto dei colori verde acqua e arancio, tipici del club.


domenica 11 agosto 2024

L'Inter Miami di Messi

Dici Inter Miami e subito ti viene in mente Leo Messi, il campione argentino capitano del club che ha messo in piedi una leggenda del calcio come David Beckham.
Nella Major League Soccer dal 2020, la squadra della Florida dai colori sociali rosa e nero ha fino ad ora, nel suo ancora giovane Palmares, una Leagues Cup, trofeo conteso tra alcune squadre della MLS ed alcune della Liga Mx, massimo campionato calcistico messicano.
La coppa è stata alzata ovviamente sotto la guida de "La Pulga" e con in panchina un grande allenatore come Gerardo Martino, già CT del Paraguay in passato.
L'arrivo di Messi a Miami ha portato molta attenzione su questa squadra, io stesso mi sono veramente appassionato alle sorti Club Internacional de Fútbol Miami, tanto che ne guardo sempre gli highlights e ne seguo i risultati.


Nella città della Florida attualmente c'è anche una splendida mostra dedicata all'8 volte vincitore del Pallone D'Oro chiamata "The Messi Experience" - spero davvero che prossimamente possa arrivare anche in Europa, dato che al momento è presente solamente a Miami appunto, Los Angeles e Buenos Aires.
Di recente Chiara mi ha fatto un regalo stupendo, ovvero la seconda maglia dell'Inter Miami CF 2024/'25 con Leo Messi 10 sulla schiena.


Ho da sempre amato questa divisa, nera con dettagli rosa acceso, tipici degli Aironi: sul fronte ci sono delle bande orizzontali tono su tono che alternano un motivo ondulato ad un motivo plane completamente nero.
Lo sponsor tecnico Adidas ed il logo Inter Miami CF sono ricamati, mentre il main sponsor Royal Caribbean è in rosa ed è stampato.
Sul retro del colletto c'è stampata la scritta "FREEDOM TO DREAM", motto del club e chiaramente il nameset rosa, in contrasto sul fondo nero del retro della maglia, MESSI 10.
All'interno del numero c'è riportato anche il logo MLS.
Sicuramente è una delle divise più belle che sia stata realizzata per il campionato 2024/'25, personalmente mi piace veramente moltissimo.
Pochi giorni dopo Chiara mi ha anche regalato il portachiavi di Messi proprio con questa divisa dell'Inter Miami CF, è molto simpatico e devo dire che adoro questa miniatura del campione argentino.


E' un bellissimo mix di Sud America per il nome che porta sulle spalle, e di Stati Uniti, vista la provenienza del club: chissà che Leo Messi e i futuri Mondiali che si disputeranno anche negli USA riescano a fare un grosso salto di qualità alla Major League Soccer!

domenica 4 agosto 2024

C vediamo in C, Union!

La stagione 2023/'24 passerà sicuramente alla storia per il calcio veneziano, in particolare per quello chioggiotto.
Si, perchè era dal 1976 che Chioggia e Sottomarina non vivevano il calcio professionistico, all'epoca la squadra che gioca in granata era riuscita a viversi ben 4 stagioni nella terza divisione della piramide calcistica italiana: nella scorsa stagione, il club del Presidente Boscolo Bielo, dopo diversi campionati dove il sogno è sfumato alle ultimissime giornate, è finalmente riuscita a vincere il girone C del campionato nazionale di Serie D.
L'allenatore lucchese Antonio Andreucci, nel ruolo di Mister dell'Union Clodiense Chioggia Sottomarina dal 2020/'21, è riuscito a condurre un campionato da assoluto protagonista, nonostante Treviso, Bassano e Dolomiti Bellunesi abbiano dimostrato grande valore e almeno all'inizio, abbiano insediato seriamente la formazione lagunare!
Il torneo è stato vinto con il buonissimo score di 80 punti, frutto di ben 25 vittorie su 34 partite. Il prestigioso risultato è valso anche la Poule Scudetto, purtroppo terminata al primo turno nel girone contro l'Alcione Milano ed il Calcio Caldiero Terme.
Tra i tantissimi campioni che hanno realizzato il sogno di una città, vanno sicuramente annoverati Riccardo Serena, ex Calcio Padova, Filippo Serena, ex centrocampista del Venezia FC, Mattia Mauri, attualmente al Piacenza Calcio ed Aliu, albanese con un passato alla SPAL.
Lo scorso weekend, facendo una passeggiata a Sottomarina, sono capitato al Mosella Suite Hotel, dove ho potuto ammirare e fare una foto assieme al trofeo della scorsa Serie D, vinto dall'Union e celebrato con una fantastica parata in pullman per le strade del lungomare appena 3 mesetti fa.


