giovedì 14 luglio 2016

Inter - WSG, la prima per i nerazzurri!

La nuova stagione interista 2016/'17 è ufficialmente iniziata con la prima amichevole disputata a Brunico contro una formazione austriaca neopromossa nella loro seconda divisione il giorno 9 luglio.
Senza dubbio una partita interessante per vedere i primi movimenti dell'Inter della stagione: curiosità ovviamente per vedere in opera il neo nerazzurro Ansaldi, per vedere che giocatore può essere Bessa, per valutare lo stato del bomber Icardi.
A far cornice a questo primo match un cielo limpido e un gran caldo! Tribune veramente piene di gente e tante ma tante aspettative.


L'Inter scende in campo con la nuova maglia nerazzurra con dettagli e calzettoni gialli, il WSG Wattens invece schiera i propri giocatori con la classica divisa interamente verde.


Scarpini ha annunciato i titolari.
Inter con una formazione piuttosto inedita con Handanovic tra i pali, in difesa da destra a sinistra Ansaldi, D'Ambrosio, Juan Jesus e Miangue, i due mediani Gnokouri e Kondogbia, sulla trequarti Biabiany, Jovetic e Bessa a sostegno dell'unica punta il capitano Mauro Icardi.


La partita mostra subito dei ritmi parecchio blandi, nessuna delle due squadre prende possesso del pallino del gioco ne tanto meno del campo. Il carico di lavoro nei giorni precedenti è stato notevole pertanto non è che ci si potesse aspettare qualcosa di diverso.
Ansaldi ci prova per primo con un calcio di punizione dal limite dell'area defilato sulla sinistra ma il portiere Oswald riesce a bloccare il tiro centrale dell'argentino.


Le scorribande di Biabiany per tutto il primo tempo son state le note liete per la squadra di Mancini, colpevole forse di non averle finalizzate al meglio con Icardi, Kondogbia e Jovetic.


Molto pericolosa dal canto suo la squadra austriaca, abile a sfruttare in un paio di occasione gli errori di disimpegno della retroguardia interista.
Secondo tempo e nuovo 11 per l'Inter: in porta ci va Carrizo, difesa a 4 con Yao, Ranocchia, Della Giovanna, Dodò, centrocampo a 4 con Bakayoko, Felipe Melo, Zonta e Nagatomo, in avanti Palacio (con la fascia da capitano) e il giovanissimo Pinamonti.
Nel frattempo io e Chiara ci siamo mangiati una bella fettona di Strudel a testa, giusto per tirarci su visti gli sforzi della prima frazione di gioco!!


Ancora una volta le fasce dell'Inter hanno fornito le occasioni migliori in attacco.
Palacio stesso si è reso protagonista di qualche buona azione, purtroppo non capitalizzata.


L'amichevole è finita con uno 0-0 figlio di una preparazione ancora agli inizi e ad un avversario, il WSG Wattens, che di certo non si è presentato come vittima sacrificale.
Terminato il match siamo stati in Mix Zone a sentire le parole a caldo dei protagonisti, l'unico a presentarsi è stato Biabiany il quale ha ribadito il concetto che l'Inter per il terzo posto dovrà esserci certamente.


Riguardo il fatto che possa o meno rimanere ha ribadito la volontà di continuare a vestire i colori nerazzurri pur non essendo sicuro al 100%.
La giornata si è conclusa così, qualcosa di speciale per uno come me è tifosissimo dell'Inter e cerca di riportare questa passione tra le righe del blog.
Questo la diretta tweet che, per la prima volta, ha svolto MyFootbalLand:

Qui a #Brunico2016 è tutto pronto per la prima stagionale dell'@Inter #amala #FCIM ke favola!!!

