domenica 28 agosto 2016

Curiosità sull'Inter Summer Tour

Estate veramente piena di impegni per l'Inter, come ormai da un paio a questa parte i giocatori si son ritrovati, dopo il ritiro di Brunico, a viaggiare in lungo e in largo per il mondo a giocare impegnative amichevoli con squadre blasonate del calibro di Bayern, Tottenham e Estudiantes!
La cosa bella è stata che l'account twitter nerazzurro ha dato la possibili ai tifosi di rivolgere alcune domande ai protagonisti di questa estate interista!!
Attraverso l'hashtag #AskPalacio, ho fatto un paio di domande all'attaccante argentino, all'Inter dal 2012! Ecco di seguito le risposte.

AM: Una considerazione: grazie per essere sempre  così disponibile nei confronti di noi tifosi.

RP: Mi piace che siate contenti e mi ricordo di quando da ragazzino volevo fare le foto coi giocatori ;-)




AM: Qual'è stato il momento più bello di questo inizio di preparazione tra Brunico e States?

RP: I momenti più belli sono le partite, in allenamento lavoriamo molto e si soffre un po'




Una settimana più tardi è stata la volta di Gary Medel che, con molta pazienza e simpatia si è messo a rispondere ai fans interisti, me compreso e questa volta l'hashtag era #AskMedel.

AM: Qual'è il tuo piatto preferito cileno e italiano?

GM: Quello cileno il pollo al sugo con puré, mentre quello italiano la pasta!




AM: Qual'è lo stadio più bello nel quale tu abbia giocato?

GM: La Bombonera e San Carlos de Apoquindo




Chiara è anche riuscita ad immortalare un'immagine su snapchat del Pitbull che risponde ai tweet attraverso il pc.


sabato 20 agosto 2016

Fussball in Germania!!

Anche quest'anno ci sono stato, il mio giro in Germania è stato proficuo più che mai e sono riuscito a trovare cose veramente interessantissime inerenti al mondo del calcio e, soprattutto alla Bundesliga, il massimo campionato tedesco.
E pensare che il viaggio è iniziato con una cosa che di tedesco ha ben poco: fermi in autogrill mia sorella mi ha regalato una bellissima pallina ufficiale dell'Inter, erano lì in una cesta e ce n'erano di tutte le maggiori squadre della nostra Serie A.


Addirittura si poteva anche scegliere tra due modelli, la mia riporta i colori da trasferta dei nerazzurri di Milano!
La prima cosa che ho trovato a Stoccarda invece è stata la maglia del Borussia Dortmund utilizzata in occasione della passata Europa League. 


Come ogni anno Karstadt Sport, negozio di articoli sportivi presente nelle maggiori città della Germania, mette in saldo i kit della stagione passata così son stato particolarmente fortunato a trovare la maglia gialla del BVB che da anni cercavo!! Mi piace moltissimo la trama a rombi ma soprattutto il logo termoapplicato come i marchi tedeschi Puma e Adidas usano fare!!
Da Karstadt c'erano altre cose che mi piacevano come ad esempio la nuova divisa del St.Pauli da trasferta, nera con sotto disegnato un enorme teschio!!


Oppure mi son piaciuti moltissimo gli articolo della nazionale tedesca come i k-way e le tute.


Come sempre c'era una consistente quantità di merchandise del VfB Stuttgart, purtroppo quest'anno è in 2.Bundesliga, speriamo potrà tornare presto alla categoria di competenza!!


Fuori del negozio hanno dedicato a Marco Reus, quindi alla Puma unit era vetrina. Ho fatto questa foto perché per la prima volta ho toccato con mano la qualità dei prodotti dell'azienda tedesca.


Da Müller, negozio che vende di tutto, sono riuscito a trovare una bellissima lattina di Coca Cola edizione limitata creata appositamente per Euro 2016 e chiaramente dedicata ai giocatori della DFB!!


Tra i tanti, per restare in tema Borussia Dortmund, ho scelto Mario Götze. Bellissimo anche il packaging che comprendeva le lattine dei protagonisti della spedizione europea della Germania.