E' stato veramente molto bello ed emozionante vedere da vicino questa fantastica Coppa, mica tante squadre possono vantare di avere questo trofeo in bacheca! 
La cosa più importante è comunque che l'Union Clodiense sia tornata nel calcio professionistico, non vedo l'ora di poter vedere qualche partita veramente importante di Serie C allo Stadio Aldo e Dino Ballarin, proprio ad un passo della laguna del Lusenzo.

domenica 28 luglio 2024

Una serata con Gli Autogol

Il Calcio Saponato di Corte, in provincia di Padova, è senza ombra di dubbio un appuntamento imperdibile per tutti i ragazzi della zona!
Durante queste due settimane di vesta, si alternano sul palco della musica un sacco di gruppi veramente interessanti, tanto da richiamare un pubblico notevole.
Quest'anno l'organizzazione si è superata, chiamando per la prima volta Gli Autogol: per gli appassionati di calcio sono sicuramente un nome molto conosciuto, tanto è vero che, appena ho saputo della loro presenza, ho fatto in modo di organizzarmi per esserci assolutamente!
Michele, Alessandro e Rollo, i tre ragazzi originari di Pavia che formano questo trio comico legato al mondo del calcio, è da anni sulla cresta dell'onda grazie ad imitazioni degli allenatori e calciatori della nostra Serie A su YouTube, oltre a svariati programmi radiofonici come 105 Autogol e diverse comparsate in TV, sia sulla Rai che su Sky Sport o Dazn.
Assieme a Chiara sono partito prestino da casa, in modo da trovare parcheggio, quindi ci siamo subito presi un posto in un tavolo e abbiamo ordinato la famosissima piadina tipica del Calcio Saponato.
Nemmeno il tempo di ordinare che ho incrociato subito Michele e Rollo de Gli Autogol, così abbiamo subito fatto una foto assieme.
Era assente purtroppo Alessandro, tuttavia lo spettacolo è stato ugualmente divertente.
Michele ha imitato Max Allegri, prevedendo che il tecnico livornese sarà richiamato in bianconero per l'ennesima volta, qualora Thiago Motta non dovesse portare i risultati sperati.


Lo stesso comico e tifoso juventino ha fatto la parodia del neo-allenatore del Napoli, Antonio Conte, era decisamente uguale.. e ancora un'imitazione per Simone Inzaghi, il Mister Interista che ha portato a Milano la seconda stella!
Hanno interagito moltissimo con il pubblico, facendo quiz e regalando molti gadget.
Rollo ha chiesto se ci fossero delle "Vedove di Pioli" o dei "Fan di Fonseca", nuovo coach del Milan.
Il momento che sicuramente mi ha entusiasmato di più è stato senza ombra di dubbio quello in cui si sono messi a cantare e ballare la Papu Dance!
Nel 2017, assieme al Papu Gomez, allora Capitano dell'Atalanta, hanno ideato la canzone "Baila como El Papu" ed era stato un successo incredibile.
Tutt'ora, rivivere quei momenti è stato veramente molto divertente: senza contare che il campione argentino è da sempre uno dei miei calciatori preferiti!


