martedì 12 maggio 2015

Festa di PROmozione

Domenica scorsa si è ufficialmente concluso il campionato nazionale di serie D, un campionato che mai come quest'anno mi ha saputo interessare in quanto, nel girone in questione, erano invischiate due squadre che ammiro molto ovvero Clodiense e Padova.
Proprio la formazione patavina, con tutti i media al seguito, ha fatto sì che per questa stagione il campionato di D diventasse di dominio pubblico, non male se si pensa che fino allo scorso anno anche sapere un risultato in internet era un'impresa ardua!!
Fatto sta che era da tempo che avrei voluto vedermi una partita e il 10 maggio ero indeciso se vedermi Clodiense-Kras Repen oppure Biancoscudati Padova - Alto Vicentino.
Una settimana prima però, con un collega, sono stato al Macron Store di Padova a prendere qualcosa per ricordare la prima (e probabilmente ultima) stagione della squadra dei Biancoscudati (dal prossimo anno speriamo di richiamarci Padova Calcio).
Parlando del più e del meno mi ha detto che scaricando l'applicazione scudata si avrebbe avuto diritto ad un biglietto gratuito nel settore che si voleva dell'Euganeo!
Così immediatamente con Chiara abbiamo entrambi fatto richiesta dei biglietto che avremmo ritrovato al ritiro accrediti il giorno della partita!!
Per la cronaca, al Macron Store ho preso i pantaloncini della terza maglia blu, per intenderci quella con il Gattamelata sul fianco.


Il giorno della partita ero molto felice anche perché si sarebbe tenuta anche la festa della tribuna Fattori (il vero tifo padovano), con tanto di stand gastronomico e baracchino che vendeva il merchandise dei tifosi, il tutto al parcheggio sud dello stadio.
Mangiata una piadina con cotto e formaggio in una giornata che più estiva non si poteva, mi sono diretto a prendere la maglia bianca della Fattori, non poteva certamente mancare in una giornata del genere!!


Ci siamo poi diretti a prendere i biglietti, entrambi dentro una busta rigorosamente biancoscudata..


All'ingresso dello stadio ci sono stati dati i programmi della partita oltre al poster ufficiale del Padova con tutta la formazione della squadra che quest'anno ha vinto, anzi stravinto il campionato.



L'ingresso delle squadre in campo ha visto una meravigliosa coreografia della Fattori, accompagnata dall'inno biancoscudato "Ma quando torno a Padova".. veramente suggestivo se si pensa che stiamo parlando del campionato nazionale dilettanti. Evidentemente questa situazione di difficoltà che la squadra della mia città ha passato deve aver risvegliato l'attaccamento dei tifosi alla maglia.


Per quanto riguarda la partita devo ammettere che non è stata all'altezza delle aspettative, forse il troppo studio o la consapevolezza delle posizioni già conquistate hanno fatto sì che alla fine prevalesse un po di noia..
In ogni caso l'Alto Vicentino ha avuto in mano il pallino del gioco per buona parte del primo tempo, come testimonia la bella rete in girata di Gambino, abile a sfruttare un cross basso dalla trequarti destra. Da qui in poi invece il Padova ha spinto fino a trovare il meritato pareggio con bomber Zubin con un potente colpo di testa su calcio di punizione battuto dalla destra.


Dopo il goal solo giocate abbastanza sterili, a testimoniare che il campionato tra i dilettanti non è stato poi così semplice dato che la stanchezza in questa bella giornata di sole si è fatta sentire eccome!
Il campionato può considerarsi concluso,  come i tifosi padovani cantavano già da tempo "l'anno prossimo giochiamo in Lega Pro!!".
Sarà proprio così, nonostante questo pareggio per 1-1 il Padova torna tra i professionisti dopo solamente una stagione in cui ha fatto entusiasmare un po tutti all'ombra del Santo.

