venerdì 27 marzo 2020

La mia carriera calcistica

Fin da piccolo ho desiderato giocare a calcio, ci son riuscito solo a partire dall'età di 12 anni, categoria esordienti.
Classe '90, nel corso della mia "carriera calcistica" ho sperimentato un pò tutti i ruoli - sebbene il mio fosse di difensore centrale/terzino destro, sono stato ammonito, espulso, ho fatto goal, assist, ho vinto qualcosa e mi son pure fatto male. Per quest'ultimo motivo, nel 2013 ho deciso di iniziare a scrivere questo blog, non avendo più la possibilità di scendere nel rettangolo verde.


Ecco di seguito quindi la mia carriera!

Stagione Squadra Categoria Pres. Reti
1999-02 Calcio Padova Pulcini 1 1
2002/'03 La Nuova Piovese Esordienti 26 0
2003/'04 Inter Giovanissimi 8 4
Set. '03 Due Stelle Giovanissimi 26 4
2004/'05 La Nuova Piovese Giovanissimi 34 9
Mag. '05 Lupia Maggiore Giovanissimi 2 0
Giu. '05 La Nuova Piovese Giovanissimi 0 0
2005/'06 La Nuova Piovese Allievi 39 0
2006/'07 Ternana Allievi 2 2
Ago. '06 La Nuova Piovese Allievi 4 1
Set. '06 Legnarese Allievi/Juniores 37 3
2007/'08 Legnarese Juniores 24 1
2008/'09 Legnarese Juniores 5 0
2009/'10 Patavina Polv. Juniores/2° Cat. 35 2
2010/'11 Patavina Polv. Juniores/2° Cat. 5 1
2011/'12 Patavina Polv. Juniores/2° Cat. 1 1
2012/'13 San Fidenzio Polv. 3° Categoria 22 0
2013/'14 San Fidenzio Polv. 3° Categoria 1 1
272 30



Riconoscimenti Personali: Miglior Giocatore Terminillo 2006 (Ternana)
Risultati di squadra: Finale Provinciale 2002/'03 (La Nuova Piovese), Finale Torneo di Cartura 2003/'04 (Due Stelle), Finale Torneo di Vigonovo 2004/'05 (La Nuova Piovese), Finale 5°/6° Posto Torneo Città di Padova 2010/'11 (Patavina Polverara), Coppa Disciplina 2012/'13 (San Fidenzio Polverara).

sabato 21 marzo 2020

Interisti in miniatura

Nel corso della storia, a partire anche dagli anni '60, si è cercato di riprodurre i più grandi campioni del calcio mondiale in pupazzetti/mini figures che li rappresentassero.
Io sono sempre stato un grande appassionato di queste miniature ed ho sempre cercato di collezionarne il più possibile, fin da quando ero piccolo. Prerogativa principale era che indossassero la maglia dell'Inter, la mia squadra del cuore.
Per l'appunto, quando avevo 6-7 anni circa sono usciti i Corinthian Super Stars Headliners dei club di Serie A.
Ricordo che in supermercato i miei mi hanno regalato Aaron Winter, centrocampista olandese per cui all'epoca stravedevo, quindi mi hanno regalato in seguito anche Angloma e Nicolino Berti, inutile dire che tutti indossano la maglia nerazzurra interista!


Questi erano delle caricature più che delle fedeli riproduzioni, ma ricordo che alle elementari ci giocavo davvero moltissimo.
Stagione 2002/'03 escono, con la collezione Calciatori Panini, le calamite dei giocatori più famosi della Serie A: tra i tanti ho trovato Fabio Cannavaro che in quella stagione era appena approdato alla corte di Moratti per conquistare un buon secondo posto in campionato alle spalle della solita Juventus.


Nel 2005/'06 è uscita la collezione Microstars Serie I in Italia, mia mamma me ne ha presi moltissimi ma, nel giorno del mio compleanno ho trovato Luis Figo dell'Inter con base blu, ovvero edizione rara e speciale.
Ero davvero felicissimo del ritrovamento, anche perchè il n. 7 dei nerazzurri era un mio mito!


Nel 2010 gli eroi del triplete sono stati ripresi in statuette di piombo edite da Hobby&Works, la mia ragazza Chiara mi aveva regalato per un anniversario quella di uno dei miei difensori interisti preferiti di sempre, Marco Materazzi.


