domenica 5 novembre 2023

Soccer a New York!

La Major League Soccer negli ultimi anni sta crescendo in interesse e, sicuramente, l'arrivo di Messi all'Inter Miami ha accelerato non poco il processo.
Da sudamericano a sudamericano quindi, si perchè il predecessore di Leo è stato, nel 1975, un certo Pelé che, lasciata la squadra nella quale è cresciuta, il Santos FC, si è trasferito a New York per vestire la maglia verde dei New York Cosmos, contribuendo in maniera decisamente rilevante allo sviluppo del calcio, o soccer, negli Stati Uniti d'America.
Saranno 37 le reti messe a segno in NASL dal campione brasiliano, come era chiamata la lega calcistica americana all'epoca, in 64 partite.
A New York c'è uno stupendo store dedicato al calcio e si chiama proprio Pelé Soccer: situato a Times Square nello spazio di un ex teatro della Grande Mela, ripropone una serie incredibile di materiale calcistico, sia di squadre europee ma, soprattutto, di MLS e della Liga MX, ovvero il campionato messicano.


L'ingresso è accompagnato dalla presenza di alcuni manichini con addosso divise calcistiche che cambiano praticamente ogni giorno, mentre alle pareti è impreziosito di immagini di O'Rey con la maglia della Selecao Brasileira de Futebol, oppure con la maglia dei Cosmos.


Come detto, la selezione di maglie all'interno è molto varia, personalmente mi son concentrato su cose che da noi in Europa son difficili da trovare, come le maglie dei New York City FC oppure dei New York Red Bulls FC - e ancora quella del Club Tijuana o del Club America e Pumas UNAM.


Fantastica anche la sezione di merch dedicato allo store e a Pelé, c'erano una serie infinita di t-shirt di cotone brandizzate con foto o immagini del campione brasiliano.
Chiara mi ha regalato la maglia verde dei NY Cosmos personalizzata con nome e numero di Pelé 10!
Si tratta di una divisa replica di quella che ha usato O'Rey negli anni '70 durante la sua permanenza a New York, è di un cotone molto pesante e il logo dei Cosmos è ricamato - decisamente un ricordo calcistico proprio speciale!


Anche in altri negozi erano presenti gadget e maglie di Messi e della sua squadra rosa-nero Inter Miami CF fondata dall'ex esterno del Manchester United David Beckham, evidentemente attira sempre molto la Pulce!


Nei pressi dello Yankee Stadium, nel Brox, dove spesso e volentieri giocano i NYCFC, ex squadra dei vari Lampard, Pirlo e David Villa, ho trovato un bellissimo graffito della squadra, a testimonianza di questa passione crescente degli americani per il soccer.


Ultimi due regali che mi ha fatto Chiara sono un pupazzo della barretta di cioccolato Hershey's, aka Barretto, cioccolata pubblicizzata niente meno che dal centrocampista offensivo della nazionale di calcio USA Christian Pulisic, e la spilla di Serpeverde acquistata prima dello spettacolo di Broadway Harry Potter and The Cursed Child!


Nella foto il Barretto Hershey's ha un portachiavi dei LA Galaxy che mi aveva regalato Chiara una decina di anni fa, quando era stata negli US la prima volta.

domenica 29 ottobre 2023

Off-Topic: i cugini del Soccer

Una recente e stupenda gita a New York mi ha dato la possibilità di vivere molto da vicino le più importanti realtà sportive degli Stati Uniti d'America: non è mancata chiaramente qualche ricerca calcistica, che approfondirò in un post seguente, tuttavia la Major League Soccer, come è chiamato il massimo campionato calcistico, senza dubbio viene dopo molti altri sport in termini di seguito ed interesse.
L'arrivo di Messi a Miami sicuramente farà in modo di sviluppare ancora di più il calcio anche in nord America!
Ma andiamo per ordine: subito il secondo giorno di permanenza a NY, assieme a Chiara siamo andati a fare il tour guidato del Madison Square Garden, l'arena più famosa del mondo dove, oltre ad ospitare concerti dei più grandi artisti mondiali, è casa dei New York Knicks, franchigia che milita in NBA, massima competizione per il Basket a stelle e strisce e dei New York Rangers, squadra che invece compete nella NHL, ovvero il campionato nazionale di Hockey su ghiaccio.