Inter: Handanovic;Ansaldi D'Ambrosio Jesus Miangue;Gnokouri Kondogbia;Biabiany Jovetic Bessa;Icardi #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter

WSG: Oswald;Steinlechner Svejnoha Gebauer Pranter Katnik Zimmerhofer Buchacher Kekez Jurdik Mansour #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter

Eccoci qua tutto pronto adesso.. #InterWSG può avere inizio..#Inter in tenuta classica #WSG in verde!! #Brunico2016

7' Pericolosissimo il #WSG, Kondogbia perde palla al limite e gli austriaci sfiorano il goal #InterWSG #InterFans #Brunico2016

10' Ansaldi su punizione impegna Oswald #InterWSG #InterFans #Brunico2016

14' Bessa sbaglia il tocco centrale per Icardi!! Che occasione poteva essere #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter

21' Buona percussione di Biabiany, palla in angolo.. #WSG spazza.. #InterWSG #InterFans #Brunico2016 #inter #fcim

27' Buono spunto ancora di Biabiany e Icardi conclude sul fondo..buona manovra dopo il cambio gioco #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter

28' Erroraccio #WSG, Icardi recupera palla, salta il portiere e serve Jovetic: tiro ribattuto #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter

31' Jovetic imbecca ottimamente Biabiany al centro dell'area, il pallonetto finisce a pochi centimetri dal palo #InterWSG #Brunico2016 #FCIM

34' Punizione dalla trequarti per #WSG, il colpo di testa è deviato in angolo #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter #amala

36' Biabiany al cross basso per Icardi, l'argentino non trova il pallone,Kondogbia spedisce alto #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter

38' Jovetic da fuori area impegna Oswald #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter #amala

40' Molto pericolosa la formazione austriaca, il tiro deviato viene respinto in maniera ottima da Handanovic #InterWSG #Brunico2016 #FCIM

43' #WSG che spinge, rovesciata di Pranter parata facilmente da Handanovic #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter #amala

44' Percussione centrale di Jurdik che tira sull'estremo difensore interista #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter

45' Fine primo tempo. Inter timida, forse risente del carico di lavoro #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter

Inter: Carrizo; Yao Ranocchia Della Giovanna Dodo; Zonta Melo;Bakayoko Nagatomo; Pinamonti Palacio #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter

52' Tiro rasoterra per il #WSG, blocca Carrizo #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter

55' Azione di Nagatomo sulla sinistra, #WSG si rifugia in angolo. #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter

67' Pinamonti spara alto dopo un'ottima azione dalla sinistra #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter

76' Traversa incredibile di Ranocchia che schiaccia un ottimo calcio d'angolo!!! #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter

87' Ci prova Zonta da fuori con un tiro potente bloccato da Ponholzer #InterWSG #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter

90' Finisce qui #InterWSG 0-0. Gambe ancora dure, tanto lavoro da svolgere ancora! #Brunico2016 #ForzaInter #GoInter

Uomo Partita MyFootbalLand: HANDANOVIC



giovedì 7 luglio 2016

I miei campioni: Jamie Vardy

E chi l'avrebbe mai detto? Io no sinceramente, fino all'ultimo non avrei mai pensato che qualcosa del genere sarebbe potuto succedere! Leicester campione d'Inghilterra.. proprio come una favola, manco fosse stata scritta da qualche visionario artista.
È stata scritta da un allenatore italiano di nome Ranieri e, il protagonista di cotanta drammaticità è un ex bad boy che per l'occasione ha vestito i panni dell'eroe: Jamie Vardy.
Inglese di nascita, di Sheffield, Inghilterra del nord dove per capirci il calcio è qualcosa come una ragione di vita e quest'ultima tutto sommato non è poi facilissima da affrontare. Pub pieni e compagnie di amici, un lavoro da metalmeccanico e la passione per giocare a calcio, questa era la realtà di Jamie.
E proprio in questa situazione si è inguaiato finendo in una rissa costatagli addirittura gli arresti domiciliari e l'obbligo di portare un braccialetto elettronico.
Vardy non si è mai scomposto e anzi ha reagito da campione. Dall'Halifax è passato al Fleetwood Town prima di venire carpito dal calcio che conta grazie alla lungimiranza del Leicester City Football Club.
La scalata verso il grande calcio è lunga e, prima di solcare i campi della Premier League sono passate un paio di stagioni di gavetta in Championship. I goal per la verità sono abbastanza scarsi per la punta inglese, al contrario le azioni pericolose scaturite dal suo gioco sono numerosissime.
Il gioco delle Foxes viene premiato e finalmente, nel 2014 arriva la tanto sognata promozione nella massima serie!
Un anno di transizione con una salvezza tranquilla e la consacrazione del 2016: saranno 24 le reti gonfiate da Jamie Vardy nell'anno della conquista del titolo.
Inutile dire chi sia stato il vero protagonista di questa meravigliosa cavalcata!!
Non ho resistito e, tra una canzone di Bocelli al King Power Stadium (partita vista su Sky, purtroppo non dal vivo..) e speciali di ogni genere su Fox Sports, ho acquistato assieme ad un mio amico la maglia del campione British!
Io ho optato per la divisa da trasferta nera con rombi sfumati bianchi e con il numero 9 che ha vestito Jamie quest'anno!!