Per l'11o anniversario, Chiara mi ha regalato invece l'action figure di Obafemi Martins, attaccante nigeriano classe '84 che tanto amavo all'inizio degli anni 2000: si tratta della collezione 3D football stars che era molto in voga nel 2006, stagione che ha visto Oba Oba scardinare diverse difese assieme al partner d'attacco Adriano.
La figure di Martins è veramente curatissima nei minimi dettagli, sia per le caratteristiche fisionomiche che per i dettagli della divisa dell'Inter dell'epoca!


Ovviamente la ricerca non si conclude qui, io sono sempre alla ricerca di novità per quanto riguarda questi pupazzetti che ritraggono i miei più grandi idoli in nerazzurro.

sabato 14 marzo 2020

Una cornice da museo: Hesoquadro

Io amo collezionare maglie da calcio, ogni volta che ne acquisto o me ne viene regalata una, penso subito al modo migliore per conservarla e mostrarla.
Da poco ho acquistato un armadio esclusivamente per le divise calcistiche, tuttavia ci sono dei pezzi che meritano una vetrina più importante!
Così, da diverso tempo, ero alla ricerca di un buon negozio dove acquistare una teca/cornice che potesse mostrare al meglio le maglie senza però rovinarle.
Passati al vaglio tutti i siti possibili e immaginabili, alla fine Chiara ha trovato quello di Hesoquadro, azienda di Pistoia, specializzata nella realizzazione di cornici per cimeli sportivi.
Molti sono infatti i musei che hanno richiesto le cornici di Hesoquadro, in particolare viene offerta una vasta gamma di prodotti per poter esporre le più svariate memorabilia calcistiche.
Io avevo la maglia autografata di Padelli dell'Inter, stagione 2018/'19, annata nella quale il portiere è sceso in campo in un'occasione, partita di Coppa Italia contro il Benevento.
Ho deciso quindi di acquistare la cornice Double (con plexiglass davanti e dietro), personalizzata con i colori blu e nero della mia squadra del cuore, l'Inter.


Nel giro di 3 giorni è arrivato a casa questo meraviglioso prodotto: inserire la divisa è davvero molto semplice, anche perchè con la cornice viene fornito anche un depliant con tutte le istruzioni!
Inutile dire che sono stato super soddisfatto di avere finalmente la maglia di Padelli incorniciata: evidentemente la felicità è stata condivisa dal portiere nerazzurro stesso, vista la sua reazione alla mia story di Instagram!


Non vedo l'ora di acquistare una nuova cornice, sono tantissime le maglie che vorrei vedere esposte nella mia stanza del calcio!

domenica 8 marzo 2020

Il Leeds United festeggia i 100 anni!

Devo ammettere che questa passione per il Leeds United è un qualcosa di molto recente, da quando però ho visto la serie sulla squadra dello Yorkshire su Amazon Prime è però scoccata una scintilla e da allora non posso far a meno che seguire le sorti del Club di Andrea Radrizzani.
Il 2019 è stato un anno molto importante per i Whites, hanno di fatto festeggiato i primi 100 anni di storia e lo hanno fatto sfiorando una promozione in Premier League che sarebbe stata più che meritata.
Purtroppo la formazione allenata da Marcelo Bielsa ha dovuto scontrarsi con molte avversità e tutt'ora milita in Championship, campionato inglese di seconda divisione (pur vantando in rosa individualità invidiate dai top club di prima..).
Il fatto che il presidente Radrizzani sia italiano aumenta in mio interessa nel Leeds, mi auguro di vedere prestissimo questa squadra scontrarsi con le grandi di Premier.
Lo scorso Natale Chiara mi ha fatto ben 3 regali a tema Leeds: il primo è il libro chiamato "100 Years of Leeds United, 1919-2019", bestseller scritto e autografato da Daniel Chapman, nativo proprio della città dello Yorkshire e, manco a dirlo Ticket Holder da sempre.


Il libro racconta tutta la storia del club, dagli albori ai giorni nostri, passando dai grandi fasti degli anni '70 con Don Revie alle recenti difficili stagioni.


E' scritto in lingua inglese ed è proprio un bel tomo, pieno di aneddoti e di storie avvincenti legate a questa gloriosa società inglese.
Assieme al libro hanno inserito anche un adesivo con la scritta "LEEDS CARAJO", in onore a Bielsa, una sorta di incitamento alla squadra!
Daniel Chapman è anche editore di una fanzine legata al Leeds United chiamato "The Square Ball", e questo è stato proprio il secondo regalo di Chiara.