L'ultimo giorno di permanenza a Stoccarda assieme a mia sorella ho preso un giornale con una guida molto dettagliata alla Bundesliga, 2.Bundesliga e 3.Bundesliga!!


Ci sono nomi, numeri, statistiche e curiosità, inoltre in allegato c'erano il poster dei diversi calendari e un DVD con tutti i goal più belli della Bundesliga 2015/'16!!


Mi son veramente divertito quest'anno, ho trovato un sacco di cose interessanti!!
Al ritorno non poteva mancare una foto all'Allianz Arena, uno dei miei stadi preferiti!


In concomitanza con questo weekend si è svolta a Dortmund la Supercoppa di Germania tra Borussia Dortmund e Bayern Munchen che ha visto i bavaresi imporsi con il punteggio di 2-0.

lunedì 15 agosto 2016

SPAL e la nuova avventura in B!!!

Lo scorso martedì ho deciso di fare un piccolo giretto in Emilia, in particolare ero curioso di visitare il nuovo Museo di Ferruccio Lamborgini a Funo di Argelato (BO) e, con l'occasione, ho pensato di passare per Ferrara a vedere qualcosa di spallino.


Si perchè dalla mia ultima visita qualcosa è cambiato in città, la SPAL è stata promossa in Serie B nell'ultima stagione di Lega Pro, nuovi giocatori sono arrivati in città come il portiere Meret e il centravanti scuola-Juve Cerri.
A tutte queste ambizioni di far bene anche nel campionato cadetto va aggiunto l'impegno di una società che sta facendo il possibile per appassionare ed avvicinare i tifosi alla propria squadra. Di recente è stato difatti aperto uno store proprio in centro a Ferrara, uno spazio discretamente ampio dove è possibile sottoscrivere abbonamenti, acquistare biglietti e tutto il merchandise ufficiale. 


Appena entrati sulla sinistra si hanno diversi desk dove i tifosi possono richiedere informazioni sull'abbonamento allo stadio Mazza. Poco più avanti c'è uno spazio interamente dedicato a sciarpe biancoazzurre, spille, portachiavi, matite, penne e cappellini della SPAL.


Appese al muro invece ci sono le maglie della squadra, per ora soltanto le divise di allenamento dal momento che quelle da gara sono appena state presentate!!


Chiara mi ha regalato il gagliardetto spallino da aggiungere alla mia sempre più ricca collezione!!


Uscendo ho sottoscritto gratuitamente la tessera Lyoness della SPAL che consente di avere sconti per diversi acquisti nei negozi aderenti a questa iniziativa!!


Mi piace sempre molto vedere l'attaccamento di questa piccola città alla squadra, non c'è da stupirsi infatti se le difficoltà che erano emerse in passato siano state buttate alle spalle: ora il campionato di serie B è alle porte e, a giudicare dall'ottimo inizio di stagione  (2-0 al Messina), è lecito attendersi molto dalla nuova SPAL!!

lunedì 8 agosto 2016

MyFoodBalLand: Il piatto prefetito di Messi

Come forse si è potuto notare dalle pagine di questo blog, nonostante l’autore sia uno, e cioè Andrea, è possibile avvertire la presenza di una seconda persona che vive, partecipa ed accompagna le numerose avventure calcistiche di MyFootbalLand.
Questa persona sono io, Chiara, la fidanzata del suddetto calciofilo, che da oramai un po’ di anni sente così tanto parlare di calcio, nelle sue varie sfaccettature, da poter snocciolare impensabili informazioni sulla liga spagnola, la nazionale inglese o la major league USA.
Non molto tempo fa Andrea ed io stavamo vedendo una puntata del programma Sky condotto da Federico Buffa sulla Città del Calcio, cioè Rosario in Argentina. Durante questa puntata, tra le moltissime altre informazioni interessanti, l’avvocato Buffa ci ha raccontato le origini di uno dei più forti giocatori del mondo, Lionel Messi.