Chiara mi ha regalato le Goleador blu dedicate al Leicester City Football Club e pubblicizzate alla grande dalla pagina CalciatoriBrutti durante la loro macchinata ignorante.


Mi ha anche fatto un bellissimo segnalibro con il tunichetto di Vardy vestito con la maglia home del LCFC!!


Chissà se l'attaccante saprà ripetersi nel 2016/'17, magari segnando qualche rete fondamentale nella prossima Champions League!

domenica 3 luglio 2016

Spillino e quella passione nerazzurra!

Avrò avuto 12 anni quando, merito di Inter Football Club, un magazine a cui mi aveva abbonato mio papà in occasione di un compleanno, ho scoperto il mondo della primavera dell'Inter.
Eh si perché per la prima volta son venuto a conoscenza di un nuovo mondo, ho capito che dietro ai campioni che ogni domenica scendono nel verde prato di S.Siro, ci sono altri 25 ragazzi, tra i 17 e i 20 anni, che sognano e fanno il possibile per arrivare a calcare l'erba del Meazza.
Bene, quell'anno la primavera dell'Inter aveva tanti giocatori forti sa far paura, mi ricordo tra tutti Rebecchi, Napolitano, Franchini, Martins e Mattia Altobelli.
Di Mattia mi era rimasto in mente il cognome, nella mia seppur giovane mente era lampante il collegamento a Spillo Altobelli, bandiera dell'Inter degli anni '80, e il fatto che nei tabellini delle partite spesso e volentieri appariva tra i marcatori!
Senza perdersi tra troppi giri di parole, quell'anno ho seguito più la primavera che la prima squadra, tanto da appassionarmi a quei ragazzi e seguirli successivamente nelle loro avventure.
Ho avuto la fortuna di recente di trovare in Twitter Spillino Altobelli in occasione delle partite con Inter Forever, quasi non ci credevo! Con molta disponibilità ha risposto a qualche mia curiosità, alcune delle quali me le portavo dietro addirittura dalle scuole medie!!



AM: Cosa ha rappresentato l'Inter nell'arco della tua vita? Da bambino, da ragazzo e adesso che sei adulto.

MA: L'Inter per me è sempre stata una parte fondamentale della mia vita, da bambino rappresentava il legame con mio papà che aveva scritto la storia della squadra, da ragazzo invece ha rappresentato per me la possibilità di poter continuare anche se in modo ovviamente minore quello che lui aveva fatto anche se poi più che altro la mia è stata una rappresentanza a livello giovanile e ora rappresenta quel legame che non si è mai interrotto e che mi fa sentire tifoso oggi più di allora...

AM: Com'è la vita di un giovane calciatore della Primavera dell'Inter che si allena con i campioni della prima squadra e sogna di farci parte?

MA: A quei tempi tutto è fantastico, quando c'ero io c'erano dei campioni veri sia in campo che fuori, giocatori tipo Vieri, Ronaldo, Recoba, Zanetti, Materazzi, Toldo, tutti pronti ad aiutarti in ogni cosa, quando hai la possibilità di allenarti con loro sembri un bambino che va a Disneyland per la prima volta, guarda tutto ciò che succede con ammirazione e in più deve dimostrare di poter essere all'altezza di quei campioni, non è semplice per un ragazzo. 

AM: Quale è stata la più bella esperienza rispettivamente da calciatore e da tifoso nerazzurro?