Una curiosità incredibile è che il ghiaccio è sempre presente al MSG, semplicemente quando ci sono concerti oppure partite di basket, vengono appoggiati sopra pannelli di fibra di vetro, quindi il parquet!


Chiara qui mi ha regalato l'orsetto mascot dei NY Rangers, chiamato Madison, con addosso la divisa blu, bianca e rossa tipica del club di hockey.


Dei Knicks purtroppo non abbiamo acquistato nulla, tuttavia abbiamo avuto modo di portare a casa altro materiale di NBA, come la felpa con cappuccio dei Dallas Mavericks, acquistata ad un prezzo veramente stracciato ad un TJ Maxx!


Altro regalo invece di Chiara, di ritorno dallo spettacolo di Harry Potter and The Cursed Child di Broadway, è stato un ovetto Kinder Joy NBA Edition, dove all'interno abbiamo trovato Hugo, la mascot dei Charlotte Hornets, veramente simpatico e sicuramente una delle mascot più conosciute nel paese.


Uno sport di cui già invece ero parecchio appassionato è il Football Americano e la sua lega, la famosissima NFL
Appena arrivati siamo sati allo store della Wilson, produttore dei palloni di NBA e di NFL per l'appunto: il "Duke", come è nominato l'oggetto del contendere del football americano, è da sempre un oggetto che avrei voluto tenere in collezione, Chiara mi ha regalato una versione più piccola di quello regolamentare, in ogni caso mantiene tutte le caratteristiche dettagliate di quello che viene utilizzato nelle varie partite!


Abbiamo anche visitato diversi Lids, negozi di cappellini celeberrimi negli US, in uno ho acquistato l'album di figurine 2023 della NFL edito da Panini, nella cui raccolta è possibile collezionare anche cards delle varie franchigie che compongono il campionato di Football!


Mentre in un altro store Lids ancora, Chiara mi ha preso il cappellino di una delle mie squadre preferite, i Carolina Panthers, attualmente la peggior squadra del campionato con un impressionante passivo di 0 vittorie e 6 sconfitte! Sicuramente non punteranno alla conquista del Super Bowl, tuttavia i colori blu e nero hanno conquistato tutto il mio supporto e la mia simpatia nei loro confronti, senza considerare il bellissimo logo della pantera che ruggisce! A Chiara ho invece regalato quello dei Philadelphia Eagles, decisamente la sua preferita, dove giocano super giocatori del calibro di Jason Kelce!


La Major League Baseball è infine uno dei campionati più antichi presenti in Nord America, squadre come gli Yankees e i Mets, entrambi provenienti da diversi quartieri newyorkesi hanno scritto pagine di storia di questo sport.
Ecco perchè, di domenica, ci siamo recati proprio allo Yankee Stadium nel Bronx, nuovissima struttura che ospita le partite della stagione della squadra che gioca in bianco e pinstripes blu!


Purtroppo è da qualche anno che non si vince niente da queste parti, i campioni come Judge, Rizzo e Volpe però non mancano.
Degli Yankees ho acquistato una bellissima cartolina autografata di Bebe Ruth alla famosissima libreria Strand Book Store di Manhattan che penso di incorniciare, tanto storica sembra.


Al MLB store invece mi son preso una fantastica T-Shirt in cotone dei Chicago Cubs, una compagine che mi è stata da subito molto simpatica visto il logo con il cucciolo di orso! Si tratta di una maglietta griffata Nike, sponsor di tutti i roster di baseball di questa stagione che sta ormai volgendo al termine.


NBA, NHL, NFL e MLB sono tutte leghe molto ma molto appassionanti, a queste associamoci un MLS in completa ascesa e bisogna dire che lo sport negli Stati Uniti è veramente una delle cose più sensazionali del mondo!

domenica 15 ottobre 2023

I preferiti di Luglio e Agosto

Con il campionato appena ripartito il calciomercato finalmente terminato, ecco una nuova lista di preferiti di questi mesi estivi, in preparazione ovviamente dell'Autunno e dei big match più importanti della nostra Serie A e anche delle Coppe Europee.