 Di certo il numero 10 del Barcellona non ha bisogno di grandi introduzioni ma la sua storia, per quanto conosciuta, ci ha colpito per un particolare. Abbiamo scoperto che il piatto preferito della pulce, da bambino e tuttora, è la “milanesa napolitana”.
Io sono una ragazza al contempo molto curiosa e abbastanza creativa, una delle mie passioni più grandi è la cucina. Nonostante non abbia l’occasione di cucinare spesso quanto vorrei dei buoni manicaretti, cerco sempre di apprendere nuove tecniche e nuovi piatti, se poi vengono da paesi che non sono l’Italia ancora meglio.
Fatta questa premessa, io e Andrea abbiamo pensato di iniziare una nuova rubrica in questo blog. Si chiamerà MyFoodbalLand e sarà curata da me, ci occuperemo di raccontare alcuni piatti legati al calcio provandone anche le ricette, portarvi con noi in alcuni ristoranti/locali legati al calcio e chi più ne ha più ne metta.

Oggi, per la prima “puntata” vi racconto com’è possibile ricreare il piatto preferito di Messi, che, possiamo garantire, nella sua semplicità è buono da morire.


La MILANESA NAPOLITANA

Ingredienti per 4 persone:

4 fettine di pollo (400-500 gr)
Pangrattato qb
Farina qb
3 uova
200 ml Passata di pomodoro
Mozzarella per pizza
150 gr Prosciutto cotto
Sale
Origano
Il procedimento:
La ricetta si sviluppa semplicemente come una cotoletta alla milanese, di pollo, che abbiamo impanato con farina, uova e pangrattato, il tutto precedentemente salato e insaporito a piacere. Per questa particolare ricetta, poiché la cotoletta dovrà essere ricoperta dalla salsa di pomodoro, abbiamo effettuato una seconda panatura utilizzando solo uovo e pangrattato.



A questo punto le nostre fettine sono pronte per essere fritte in abbondante olio di semi di girasole, ci dovrebbero mettere circa 3 o 4 minuti per lato. Alternativamente si può provare la cottura in forno a 200 gradi Celsius per 15-20 minuti, o finchè sono ben dorate.
Quando le nostre fettine sono tutte pronte (noi le abbiamo fritte 2 alla volta) le lasciamo asciugare su un foglio di carta assorbente. Nel frattempo accendiamo il forno a 200 °C e condiamo la passata di pomodoro con sale, pepe e origano e tagliamo la mozzarella per pizza a fettine.


Infine ci accingiamo a comporre la milanesa napolitana. Stratifichiamo la cotoletta con il prosciutto cotto tagliato a fette, la salsa di pomodoro e la mozzarella. 


A questo punto non basta che mettere nel forno le nostre pizzette-cotolette ed aspettare tra i 5 e i 10 minuti che il formaggio si sciolga per bene.


Noi abbiamo aggiunto un po’ di origano sulla mozzarella per insaporirla ancora di più e abbiamo servito il tutto con delle simpatiche faccine di patate dato che, nella classica ricetta argentina (che come si è potuto notare ha acquisito molto dalla cucina italiana) la milanesa è servita con le patatine fritte.


Il piatto è stato un successo e possiamo ben capire come mai Messi apprezzi questi cibi che sicuramente, come per noi, hanno la capacità di farci sentire di nuovo bambini e toglierci questi sfizi culinari che non ci deludono mai.
Spero proverete anche voi il piatto preferito di Messi, chissà magari potrebbe essere questo il segreto delle sue doti calcistiche? Per il momento buon appetito e a presto con un altro racconto culinario legato al calcio!


lunedì 1 agosto 2016

I preferiti di Luglio

Un luglio a tutto calcio, finale degli Europei, ritiro dell'Inter, tanto calciomercato e tanti bellissimi acquisti, regali e scoperte!!
Di seguito vado ad elencare qualcosa che mi ha allietato questo caldo mese estivo in attesa che il vero e proprio calcio con campionati e coppe abbia inizio!
1) Maglia Goleador. Di recente Goleador, caramella famosissima tra tutti i ragazzi, ha investito moltissimo nel marketing, mi viene in mente ad esempio la sponsorizzazione di Calciatori Brutti verso Leicester. In occasione degli Europei 2016 mia mamma mi ha regalato questa fantastica confezione a maglia da calcio con dentro ben 20 confezioni di Goleador..