MA: L'esperienza più bella da calciatore sono state due, l'esordio in prima squadra a Bari in Coppa Italia che voleva dire aver fatto qualcosa di importante fino a quel punto della carriera e la trasferta di Champions League a Leverkusen quando ero in panchina e solo per sfortuna non sono entrato in campo, ma il bello è stato il viaggio, il pre partita, il post, tutte cose che non si possono raccontare se non le provi, da tifoso invece senza ombra di dubbio la finale di Madrid del 2010 a cui ho avuto la fortuna di partecipare e che rimarrà nella mente per ogni momento che ho vissuto... Esperienza indimenticabile. 

AM: Ci spieghi il progetto Inter Forever e cosa significa farne parte?

MA: Inter forever è il progetto che riguarda chiunque abbia fatto almeno una presenza in prima squadra e ti permette di girare l'Italia e il mondo facendo la cosa più bella del mondo, cioè giocare a calcio e in più rappresentare i colori che più amiamo, perché tutti quelli che ne fanno parte sono interisti veri, per me farne parte vuol dire essere tornato ragazzo come nel settore giovanile, un onore insomma... 



AM: Come vedi l'Inter nella prossima stagione?

MA: Con l'ingresso del gruppo cinese sono molto fiducioso, tralasciando il 1º posto che è già della Juve per organizzazione sia in campo che fuori io credo che si stia lavorando bene per ottenere quantomeno il secondo posto, le altre squadre come Roma e Napoli ad ora non si stanno rafforzando per avvicinarsi alla Juve, ma secondo me stanno perdendo terreno e noi invece continuiamo a crescere, se lavoriamo bene sul mercato io vedo bene l'Inter al 2ºposto ....

Ringrazio Mattia per queste risposte, sinceramente qualcosa di speciale per ogni tifoso nerazzurro come il sottoscritto!!

domenica 26 giugno 2016

I preferiti di Maggio e Giugno

Ogni mese ci sono veramente un sacco di bellissime iniziative e una miriade di spunti calcistici! La prima fonte non può che essere internet, ma anche vedere la tv o passeggiare per strada possono essere dei buoni input di ispirazione.

1) Il biscione dell'Inter. Ebbene si il biscione nerazzurro è da sempre la mia passione, in particolare da quando, nel 2011 Chiara mi ha regalato la maglia dell'Inter con il disegno stilizzato del serpente a strisce nero blu. Il mese scorso sempre Chiara mi ha cucito un bellissimo biscione nerazzurro su un pezzo di stoffa blu, decisamente fantastico!



2) Theo Baker. Stavo cercando dei video calcistici su YouTube e mi sono imbattuto in questo ragazzo. Da subito mi sono appassionato, fa moltissimi vlog inerenti al mio sport preferito ed è molto bravo a coinvolgere dato che i temi sono sempre interessantissimi. In particolare mi sono piaciuti i vlog sull'FA Cup, quello sulla finale di Champions League e quelli delle skills nel campo da calcio assieme ai suoi amici. Cliccate QUI per vedere qualche video!!



3) Buffa racconta la città del calcio - Rosario. Uno dei miei giornalisti preferiti è a Rosario per una serie di puntate riguardanti il calcio argentino nella città di Rosario. Il modo di di raccontare dell'Avvocato è sempre un qualcosa di magico, ecco che lasciarsi affascinare da realtà come Newell's Old Boys o Rosario Central è veramente cosa semplice. Moltissimi gli aneddoti, i personaggi, non ultimi Di Maria, El Trinche, Messi, Bielsa, e gli avvenimenti che rendono questo programma imperdibile per ogni appassionato di futbol argentino.



4) Pallone Italia. Nella catena di supermercati Aliper si è soliti regalare qualcosa di inerente alla Nazionale di calcio in concomitanza di qualche importante rassegna calcistica. In occasione di Euro 2016 è stato fatto un pallone da spiaggia che riporta la scritta ItALIa. Me l'ha regalato mia mamma dopo aver fatto la spesa.. troppo bello per usarlo però!!!