1) Card Adrenalyn XL 2023/'24. Come ogni anno, questa è la primissima raccolta che Panini pubblica riguardante la nostra Serie A. Dato che esce proprio a metà agosto quando il calciomercato entra proprio nel suo vivo, non è difficile trovare dei calciatori che, al momento dell'apertura del pacchetto, hanno cambiato squadra. In ogni caso, nei 2 pacchetti che mi ha procurato Chiara, sono riuscito a trovare la card Invincibile, la più rara della collezione, con raffigurati Meret del Napoli, Danilo della Juventus, Barella dell'Inter e Leao del Milan. Un'altra card che son stato felicissimo di trovare è stata Stankovic dell'Inter che, nel precampionato nerazzurro, ha difeso la porta della Beneamata prima che si decidesse su che portiere puntare. Felicissimo di aver trovato anche il neo campione d'Italia argentino, il Cholito Simeone con la maglia del Napoli.


2) Fonzies Bomber Edition. Ho trovato questo particolarissimo pacchetto di patatine Fonzies nel supermercato vicino a casa. Ha immediatamente catturato la mia attenzione in quanto ho visto distintamente l'immagine del cartoon di Bobo Vieri, attaccante dell'Inter e mio grande idolo da ragazzino! A differenza delle classiche Fonzies, queste sono al gusto pomodoro e chili, quindi parecchio piccanti ed hanno sponsorizzato la Bobo Summer Cup di Padel alla quale hanno preso parte anche i fedeli amici dell'ex centravanti come Lele Adani e Nicola Ventola.


3) T-Shirt Phoenix Suns. Chiara mi ha regalato da Primark questa splendida t-shirt di cotone della squadra di NBA Phoenix Suns proprio il giorno prima di partire per Vienna. Anche se non c'entra molto con il calcio, comunque reputo questo sport molto vicino a quello della mia grande passione! Ne è dimostrazione come tanti calciatori seguano il basket e come tanti campioni di NBA, invece, seguano addirittura la nostra Serie A. Ne è dimostrazione il fatto che Giannis Anteokounmpo è addirittura venuto a San Siro a vedere l'Inter con la maglia nerazzurra addosso.


4) Patatine Inter. E' da qualche tempo che ho visto tifosi nerazzurri pubblicare foto delle patatine ufficiali dell'Inter realizzate da Salati Preziosi ma, fino ad ora, non son mai riuscito a trovarle in giro. Solo di recente Chiara è riuscita a regalarmele, trovandole in un supermercato in zona! Inutile dire che la cosa mi ha esaltato moltissimo, il packaging è veramente eccezionale, con il logo della squadra meneghina e la pelle di serpente nerazzurra come sfondo. All'interno ho trovato una pallina che rimbalza con il nuovissimo logo dell'Inter, altro piccolo elemento da aggiungere alla mia collezione di materiale interista.


sabato 7 ottobre 2023

I miei campioni: Julio Cruz

Julio Ricardo Cruz, detto "El Jardinero", è stato una vera bandiera dell'Inter durante gli anni 2000, è stato anche uno dei miei calciatori preferiti di sempre.
Arrivato in nerazzurro in sordina dal Bologna, dopo essere cresciuto in argentina tra Banfield e River Plate, l'attaccante classe '74 è immediatamente entrato nei cuori dei suoi sostenitori a novembre del 2003 quando, allo Stadio delle Alpi di Torino, ha affondato la Juventus con una doppietta: in curva bianconera c'ero anche io, come dimenticare l'esultanza del numero 9 dopo che ha infilato la porta di Buffon con una punizione perfetta?
Mai scalpori, mai malumori, solo tanto impegno e pazienza, dato che alla fine raramente Cruz partiva tra i titolari: nonostante questo, ogni singola volta che entrava in campo, riusciva sempre a lasciare il segno segnando a ripetizione, molto spesso reti importantissime che hanno portato all'Inter molti punti, utili per le coppe o gli scudetti degli anni Manciniani.
Il suo bottino in maglia interista è di ben 197 partite e 75 goal, oltre a 9 trofei!
Il mio obiettivo di quest'anno, in termini di maglie da collezione, era la maglia del centenario di FC Internazionale, la famosissima divisa bianca con la croce rossa nel petto che riprende i colori dell'Ambrosiana negli anni '20


Realizzata da Nike nella stagione dei 100 anni dell'Inter, è da sempre stata una delle chicche che avrei desiderato aggiungere in collezione. 
Finalmente, grazie ai ragazzi di Footballworld GS è stato possibile acquistarla e inserirla nel mio armadio di maglie da calcio. Dato che era anonima e desideravo personalizzarla, ho acquistato su eBay il set originale con nome e numero di Cruz 9