venerdì 1 maggio 2015

La fascia di JZ4

Ricordo che fin da quando ero bambino ero tremendamente affascinato dalle fasce da capitano che Javier Zanetti portava al braccio sinistro. All'epoca, parlo dei primi anni 2000, non aveva grandi personalizzazioni, ricordo che in casa giocava con una fascia gialla ed un numero 4 stampato in un cerchio al suo interno. Ma tant'era, per me che un giocatore avesse qualcosa di diverso da una banda elastica con una "C" sopra era già un qualcosa di strano!!!
Poi sono arrivati gli anni dal 2005 ad oggi quando Javier ha iniziato ad usare per quasi ogni partita una fascia diversa a seconda delle occasioni. Come dimenticare ad esempio quella per le sue 500 partite in nerazzurro? Ero a San Siro quel giorno di settembre a godermi Inter - Bayern Munchen di Champions League. Oppure sempre in Champions ricordo Inter - Barcelona del 2010, fascia gialla con i loghi delle due squadre ricamati in mezzo al logo della Champions. Ma potrei nominarne a non finire, fasce di Zanetti che avrei voluto toccare anche solo una volta.
Al museo di San Siro ce n'è più di qualcuna, anche al Botinero, ristorante del capitano in centro a Milano dovrebbe averne un paio sebbene non ci sia mai stato.
Recentemente è stato scritto un libro su queste fasce, una raccolta di foto che avrei sempre desiderato venisse creata e che puntualmente è stata fatta stampare. Il libro, manco a dirlo, è a forma di fascia da capitano e si intitola "È tutto scritto".


In poche parole è una collezione di foto di ciascuna delle 120 fasce che Pupi nel corso della sua carriera ha vestito con l'Inter.
A regalarmi questo bellissimo libro è stata mia sorella poco dopo essere stata operata al naso.. decisamente un regalo inaspettato e che ho apprezza un sacco.
Prima del libro non sapevo assolutamente chi fosse a produrre le fasce, lo avrei tanto voluto sapere per chiedere di farmene una e questa volta sono finalmente riuscito a svelare l'arcano! "La Nazionale" a Milano ha da sempre creato questo oggetto tanto desiderato da tifosi e giocatori.
Così ho immediatamente scritto loro se fosse possibile avere una copia della classica fascia che Zanetti era solito indossare, ovvero gialla con inserite le bandierine italiana e argentina, JZ, 4 e la famosa C centrale.
La risposta devo dire me l'aspettavo, mi è stato detto che non gli era possibile vendere quanto richiesto perché tutto faceva parte dell'accordo tra il calciatore e l'azienda. 


Così ho iniziato a sfogliare il libro e ho trovato una fascia che veramente mi piaceva, ho chiesto a Chiara se fosse stata in grado di provare a cucine una: be non solo ha provveduto a trovare i materiali giusti ma il risultato è decisamente fantastico!


Questo è anche stato l'ultimo dei tantissimi regali di compleanno che ho ricevuto e che mi hanno fatto veramente felice.
E l'idea di creare una raccolta, attraverso le pagine di un libro, delle fasce di Pupi l'ho trovata unica!!

giovedì 23 aprile 2015

Bologna di sfuggita!

Lo scorso sabato 11 aprile sono stato con Chiara a Bologna alla fiera dell'hobbistica, un'occasione per fare un giro in una città che personalmente non sono mai riuscito a visitare a dovere e che invece meriterebbe eccome!
Nemmeno questa volta sono riuscito a fare un giro in centro, l'appuntamento con un bel piatto di tortellini all'ombra della torre degli Asinelli l'ho dovuto rimandare nuovamente ma questa volta sono riuscito a passare per lo stadio.
Prima di andare  in fiera infatti ci siamo informati per andare a vedere un negozio del Bologna FC, a questo proposito merita un plauso la società rossoblu che con estrema puntualità ci hanno informato sui punti vendita della società sebbene nessuno di questi fosse quello ufficiale.
Nella fattispecie il Bologna Point era proprio a due passi dallo Stadio Dall'Ara per cui grazie a questa posizione sono riuscito a vedere il massimo in un tempo minimo.


Il negozio è davvero piccolo ma, a discapito delle dimensione, è fornitissimo di qualsivoglia oggetto o maglia del Bologna che si possa desiderare. Onestamente avrei preso più di qualcosa, non ultimi i pantaloncini della formazione emiliana, sono riuscito a tenermi, tuttavia posso dire che alcune particolarità del negozio le ho veramente apprezzate moltissimo.
Innanzi tutto la maglia storica del Bologna in vetrina con lo scudetto cucito nel petto, in mezzo ad altri prodotti che attiravano l'attenzione dei passanti.


Una maglia veramente bella era anche quella verde della scorsa stagione, creata per celebrare l'anniversario di quella squadra fortissima capitanata da Bulgarelli capace di laurearsi campione d'Italia!