Oltre alle bellissime storie riportate all'interno, credo che le illustrazioni siano veramente fantastiche!
Ultimo regalo della mia ragazza ma non meno importante è stata la maglia away del Leeds della stagione 2019/'20 voluta proprio da Andrea Radrizzani (come si evince dal documentario "Take Us Home"): è color grigio scuro con dettaglia fucsia, al petto il logo del club con sotto riportato l'anno di fondazione per celebrare il centenario.


Mi era piaciuta da subito e averla tra le mie mani è davvero bellissimo.
Per tutti i tifosi di Elland Road sarebbe magnifico poter terminare l'annata con una promozione, sicuramente la squadra farà l'impossibile per accontentarli, tanto più nella stagione del centenario!

sabato 29 febbraio 2020

Tornano le Gommaglie!

Per il secondo anno consecutivo Panini ha messo in commercio, in concomitanza con la raccolta Calciatori Panini, le Gommaglie!
Rispetto all'anno scorso sono più grandi e molto meglio rifinite e definite, insomma veramente qualcosa che ogni collezionista si ritrova a desiderare.


Appena uscite (solitamente escono a distanza di un mese dall'album dei Calciatori), Chiara me ne ha regalata subito una bustina: la sorte ha voluto che trovassi la maglia a strisce rossonere del Milan, almeno si tratta di una squadra che in questa stagione ha festeggiato i 120 anni di attività!
Assieme alla Gommaglia c'è sempre una bustina di figurine, sempre utile per provare a completare la collezione!


Mia mamma mi ha anche regalato una stupenda confezione di Multipack Castelvedere, in pratica all'interno ci sono ben 3 bustine Calciatori Panini e 3 pacchetti di mini caramelle Haribo! Per i più fortunati c'è pure un golden ticket che può sancire la vincita della maglia della propria squadra del cuore.


In una delle bustine ho trovato una figu speciale di Nainggolan con la maglia del Cagliari Calcio.


La sera di San Valentino Chiara mi ha regalato un'altra bustina di Gommaglie, questa volta ho trovato la maglia di una squadra che mi è sempre piaciuta molto, vale a dire l'Udinese! Quest'anno poi la divisa bianconera dei friulani è realizzata da Macron ed è un vero e proprio capolavoro.


Sono molto contento che la Panini continui a valorizzare i propri prodotti mettendo in commercio anche altri gadget o altre cose a marchio Calciatori. Per un collezionista come me tutto ciò rappresenta qualcosa di imperdibile.

sabato 22 febbraio 2020

Venezia-SPAL di Primavera 2

Sabato 8 febbraio avevo voglia di andare a vedermi una bella partita senza bisogno di raggiungere chissà quale città. Sbirciato tra un sito e l'altro per vedere tutte le alternative, ho scoperto che al "Ballarin" di Chioggia sarebbe andata in scena la 16a giornata del campionato Primavera 2 tra FC Venezia e SPAL.
Vista la vicinanza e la possibilità di vedere qualche giovane campione che magari ha assaggiato già qualche scampolo di Serie A, ho preso la macchina e nel giro di mezz'ora ho raggiunto lo stadio. 
La giornata era davvero molto bella e soleggiata, situazione ideale per assistere ad una partita, anche se il freddo si faceva sentire!
Dando un'occhiata alla distinta con le formazioni mi son subito accorto che tra le file estensi avrebbe giocato Momo Fares, terzino sinistro classe '96 della prima squadra della SPAL che, dal rientro da un grave infortunio avvenuto in estate, avrebbe giocato la prima partita proprio contro il Venezia.
Prima di prendere posto in tribuna mi son subito messo ad osservare il riscaldamento soprattutto degli spallini dato che ce li avevo proprio li a qualche metro.


Di lì a poco le squadre sono scese in campo, Venezia con la divisa bianca con tre strisce verticali centrali arancioneroverdi e SPAL con la terza maglia grigia con dettagli azzurri.


Queste le formazioni che sono scese in campo per questa importante sfida di campionato:

Venezia: Daffré, Caradonna, De Grandi, Rossi, De Marino, Mazzoletti, Stalla (74′ Crescente), Marchesan, Scanferlato (74′ Antinoro), Peresin (61′ Meraglia), Candic (55′ Kichi N’Da).
A disp.: Fabbian, Quieto, Galliani, Bossi, Camara, Abubakar, Compagno, Finotto.
All.: Marangoni

SPAL: Meneghetti, Valesani, Fares (60′ Iskra), Teyou, Spina, Cannistrà, Alessio, Sare (60′ Guerini), Babbi (72′ Minaj), Horvath (84′ Campagna), Cuellar (84′ Ellertsson).
A disp.: Galeotti, Maksymowicz, Peda, Uddenas, Kryeziu.
All.: Fiasconi

Fin dalle prime battute il gioco è stato molto frammentato e agonistico, lo dimostrano i tanti contrasti che hanno fatto sì che il match non decollasse dal punto di vista dello spettacolo: si annovera solo una gran botta da fuori di un centrocampista del Venezia che si sbatte inesorabilmente sul palo.