5) Coperta campo da calcio. Questo è un altro regalo di mia mamma, sempre per Euro 2016 Tiger, catena danese che vende di tutto un pò, ha fatto una linea di merchandise dedicata al calcio. Imperdibile questa coperta verde con tutte le linee di un campo da calcio.. non ci resta che aspettare che torni il fresco per poterla sfruttare a dovere!!


domenica 19 giugno 2016

Champions League Final a Milano

Facciamo un rewind a settembre, mese in cui sono venuto a conoscenza che la finale di Champions League si sarebbe tenuta a Milano, Stadio San Siro.
L'idea è sempre stata quella di andarci per la finale, i biglietti sarebbero sempre stati incomprabili data la disponibilità e i costi, tuttavia perché non godersi la città in quel suo sfarzo di colori, con il suo Champions League Village ecc?
Fondamentalmente alla fine ho deciso di non andare, pazienza, sarà per un'altra volta. Però io sento di essermela goduta appieno questa edizione della Coppa Campioni, sento di non aver tralasciato nulla e soprattutto mi è piaciuta!!
Non credevo un derby madrileno potesse risultare così affascinante eppure vuoi uno stadio senza eguali come il Meazza, vuoi una città magica come Milano, vuoi la competizione stessa, per quanto mi riguarda ha assunto notevole appeal.


Sin da 3-4 giorni prima di quel 28 maggio ho iniziato a seguire via Instagram e Twitter tutta l'organizzazione dell'evento in piazza a Milano, incredibile la ressa per farsi fotografare con la coppa!!
Inoltre ho ricevuto innumerevoli foto da amici che avevano altri conoscenti nella città ospitante. In particolare mi è piaciuto un sacco lo spazio dedicato alla storia dell'Inter nella Champions!!


Il pomeriggio di sabato Chiara mi ha regalato il match programme della partita, acquistabile dal canale ufficiale della UEFA. Sebbene lo abbia potuto sfogliare solo una settimana più tardi era disponibile già la versione digitale così assieme alla mia ragazza ci siamo fatti una cultura.



La sera è arrivata e ci siamo goduti la cerimonia: Alicia Keys ha cantato davanti alle due tifoserie da Madrid, assurdo quanto pieno era San Siro quella sera!!
Come coreografie mi aspettavo forse qualcosina in più, il vero spettacolo però quella sera era in campo!
Pronti via e subito una spizzata di testa ha liberato Sergio Ramos che con una zampata ha portato avanti il Real Madrid. Onestamente supportavo l'Atletico, mi è dispiaciuto vedere la squadra di Simeone sotto dopo pochi minuti.
I colchoneros hanno fatto una grande partita e, nonostante tutto, hanno trovato il goal del pari solo a 11 minuti dalla fine quando un gran cross di Juanfran ha pescato Carrasco in area!!
Le merengues se la sono vista brutta, hanno avuto la meglio dopo la lotteria dei rigori.
Che emozione seguire questa partita, il goal decisivo, manco a dirlo, è stato messo a segno da Cristiano Ronaldo.
La undecima è diventata realtà è purtroppo l'Atletico Madrid è tornato a casa a mani vuote con la consapevolezza però che di fondo c'è una grandissima squadra piena di giovani di belle speranze e di calciatori esperti di prima classe.


Magari non sarò riuscito a godermi il match dalla tribuna di San Siro, io la mia Finale di Champions League l'ho vissuta appieno!!

domenica 12 giugno 2016

Verso Euro 2016 e Copa America Centenario

Estate ricchissima di avvenimenti calcistici questa, tra le tante competizioni per nazionali che prenderanno vita proprio in questo giorni, ad attirare maggiore attenzione mediatica sono senza dubbio gli Europei in Francia e la Coppa America negli USA.
Ho cercato più materiale possibile riguardante queste competizioni e fortunatamente fino ad ora la ricerca è stata più che proficua.
Iniziamo dalla catena di supermercati Lidl, già da un paio di mesi, con un minimo di spesa, vengono regalati degli omini con la ventosa chiamati Steekez.


Ognuno è caratterizzato con i colori di una nazionale di Euro 2016, Chiara mi ha regalato quello della Germania, mentre Valentina quello della Romania.


Sempre al Lidl ho scoperto che vendevano un sacco di materiale per tifare la nostra nazionale di calcio, lo scorso weekend ho fatto un giro e ho preso una bellissima maglia con il logo degli europei e un disegno tricolore in onore degli azzurri.


Panini è senza dubbio una delle aziende che, come da tradizione, ha lavorato più sodo sulle figurine.
In un raptus da Euro 2016 sono andato in edicola a vedere tutte le novità riguardanti la competizione.
Sono uscito con le figu di Euro 2016, molto piccole rispetto alla dimensione standard. Il bello è che i migliori giocatori di ogni nazionale sono a figura intera e non a mezzobusto, inoltre sono di un materiale che risulta plastificato al tatto!!