Lo spettacolo è continuato per circa un'oretta, prima di lasciare spazio a Radio Company che aveva anche aperto la performance de Gli Autogol.
È stato veramente incredibile vederle questi ragazzi dal vivo, hanno confermato ancora una volta di essere i numeri uno a riuscire a rendere divertente e leggero il mondo del calcio moderno!

domenica 21 luglio 2024

Euro 2024, un grande spettacolo

L'Europeo di Germania 2024 è terminato da una settimana ed è quindi tempo di tirare un pò le somme di quella che è stata la competizione continentale più importante di quest'anno!
Innanzitutto va detto che l'organizzazione tedesca è stata, come prevedibile, molto buona: gli stadi, a partire dall'Allianz Arena di Monaco, passando per il Signal Iduna Park di Dortmund, arrivando all'Olympiastadion di Berlino, hanno garantito un'ottima visuale e regalato una cornice d'eccezione ai tantissimi tifosi che si sono recati in queste grandi città.
Da italiani non possiamo sicuramente essere soddisfatti del gioco espresso dalla nostra nazionale, solo Donnarumma a brillare, in una rosa di grandi nomi, è veramente uno scarso risultato: passare il girone era senz'altro l'obiettivo minimo, l'eliminazione indecorosa, senza mai giocare a calcio, contro la Svizzera, ha lasciato parecchi strascichi sull'operato di Mister Spalletti.
Una coppia di amici, Nicolò ed Inara, sono stati a vedere questo match degli ottavi di finale, nonostante il risultato poco soddisfacente, hanno confermato che partecipare agli Euro 2024 è stata una cosa fantastica.
Mi hanno anche regalato un bellissimo libro, scritto in tedesco, interamente dedicato a questa competizione: all'interno vengono analizzate tutte le squadre partecipanti, tutti gli stadi tedeschi che hanno ospitato le gare, tutte le partite di qualificazione e, ovviamente, presentano tanto della storia della DFB nel campionato europeo di calcio!


La Germania, a mio avviso, ha fatto un percorso decisamente molto buono: l'allenatore Nagelsmann è giovane ma ha idee molto chiare! Ha portato con se una squadra composta da un mix di giovani di buone speranze come Wirtz e Musiala e di gente con grandissima esperienza, vedi Mueller, Neuer e soprattutto Kroos, ritiratosi proprio dopo la sconfitta contro la Spagna ai quarti.
Inghilterra e Francia, nonostante gli ottimi risultati nel torneo, non hanno decisamente mostrato il miglior gioco di sempre, Mbappé e Kane sono rimasti un pò in ombra, resta il fatto che continuino sempre a raggiungere le fasi finali di ogni competizione per nazionale. Bellingham dei Tre Leoni si conferma un top player con un futuro decisamente importante davanti a se.
Southgate si è dimesso dopo la seconda finale consecutiva persa agli Europei, va detto che ha dovuto vedersela con la squadra che, nel corso di tutto il mese di partite, ha espresso il calcio migliore: la Spagna!
Guidata da uno strepitoso Capitano Morata, criticatissimo (chissà perché) dai suoi compaesani, la formazione di De La Fuente ha messo in mostra tanto talento e tantissima gioventù: Dani Olmo, Lamine Yamal e Nico Williams, tutti hanno dimostrato grande palleggio, tiri micidiali e cambi di passo sensazionali! Hanno decisamente meritato la vittoria finale.
La Roja ha potuto contare anche su giocatori di enorme esperienza come Jesus Navas, Nacho, Carvajal e Rodri, ad Euro 2024 non gli è mancato proprio niente.
Parlando di maglie, a mio avviso una delle più originali è stata quella magenta away della Germania, non male anche quella nera, sempre da trasferta, dell'Albania: nel complesso però l'abuso di pattern comuni a tutte le nazionali non mi fa impazzire -  e tra Nike e Adidas si sa che è prassi lavorare in questo modo.
Tra gli avvenimenti che rimarranno sempre di questo Europei vorrei annoverare le numerosissime invasioni di campo per farsi un selfie con la stella del Portogallo Cristiano Ronaldo, talmente frequenti da far perdere la pazienza anche al campione di Madeira.
Sicuramente da segnalare lo youtuber tedesco Marvin Wildhage che, travestendosi da mascotte Albart, è riuscito ad intrufolarsi in campo in occasione del primo match, Germania-Scozia!
Infine le telecronache di Lele Adani in Rai, resterà sempre a mio avviso la sua frase "Perché Jude de chilena, Harry de cabeza, Lamine con la zurda e Rodrigo cascante, para la cumbia.. E facciamo calcio", vero riassunto dei grandi campioni che hanno caratterizzato questo caloroso mese estivo di super calcio.