2) George Benson. È stato in occasione degli Europei di calcio 2016 che ho scoperto il canale YouTube di George, ragazzo inglese grande appassionato di calcio e del Chelsea. Numerosissimi i vlog a sfondo calcistico, fantastiche le esperienze che riporta ai follower! Personalmente mi è piaciuta molto la sua avventura a Parigi assieme a Nike che lo ha vestito di tutto punto e gli ha permesso di vivere esperienze uniche come incontrare Luis Figo o assistere a Francia-Romania, partita inaugurale della competizione! QUI il link del canale.


3) Scarpe Nike con lacci Inter. Con i saldi io e la mia ragazza ci siamo guardati un pò attorno per vedere se ci fosse qualcosa di interessante. Entrambi ci siamo comprati un paio di Nike Court Royal. Le mie le ho scelte perché sono bianche con dettagli nerazzurri, oltretutto sono pure molto comode!! Chiara mi ha regalato i lacci blu royal (proprio della giusta tonalità della maglia dell'Inter) e ci ha cucito in nero la sigla FCIM (Football Club Internazionale Milano).


4) Segnalibri calcio. A Brunico mia mamma mi ha regalato questo bellissimo set di 3 segnalibri a tema calcistico della Moses. Il primo riporta l'immagine del pallone, il secondo di un arbitro ed il terzo ha il disegno di una scarpa coi tacchetti e di una porta. Il negozio è una bellissima e fornitissima cartoleria che tiene parecchi oggettini di calcio, il bello è che è tutto materiale proveniente dalla Germania!!


mercoledì 27 luglio 2016

Ivan Cordoba "Combattere da uomo"

Ivan Cordoba è sempre stato un grande esempio per me, sia come uomo che come calciatore.
Mai una volta fuori posto, mai un cartellino speso per proteste, mai una polemica: al contrario, quello che veramente ricordo di lui è lo spirito guerriero, la velocità, l'elevazione, il tackle, tutte qualità indispensabili per essere un vero e proprio pilastro della difesa. Di una difesa non qualsiasi, bensì quella della mia squadra del cuore, l'Inter!
Ricordo che a 14 anni ho scritto una lettera al Capitano Javier Zanetti, era l'unico a cui potessi scrivere attraverso le pagine del giornale Inter Football Club, chiedendogli se, secondo lui, Ivan sarebbe rimasto in nerazzurro per sempre. Era una mia prerogativa, l'Inter senza il colombiano perdeva molto ai miei occhi, senza contare che fin dalle elementari per me esistevano solo Zanetti e Cordoba!!
Il momento del ritiro, ultima giornata del campionato 2011/'12, è stato per tutti un giorno abbastanza triste: dopo Materazzi anche questo centrale lasciava i nerazzurri, bel cambiamento dai tempi in cui si vinceva il Triplete!!
Fortunatamente da poco Cordoba ha scritto un libro intitolato "Combattere da uomo", dove finalmente si è raccontato veramente come persona: devo ammettere che il suo carattere così determinato e pungente a tratti mi era proprio sfuggito!!


Moltissimi sono gli aneddoti in cui Ivan ha preso forza delle sue ragioni per farle valere su personaggi che contavano sul serio, vedi ad esempio Mourinho.
Tra le pagine non ho potuto che apprezzare l'amore che l'ex nerazzurro ha per la moglie e per i figli oltre che per la sua famiglia materna, sicuramente non è un qualcosa su cui sorvolare se pensiamo a come debba essere la vita di un calciatore.
L'Inter inevitabilmente è la co-protagonista del libro, fantastici i racconti di ritiri con i compagni di gruppo Toldo, Adani, Zanetti, Almeyda ecc.. chissà che spirito aveva quella squadra sebbene non vincesse molto. Ecco anche questo punto è toccato da Cordoba, il motivo per cui il mondo corrotto del calcio faceva si che nella Milano nerazzurra non si riuscissero a portare a casa trofei.
Non poteva mancare infine lo spazio dedicato alla Champions League e al Triplete della stagione 2009/'10!!
A questo proposito Chiara mi ha fatto un bellissimo segnalibro di Cordoba con la maglia bianca a strisce orizzontali nerazzurre con cui abbiamo conquistato l'accesso alla finale di Madrid al Camp Nou.