Panini Adrenalyn XL ha invece realizzato le cards degli europei, qui tutti i giocatori sono a figura intera e riportano per ognuno dei protagonisti una statistica in modo da poter giocare con le carte!! Son stato fortunato a trovare Moutinho del Portogallo, una delle mie rappresentative preferite. Per figurine e card è possibile collegarsi al sito di Panini per contenuti extra riguardo le collezioni!!


Ma cambiamo competizione pur restando in ambito figurine Panini, ho trovato quelle della collezione Copa America 2016 Centenario, torneo storico che festeggia i 100 anni dalla nascita. In effetti la vera Copa America si è tenuta lo scorso anno, per questa volta è stata indetta una nuova edizione per festeggiare. La peculiarità è che saranno coinvolte anche squadre non sudamericane, come ad esempio gli USA, paese che per altro ospita le partite.


Tornando alle figurine queste sono molto più classiche di quelle degli europei, mezzobusto del giocatore e grandezza standard.
Alla drogheria Caberlotto a Padova Chiara mi ha regalato una lattina di Guaranà, bevanda tipica brasiliana che è anche sponsor della Seleçao in questa Copa America. Il bello è che il logo della nazionale verdeoro è riportato pure sulla lattina!!


sabato 4 giugno 2016

Pelè il Film

Lo scorso 29 maggio, proprio il giorno dopo della finale di Champions League tenutasi a Milano, con Chiara ho deciso di andare a vedere il nuovo film di Pelè, un pò incerto su cosa sarebbe potuto essere.
Il campione brasiliano da sempre rientra tra le mie simpatie calcistiche, e cerco sempre di seguirlo nelle sue varie conferenze attraverso video in internet, tuttavia della sua vera storia non è che ne sapessi proprio moltissimo.


Attirato da un trailer passato in tv, senza pensarci troppo mi son diretto al cinema.
Fortunatamente le aspettative non sono state disattese e anzi, a questo punto non vedo l'ora che esca anche il DVD per rivederlo.


Il film inizia con il 1950, finale dei mondiali, Brasile contro Uruguay e quella disfatta del Maracanaço che ancora i carioca si portano appresso. Delusione, sconforto, ma soprattutto fallimento della ginga, il modo di giocare a calcio dei brasiliani. Tra tutto questo però c'è una promessa che un bambino chiamato da tutti Dico fa a suo papà: "vincerò io una coppa Rimet!!".
Dico ha una vita più che modesta e vive in una famiglia veramente povera. Ciò non gli impedisce tra una lustrata di scarpe e l'altra di coltivare la passione per el futbol calciando stracci per le strade piene di terra.
Il talento esplode in un torneo di calcio giovanile e di lì a poco so ritrova a giocare nelle giovanili del Santos: la scalata verso la prima squadra è pura formalità e giocare con "Zito" non è più utopia.
Il problema è che Dico, ormai Pelè (nome con cui veniva deriso da ragazzino), continuava a giocare la sua ginga e, causa Maracanaço, questo stile non era più visto bene.
Se ne accorge poco a poco il mister del Santos che in realtà questo modo di trattare il pallone può essere solo che un valore aggiunto. La maglia verdeoro è alle porte e per i mondiali del '58 ecco la chiamata di mister Feola.
L'esordio è difficile ma le doti del giovane Pelè si mettono subito in mostra, così la Seleçao raggiunge la finale e il resto è storia.
La scena che mi è piaciuta di più in assoluto è stata quella prima della finale con la nazionale brasiliana in albergo a palleggiare per i corridoi: qui c'è anche un breve cameo del vero Pelè che, nella fattispecie, fa l'ospite dell'hotel.
Ho apprezzato molto i particolari nel film, ad esempio, come mi faceva notare Chiara, quando un giovane Dico era in stazione per tornarsene a casa,alle sue spalle c'era la pubblicità dell'epoca del Guaranà, bibita famosissima in Brasile e attuale sponsor della Seleçao!!
Insomma, un film verosimile, appassionante, coinvolgente e con un ritmo incalzante, consigliato veramente a tutti!!