Nel soffitto c'erano molte maglie autografate con dedica al negozio di numerosi giocatori che hanno fatto la storia recente del calcio a Bologna come Pagliuca, Morleo, Kone e Perez..


Chiara mi ha regalato il gagliardetto piccolo della squadra rossoblu che ora è già appeso in camera!


A questo punto siamo andati a vedere lo stadio, io c'ero già stato in gira alle superiori e in quell'occasione eravamo pure riusciti ad entrare: questa volta per la mancanza di tempo mi sono accontentato di due passi proprio dalle parti del Dall'Ara, nato ai tempi del fascismo e ad oggi uno degli impianti più storici d'Italia!


La serie B sembra andare decisamente stretta per una città ed una società del genere, speriamo gli sforzi dei bolognesi verranno ripagati!!

giovedì 16 aprile 2015

Amunt Valencia!

Torno dopo qualche tempo a parlare di Liga BBVA, del campionato spagnolo, e per farlo prendo spunto da un viaggio che di recente ha fatto mia mamma a Valencia.


Valencia appunto ha sempre goduto della mia stima dai tempi in cui era allenata da Hector Cuper, mister in grado di portarla fino alla finale di Champions League, salvo poi perderla all'ultimo.
Ma i miei ricordi legati alla formazione che veste in maglia bianca non si esauriscono certo qui: ricordo infatti nella Champions 2002/'03 il doppio confronto contro l'Inter, all'andata a San Siro era andato tutto liscio per i nerazzurri, al ritorno invece, in una ventosa serata, si è scatenato il famoso "inferno del Mestalla", un ambiente veramente ostile allo stadio dei pipistrelli!! In quell'occasione un goal di Vieri nei primo minuti consentì comunque ai milanesi di passare il turno nonostante la sconfitta per 2-1 ma ricordo ancora il clima incredibile di quella notte.
Tra i campioni di questa squadra che più mi hanno colpito nel corso del tempo ci sono senza dubbio il portiere Canizares, il difensore Carboni, il centrocampista Aimar e la punta David Villa.
Quando sono stato a Barcelona nel 2011 non sono riuscito a documentarmi sul Valencia, non avrei trovato nulla a riguardo comunque, a parte venire a conoscenza di una marca di vestiti, Kukuxumusu, che aveva un accordo commerciale con la squadra: sono subito stato attratto dalle maglie con dei pipistrelli/tifosi disegnati!! Così Chiara già allora me ne aveva creato uno, Pegu, veramente particolare e simpaticissimo!!


Come al solito mia mamma invece è andata in cerca dovunque di qualcosa del Valencia CF, e non senza faticare un po mi ha portato la maglia firmata Joma della compagine valenciana.


Inutile dire che sono stato contentissimo del regalo, onestamente non me lo sarei aspettato. La maglia ha mille dettagli oltre che ad avere la patch della Liga!! Ah dimenticavo, nel colletto c'è una scritta che suona come un mantra tra i tifosi spagnoli.. Amunt Valencia!!

giovedì 9 aprile 2015

Questa mia passione nerazzurra

Questa mia vecchia passione per i colori nerazzurri mi ha sempre accompagnato nel corso degli anni, da quando ho festeggiato i miei 8 anni con la maglia di Ronaldo, "il fenomeno", pressoché tutti i miei festeggiamenti si sono tinti di questi colori!!
E le persone che mi vivono quotidianamente non possono che essere in qualche modo succubi di questo mio grande amore per l'Inter, durante le feste capita spesso e volentieri che mi venga regalato (con mia immensa felicità) qualcosa della squadra meneghina!!
Quest'anno Chiara ha veramente esagerato, le cose dell'Inter sono state moltissime e per altro io stesso non avrei saputo far di meglio!!
Il primo regalo è un paio di bellissimi auricolari dell'Inter, il logo è proprio nelle cuffiette, stampato in giallo/dorato, decisamente un'idea molto originale.


Il secondo è sempre qualcosa di tecnologico ma nasconde una storia: Chiara mi ha raccontato che appena conosciuti voleva regalarmi un mouse dell'Inter ma, pensando fosse un regalo inappropriato per il poco tempo che eravamo assieme, aveva optato per qualcos'altro. Quindi, per questa occasione, è arrivato il mouse nerazzurro!!