Cercando tra le mie innumerevoli cose nerazzurre ho trovato anche un pupazzetto che mia sorella (che mi ha pure regalato questo libro) mi ha cucito a 12 anni e che rappresenta proprio Ivan Ramiro in maglia interista da trasferta.


Per concludere, devo dire che questo libro svela moltissimo di quello che è stato il campione e anche dell'Inter negli anni in cui vi ha militato, tantissime sono le curiosità e bellissimo il fatto che sia tutto scritto in prima persona.
Mai banale è sicuramente un libro consigliato sia per i tifosi interisti che per gli appassionati di calcio in generale.

giovedì 21 luglio 2016

Caner Erkin è nerazzurro!! #Brunico2016

Il terzo e (per me) ultimo giorno di ritiro interista è iniziato ripercorrendo le orme della squadra del giorno prima: gita a Plan de Corones a visitare questa località che prima avevo soltanto sentito nominare.


Inutile dire che questo posto meriti veramente, da li sopra il panorama è mozzafiato, ci sta che i dirigenti dell'Inter volessero portare li i ragazzi!
Nel frattempo nei campi di Riscone si sono allenati a parte Erkin e Miranda, quest'ultimo appena aggregato al gruppo dopo un periodo di vacanza, quando tutto il testo della rosa ha potuto godere di una mattina di relax.
Nel primo pomeriggio son stato con Chiara in centro a Brunico a passeggiare e, inaspettatamente, siamo stati avvicinati da una signora che ci ha chiesto dove avessimo acquistato le maglie che indossavamo.


Si perchè anche quest'anno la mia ragazza ha creato un disegno da stampare sulle maglie dei partecipanti al ritiro della squadra nel 2016 che presenta al centro il logo dell'Inter, sotto la scritta Riscone 2016 e sopra tutta la mia famiglia con addosso una maglia interista!
Decisamente una bella soddisfazione visto che mai avremmo pensato potesse suscitare desideri di acquisto tra la gente.
Il pomeriggio sono tornato al campo sportivo per la presentazione del neo-acquisto dell'Inter Caner Erkin.


Una volta preso possesso dei fogli forniti dalla società ai giornalisti per presentare il difensore turco, ho iniziato a parlare con il traduttore di Caner, ragazzo turco in Italia da qualche anno.
In sostanza il neo-interista ha toccato diversi temi, ecco un breve estratto della conferenza:
" Ho scelto il numero 18 perchè ho sempre usato l'8 e l'88, poi sono nato nell'88. L'1 è un altro numero speciale ma il perchè lo dirò forse in futuro. Gioco terzino sinistro e metterò tutto il mio impegno per stare più anni possibile all'Inter. L'Inter avrà un difensore che si impegnerà per diverso tempo! E' da un pò che conosco l'Inter e Mancini, se sono arrivato qui solo adesso è perchè si è presentata l'occasione giusta. Mancini è stato determinante per la mia scelta di venire all'Inter dato che lo conoscevo per il suo passato al Galatasaray. Lui è un allenatore aggressivo e vuole sempre vincere. Icardi è uno dei migliori, per aiutarlo darò il meglio per fornirgli i migliori assist."

In seguito ho seguito, sempre dall'area stampa, la seduta di allenamento della squadra, dapprima tattica con movimenti difensivi coordinati da mister Mancini (primi movimenti appunto anche per Erkin!), per poi proseguire con di azioni uno contro uno difesa-attacco. Che chiusure difensive da parte di Felipe Melo!!


Purtroppo è arrivato anche il momento di prepararsi e tornare a casa, non prima però di aver fatto un ultimo giro all'Inter Store, a sognare queste nuove maglie così particolari grazie ai bordini gialli...



e all'Inter Village, posto ricco di qualsivoglia divertimento per i più giovani tifosi interisti, compreso un biliardino lunghissimo, gonfiabili e un palco dove venivano proiettate bellissime immagini della storia più o meno recente della società meneghina.


Non avrei potuto sperare di vivere meglio questo ritiro a Brunico, grazie all'Inter sono riuscito a vivere da vicinissimo i miei campioni e la mia vera passione per il Biscione nerazzurro.