Per il resto solo qualche pregevole iniziativa e grandi scambi a centrocampo, sia da una parte che dall'altra. 
Davanti le punte Babbi e Scanferlato faticano a trovare spazio, così a smuovere l'incontro ci pensa il fantasista Horvat che, tagliato il campo con un assist strepitoso, trova Cuellar che rientra e trafigge il portiere veneziano Daffrè per la rete dell'1-0!
Tutto questo a pochi minuti dalla fine del primo tempo. 
Ad inizio ripresa, il capitano lagunare Marchesan rifila un brutto calcio al centrocampista spallino Teyou che gli vale il rosso diretto
Paradossalmente la squadra di Marangon inizia a giocare meglio in 10 uomini, tuttavia è sempre la SPAL che in altre due occasioni coglie il montante e non chiude i conti.


Con la girandola di cambi gli estensi riescono a mantenere il vantaggio fino al triplice fischio!
È stata una bellissima partita giocata da entrambe le squadre con il massimo impegno: va dato atto che questi ragazzi mettono in campo tutto l'agonismo, per questo motivo i match della Primavera sono così avvincenti.
Finita la partita ho aspettato Fares in modo da chiedergli un autografo!


Ha anche detto che stava bene e che sperava di tornare presto in prima squadra. 

Uomo Partita Myfootballand: Cuellar (SPAL) 

sabato 15 febbraio 2020

Padova, 110 e lode!

Il 29 gennaio 1910 nasce il Calcio Padova, la squadra della mia città! Con il 2020 si festeggiano i 110 anni della società biancoscudata, conditi di gioie, delusioni, promozioni e retrocessioni, campioni e grandi flop, ma soprattutto di grande amore da parte della piazza per una squadra che comunque ha sempre rappresentato la città.
A distanza di questi 110 anni quindi, la società ha organizzato un bellissimo evento sotto il Salone, tra le piazze di Padova: qui venivano proposti "spuncetti" a tutti i tifosi del biancoscudo, prima di trasferirsi tutti in Prato della Valle per un incredibile spettacolo di fumogeni a formare la croce rossa di Padova.


Non potendo partecipare a questa festa, sono comunque stato a visitare la mostra sul Calcio Padova che si è tenuta presso il Giardino Pensile del Comune.
Come prima cosa ho visto il bellissimo murales realizzato dall'artista C0110 che rappresenta niente meno che Nereo Rocco, sul cui cappello si vedono la Basilica del Santo ed il Gattamelata, sul bavero del cappotto i volti di Belzoni ed Elena Cornaro.


Da qui parte una grande mostra per lo più fotografica del Padova, partendo chiaramente dagli albori, da una foto autografata di Annibale Frossi.


Come non soffermarsi poi sull'epoca d'oro di Rocco appunto, e di Capitan Lello Scagnellato negli anni '50!


C'erano anche esposte molte maglie, le più belle sono probabilmente quelle a cavallo tra gli anni '80 e '90, anni che hanno visto giocare in maglia biancoscudata gente del calibro di Di Livio, Del Piero, Maniero, Albertini e molti altri!



Tornando alle foto mi è piaciuto vederne una di Iaquinta, mi ha ricordato la prima partita in assoluto che io abbia mai visto, era il 1997/'98 e, quello che poi diventerà Campione del Mondo con l'Italia di Lippi, ha segnato una rete in quel Padova-Perugia finito 3-1!


La foto di Lalas, difensore statunitense con lo stile della rockstar, non poteva certamente mancare, come del resto quella di un altro grandissimo: Felice Centofanti! Anche lui difensore, è diventato un mito all'ombra del Santo!!


Alla fine della mostra c'erano delle teche con quotidiani d'epoca, una copia di "Stadio" riportava in prima pagina il pareggio del Padova a San Siro con l'Inter.


Un peccato che questa mostra non sia stata pubblicizzata molto, e ancor di più che sia durata così poco, anche perchè il padova può contare davvero su un discreto numero di appassionati e tifosi!
In ogni caso, auguri Calcio Padova, una storia davvero da 110 e lode!