Il set è realizzato da Stilscreen, una serigrafia a Bellusco (MB) che negli anni 2000 li produceva sia per l'Inter che per il Milan. Con la collaborazione dello staff de La Campionessa di Altavilla Vicentina abbiamo applicato il set rendendo di fatto la maglia un vero pezzo da collezione.
Di quegli anni, parliamo del 2006, ho anche recuperato un bellissimo pupazzetto fatto a cagnolino con la maglia nerazzurra dell'Inter.


Si chiama Abdoulaye perchè quell'anno stravedevo per l'attaccante della Primavera interista Diarra, mi è stato regalato a Pasqua da mia mamma e mia sorella per cui ha un valore affettivo importante.
Quegli anni era davvero magico seguire la mia Inter, consapevole che dietro c'era Capitan Zanetti e, davanti, un grandissimo come Julio Cruz!

sabato 23 settembre 2023

Che storia il Bali United!

Mica capita tutti i giorni di avere tra le mani la maglia del Bali United Football Club!
E' però quello che mi è successo prima dell'inizio delle ferie estive quando, due carissimi amici, Andrea e Federica, di ritorno dal viaggio di nozze, mi hanno regalato niente meno che la terza maglia 2019 del Bali United FC.


Si tratta di una divisa molto speciale, è stata utilizzata dalla squadra indonesiana con sede a Gianyar durante la stagione del primo successo in Liga 1 AFC, il massimo campionato dell'Indonesia nel quale tutt'ora milita la squadra.
E' interamente nera con dettagli rossi e bianchi e, la particolarità, è che risulta tappezzata interamente di sponsor!
Il logo sul cuore è ricamato e riporta la dicitura BU e il pallone da calcio.
Il Bali United FC è stato fondato nel 1989 (quindi ha una storia relativamente recente), ha però un discreto seguito, basti pensare che il Kapten I Wayan Dipta Stadium ha una capienza di circa 18.000 spettatori.
Da sempre la squadra è composta per la stragrande maggioranza da calciatori indonesiani, tuttavia la presenza di qualche brasiliano è sempre stata ben vista
In particolare, cercando referenze sulla maglia, ho trovato una foto del difensore Willian Pacheco, nativo di Sao Paulo ed ex di Corinthians e Botafogo - in entrambi i casi parliamo di squadra B.
Questa maglia è senza dubbio un pezzo incredibilmente raro della mia collezione, a cui inevitabilmente sono molto legato perchè è stato un pensiero speciale da due grandi amici.

domenica 17 settembre 2023

Il calcio raccontato da Repice

In occasione del Future Vintage Festival 2023, importante rassegna che quest'anno si è svolta a Padova, c'è stato l'interessantissimo incontro con uno dei miei grandi miti della radiocronaca calcistica, Francesco Repice.
Chi, come me, ha passato diverse ore in macchina in orari di partite giocate, certamente saprà a chi mi sto riferendo: cosentino di nascita, classe '63, Repice è una di quelle voci inconfondibili, chiare e incredibilmente precise, raccontano tutto in dettaglio tralasciando praticamente nulla di quello che si vive in campo.
Lo scorso 10 settembre dunque, presso il Centro Culturale S. Gaetano in centro a Padova, ho avuto modo di assistere a questo racconto di Repice, reduce dalla partita di qualificazioni agli Europei di calcio 2026, Macedonia-Italia, terminata con il deludente risultato di 1-1.