Un'altra idea fantastica è stato l'intero mazzo di carte della stagione del triplete che era stata messa in vendita dalla Gazzetta dello Sport proprio dopo la vittoria della compagine dei ragazzi di Mourinho. Ogni cartolina è autografata e riporta le caratteristiche di ciascun giocatore.. quanta nostalgia a vedere I vari Zanetti, Cordoba e Materazzi..


Ultimo regalo di cui parlerò in questo post è forse uno dei più apprezzati perché fatto con estremo impegno: è il "tunichetto" di Santon, da sempre uno dei miei preferiti, fatto interamente a mano!!


Non c'entra con i regali di compleanno ma per il nostro anniversario ho ricevuto la cover dell'Inter, praticamente un piccolo sogno che avevo e che si è avverato!!


So di essere molto fortunato ad avere chi asseconda i miei interessi!! E che meraviglia i biscotti che Chiara mi ha fatto come dolce..


domenica 5 aprile 2015

L'arte di raccontare Best

Questo è il primo post di una piccola serie riguardo alcuni regali di compleanno che Chiara, la mia ragazza, mi ha fatto per il mio compleanno.
Come sempre lei cerca di assecondare le mie grandi passioni e una di queste è senza dubbio vedere su Sky Sport il programma Federico Buffa racconta Storie di Campioni, il giornalista avvocato è senza ombra di dubbio un grandissimo narratore, il suo modo di indagare nelle vite dei grandissimi fenomeni del passato è unico e riesce ogni volta ad appassionarmi dal primo all'ultimo minuto del documentario.


Tra tutte le puntate viste fino ad oggi credo la migliore sia certamente quella ambientata a Belfast, Irlanda del Nord, per raccontare le gesta di George Best, mio idolo indiscusso.
Gli aneddoti sono moltissimi attorno alla figura del giocatore nordirlandese e Buffa paradossalmente ne conosce ancora di più! La storia di Best poi l'ha raccontata seduto sulla poltrona della casa dove il calciatore ha vissuto da bambino, con il suo completino del Wolverhampton Wanderers ancora lì nella camera.
La scena più toccante di quella puntata è stata senza dubbio quella finale dove Buffa si è recato al cimitero dove si trova l'attaccante, e da li racconta le ultime curiosità sul campione.
Andandosene lascia una maglia creata dalla produzione con l'immagine di Best oltre ad esporre una frase che ho sempre adorato: "Pelè is good, Maradona is better, George Best".
È qui che so ricollega il discorso del regalo: Chiara è proprio andata a cercare la maglia con questa frase, io veramente non riuscivo a trattenere la mia gioia quando l'ho tirata fuori dal pacchetto!!


In ogni puntata di Buffa Racconta ci sarebbe da perdersi ad approfondire tutte le curiosità che vengono menzionate, ancora di più viene voglia di recarsi in quei posti che hanno dato i natali ai più grandi campioni e che per giunta fanno parte delle più grandi città europee.

giovedì 26 marzo 2015

Lo stile di Beckham

Già dal mese scorso, pubblicizzato nel sito della Gazzetta dello Sport, avevo visto che H&M, nota azienda che opera nel settore abbigliamento, e David Beckham, ex calciatore che tutti conoscono e che personalmente stimo un sacco, avevano collaborato nuovamente per fornire una nuova linea di prodotti interamente selezionata dal giocatore inglese in modo che rispecchiasse il suo stile di vestire.


Così mi sono informato e sono giunto alla conclusione che di per se non è una linea disegnata da Becks ma semplicemente un lotto di capi scelti da lui personalmente che rispettassero gli standard del Modern Essential.


Inutile dire che comunque la cosa mi ha attirato così appena ho potuto sono andato a visitare uno store di H&M a Padova: impossibile non notare la sezione dedicata alla novità del negozio con un sacco di foto di Beckham in mezzo ai vestiti selezionati.


Ho provato subito un po' di cose e alla fine, come regalo di compleanno, mia mamma mi ha regalato la polo e un paio di pantaloni che fanno parte della collezione Beckham!!


Il calcio per quanto mi riguarda è bello scovarlo un po' ovunque, in questo caso ci sta alla grande dato che Becks oltre ad essere stato un grande fuoriclasse è anche una grande icona di stile!!