"Questi siamo" recita la prima pagina del Corriere dello Sport, riferendosi agli Azzurri di Mister Spalletti - e qui il radiocronista di Tutto il Calcio Minuto per Minuto si collega per ribadire come, se negli anni d'oro a cavallo tra i '90 e i '00 avevamo una generazione eccezionale di calciatori del calibro di Del Piero, Totti, Nesta e Cannavaro, oggi la disponibilità di grandi campioni è decisamente inferiore.
Da qui c'è stata l'epoca dei Cassano e dei Balotelli, calciatori di indiscussa classe ma di altrettanta fragilità che non son riusciti a mantenere quanto di buono avevano mostrato in gioventù.
La vera spiegazione per la vittoria inaspettata di Euro 2020? Per Repice è riconducibile alla ferrea difesa allestita dal duo Chiellini e Bonucci, esperti centrali che si sono presi sulle spalle una squadra giovane conducendola alla vittoria finale contro l'Inghilterra proprio a Wembley.
Si divaga poi sulla questione araba: "il pallone ve lo stanno bucando", così descrive l'attuale situazione il radiocronista di Radio Rai 1, come dargli torto? Tutti questi milioni per sponsorizzare il gioco più bello del mondo nei paesi arabi dopo che era stata abortita l'idea della Superlega non fanno di certo bene allo spirito sportivo e del calcio stesso.
Capitolo nazionale: per Repice al momento Spalletti, neo CT azzurro, è il miglior allenatore del mondo, non c'è Guardiola che tenga! Mancini invece ha fatto una scelta di vita, difficile rinunciare a tutti quei milioni, onestamente.
C'è una cosa che accomuna ciò che ha fatto Mancini nel 2021 agli Europei e quello che ha fatto un altro grandissimo azzurro come Paolo Rossi: il fatto di aver riportato il popolo italiano in piazza dopo anni di terrore nei quali la gente aveva paura di stare in giro fuori di casa, Pablito a seguito degli anni di piombo, il Mancio invece dopo gli anni del covid.
Sul modo di fare le radiocronache, Repice è senza dubbio un innovatore grazie al modo di enfatizzare il racconto, prendendo come modello Victor Hugo Morales, giornalista uruguaiano celeberrimo in Sud America.
Ma meglio una radiocronaca con un talent o da soli? La risposta è "dipende"! Dipende da molti fattori, in primis le modalità di intervento della seconda voce o commento tecnico.
Fare il radiocronista non è di certo un mestiere semplice, lo dimostrano soprattutto i momenti nei quali, dare un'informazione, ha un'importanza molto elevata: l'esempio che porta Repice è quel drammatico Catania - Palermo giocato al Massimino dove ha perso la vita l'ispettore Raciti: continuavano arrivare in cuffia informazioni sulla gravità degli scontri fuori dallo stadio, tuttavia il bravo cronista deve saper temporeggiare finchè non si hanno info certe da poter divulgare, onde evitare di dare fake news o allarmare inutilmente gli ascoltatori.
E' la grande responsabilità del cronista quello di dare nozioni certe e verificate.
Se si dovesse stilare una lista dei momenti più belli vissuti facendo questo lavoro, Repice proprio non ha dubbi e li elenca uno a uno: senz'altro un Juventus - Roma nell'anno dello scudetto romanista nel quale è stato bordocampista e, a fine partita quando i giallorossi di Mister Capello hanno riagguantato il pareggio insperato, è andato sotto il settore ospiti del Delle Alpi ad esultare assieme a Totti e Batistuta.
Altro momento indimenticabile è stato il Mondiale 2006, in particolare la semifinale contro la Germania quando, con le reti di Grosso e Del Piero abbiamo eliminato i padroni di casa andando a conquistare quello che sarà il 4o titolo iridato della nazionale italiana di calcio.
Un'altra cartolina particolarmente importante nella carriera di Repice è stata la finale di Champions League tra Barcelona e Manchester United a Wembley quando a prendere l'attenzione è stato Eric Abidal, a seguito di un periodo veramente molto difficile, prendendosi tutta la gloria che il francese meritava.
Ultimo ma non ultimo frame speciale è stata la partita Argentina - Inghilterra del mondiale '86, quella nella quale Maradona ha segnato il goal de "La Mano de Dios" e "El gol del siglo" e quando Victor Hugo Morales, sempre lui, ha coniato una nuova definizione per il campione argentino, "Barrilete Cosmico"!
In chiusura si è parlato delle modalità di fare giornalismo, passando in rassegna la polemica programmata, quella ideata da Biscardi, un grande giornalista che ha creato di fatto un modo tutto suo di riportare notizie calcistiche.
Un ultimo tip da parte di Repice: un radiocronista non scrive! Anche se sembra incredibile, tanto impreziosite da vocaboli tanto descrittivi, le sue presentazioni delle partite non sono mai lette da un foglio di carta, bensì raccontate di getto, al momento, accompagnate dalle emozioni che suscita la partita e lo stadio.
Terminata la conferenza, sono riuscito a fare una foto assieme al radiocronista che, nonostante il ritardo per il treno prossimo alla partenza, ha trovato il tempo di firmarmi il libro che avevo acquistato anni fa su Inter - Barcelona, semifinale di Champions League 2009/'10.


Erano anni che desideravo incontrarlo per potere avere la firma su questo volume che mi son letto proprio per rivivere quel match indimenticabile dei nerazzurri.
Lo stesso giorno, sempre per restare a tema vintage, sono stato a Second Hand Padova, un negozio dove vendono vestiario usato ma di grandi marchi e, in molti casi, di squadre sportive - calcio, football e baseball tra tutti.
Chiara mi ha regalato la maglia dei Philadelphia Eagles, una squadra che milita in NFL, il campionato di football americano. 


La divisa è colore "Midnight Green" e nera ed è della stagione 2009/'10 (la stessa del Triplete nerazzurro!). A marchio Reebok, è la divisa di LeSean McCoy che quell'anno ha giocato alla grande in quel di Philadelphia.
Una giornata veramente splendida, all'insegna del vintage e del calcio proprio nella mia città, Padova!

domenica 10 settembre 2023

Tutti i Football di Vienna

Tanto tanto football durante i 5 splendidi giorni che ho trascorso a Vienna - parlo di più football perchè, in questo caso, non è stato solamente il calcio ad attirare la mia attenzione!
Ma andiamo con ordine: innanzitutto, passeggiando per i vari negozi della stazione centrale di Vienna, in un supermercato, ho trovato l'album della Admiral Bundesliga Austriaca 2022/'23 edito da Panini: è un album completo con tutte le squadre che competono appunto in massima serie e in Erste Liga, la seconda serie per l'appunto.


E' senz'altro una raccolta molto più semplice e con meno figurine rispetto a quella italiana, come particolarità però è che hanno una card all'interno dei pacchetti di figu.
Per questo motivo ho anche acquistato un pacchetto singolo, in modo da vedere come fosse strutturata la raccolta.
Un pomeriggio abbiamo deciso di visitare la zona adiacente al Prater di Vienna, il famosissimo parco giochi austriaco: da queste parti si puà trovare l'Ernst Happel Stadion, sorto nel 1929 e capiente più di 53.000 posti!
Qui ci gioca le partite la OFB, la nazionale di calcio austriaca di Marko Arnautivic e compagni; lo stadio è intitolato allo storico calciatore e allenatore di origine viennese Ernst Happel.


Sotto una leggera pioggerellina, assieme a Chiara siamo andati in perlustrazione di questo stadio davvero imponente e nel quale l'Inter ha vinto, nel 1964, la Coppa dei Campioni contro il Real Madrid, battendo gli spagnoli per 3-1.
Tutto attorno allo stadio c'erano dei palloni da calcio in cemento, veramente particolari ma molto caratteristici.


In parte allo stadio c'è un centro commerciale, denominato non a caso "Stadion" dentro cui c'è un bellissimo store dell'SK Rapid Wien, detentore di ben 32 campionati austriaci.


Abbiamo fatto un'interessante visita e, tra varie maglie, orsetti, palloni autografati, c'erano pure moltissimi libri sulla storia di questo importantissimo club viennese.
Alla fine Chiara mi ha regalato la maglia da allenamento dell'SK Rapid Wien, verde con le maniche nere e logo Rapid e Puma stampati sul petto.


Mi è piaciuta immediatamente questa divisa, devo ammettere che nella sua semplicità rispecchia molto lo stile del club calcistico di Vienna!
Infine, proprio l'ultimo giorno, abbiamo passeggiato in una zona molto commerciale che non avevamo battuto precedentemente: qui abbiamo scovato diversi negozi stupendi, tra cui uno di Comics, nel quale ho acquistato una bustina di Cards Score di NFL del 2021 (parliamo di Football Americano, nella foto assieme al Pinguino Mate e il suo pallone NFL realizzato sempre da Chiara), inoltre da TK Maxx Chiara mi ha regalato una felpa straordinaria dei Las Vegas Raiders a marchio New Era, compagine anche questa di National Football League negli USA!


Insomma, tra le vie viennesi non ci siamo certamente fatti mancare football, sia calcio con la Bundesliga austriaca, che NFL!