domenica 22 febbraio 2026

Buone Feste, tinte di nerazzurro

Gita a Milano e San Siro a parte, credo che le feste di Natale appena trascorse siano tra le più interiste di sempre, visto i bellissimi regali a tema che ho ricevuto.
Iniziamo con il mega regalo di Chiara, ovvero la nuovissima felpa dell’Inter a girocollo, collezione Total 90, un must per il sottoscritto che, ormai una ventina di anni fa, avrebbe voluto avere ogni cosa di questa linea.
Parliamo delle stagioni dal 2004 al 2006, anni in cui giocavano in nerazzurro campioni del calibro di Figo, Adriano, Martins, Veron e moltissimi altri di cui decisamente andavo matto.
La felpa in questione fa parte della linea legata alla terza divisa 2025/’26 dell’Inter, quindi grigia con dettagli neri e arancio fluo. Il materiale con cui è prodotta è molto particolare e tecnico, è molto leggera ma al tempo stesso comoda. I loghi Nike e IM sono ricamati, così come quello Total 90 sul retro, tutti color arancio su sfondo grigio scuro.
Inutile dire che l’ho indossata a San Siro in occasione della mia visita!


Secondo regalo che ho ricevuto a Natale viene da mia mamma ed è la figure versione Minix di Lautaro Martinez, capitano interista che, rispetto a quella che avevo in collezione, presenta sulla maglia le 2 stelle e la posizione delle mani è diversa. Un upgrade non irrilevante, vista l’importanza della vittoria del 20esimo Scudetto un paio di stagioni fa.


Mio nonno invece mi ha preso una confezione di docciaschiuma e deodorante sempre dell’Inter con un packaging decisamente bellissimo, con il biscione meneghino a farla protagonista.


Il giorno dell’Epifania invece, sempre mia mamma, mi ha regalato anche la figure Minix di Alessandro Bastoni, altro calciatore dell’attuale rosa per cui stravedo! Difensore a sinistra del terzetto di Chivu, Basto da anni è una garanzia in campo, oltre che essere una presenza costante nell’11 titolare interista.
Ha il suo 95 sulle spalle e la riconoscibilissima capigliatura del terzino di Casalmaggiore, l’ho immediatamente messo in bacheca assieme a Lauti.


Ultimo presente, questa volta da parte di mia sorella, è l’immancabile calza della befana dell’Inter, da anni le colleziono e sinceramente ogni volta mi incuriosisco a pensare come si presenterà! Questa volta è in prevalenza blu, con addobbi di Natale attorno allo stemma Inter Milano presente al centro della calza.
All’interno, oltre ai cioccolatini e alle barrette di cioccolato, ho trovato un paio di lacci da scarpe dell’Inter.


E’ stato bellissimo vivere alla grande queste feste natalizie in famiglia, di sicuro avere anche qualche regalo inerente la mia passione è stato decisamente stupendo.

domenica 15 febbraio 2026

I rossostellati a Piove

In occasione della 19esima giornata di campionato di Eccellenza Veneto Girone B, vista la bellissima giornata, fresca ma soleggiata, dello scorso 1 febbraio, ho deciso di andare a vedere Piovese – Giorgione allo Stadio Vallini di Piove di Sacco.
Decisione presa decisamente all’ultimo minuto, ho raggiunto lo stadio con una mezz’oretta di anticipo rispetto al calcio d’inizio.
A farmi interessare a questa gara è stato senza dubbio il blasone degli ospiti, una squadra che ricordavo dai miei vecchi album Calciatori Panini degli anni ’90-‘00 dove, la stella rossa del Giorgione Calcio 1911, club di Castelfranco Veneto, la attaccavo sulle pagine dedicate alla C2.
Acquistato al botteghino il biglietto e recuperate le formazioni ufficiali della partita, mi son immediatamente diretto verso la tribuna laterale, alla ricerca di un po' di sole per scaldarmi – nel frattempo le compagini erano appena rientrate negli spogliatori per l’appello: la cosa bella delle partite dei biancorossi padovani è che un dj set accompagna sempre il riscaldamento e le varie attese.


Queste le formazioni che si sarebbero affrontate al Vallini:
PIOVESE: Costa, Stievano (28’ s.t. Viviani), Scandilori (39’ s.t. Cecconello), Dei Poli, Rosa, Faggin (36’ s.t. Nobile), Degan, Zanella (1’ s.t. Bezze), Veronese, Kourriche (24’ s.t. Vitaliani), Zuin. A disp. Mancin, Coppola, Calogiuri, Norja. All. Luca Simonato.
GIORGIONE: Pozzer, Santi, Bragagnolo, Rocchetto, Salic, Grbelja, Griggio (29’ s.t. Semenzato), Sekulic (14’ s.t. Giorgio Rosin), Rodrigues, Krancmanis, Chicos (17’ s.t. Jbilou). A disp. Sheremeta, Squizzato, Claudio Rosin, De Biasi. All. Ivan Rossetto.
ARBITRO: Battistella di Conegliano.


Dopo appena 3’ di gioco c’è un calcio d’angolo per i rossostellati di Treviso: a battere dalla sinistra sul secondo palo è Rodrigues, abile a trovare l’inserimento del numero 5 Salic che ribadisce in rete con un tiro al volo di destro in diagonale, incolpevole il portiere Costa.


Piovese timida e Giorgione che, nonostante la classifica, inizia a prendere fiducia; durante un’azione reiterata attorno al 20’, c’è un contatto dubbio in area che l’arbitro Battistella si convince a convertire in calcio di rigore.
Si presenta dagli 11 metri il brasiliano Rodrigues che, con freddezza, riesce a battere Costa alla sua sinistra.


Il raddoppio ospite da una scossa ai biancorossi che, nel giro di pochi minuti, ne approfitta di un’indecisione tra il portiere Pozzer e il centrale Salic e riesce a segnare la rete del momentaneo 1-2: l’ottimo Kourriche ruba la sfera ai due rossostellati e serve la punta Veronese che, di testa, la mette dentro.
Zuin, pochissimo dopo, coglie il palo esterno con una bordata che non avrebbe lasciato scampo al portiere avversario.


La ripresa ha ritmi molto più blandi, la Piovese non sembra aver la forza di rimettere in piedi il match, nonostante i molteplici cambi di Simonato. Al contrario, il Giorgione, seppur messo sulla difensiva in quasi tutto il secondo tempo, riesce a cogliere il jolly con il neoentrato Jbilou al 74’, facendo di fatto calare il sipario sulla gara.
Un 1-3 che fa male alla Piovese, al contrario rinfranca gli ospiti che, per l’occasione, hanno indossato un completo rosso con la stella bianca sul cuore e, come sponsor sul petto, la scritta “A.S.D. GIORGIONE”. La Piovese ha invece indossato una maglia blu con una banda verticale al centro biancorossa.
La sconfitta ha anche sancito l’esonero di Mister Simonato dalla panchina della Piovese: chissà che questo possa dare la giusta scossa alla squadra in ottica di raggiungere una salvezza a fine stagione.

Uomo Partita Myfootballand: Vinicius Rodrigues (Giorgione Calcio)

domenica 8 febbraio 2026

La grande attesa per il Super Bowl LX

Santa Clara, California, 8 febbraio 2026 – che per noi sarà già lunedì 9 febbraio 2026. Si decreterà il vincitore del Super Bowl LX, l’evento sportivo in assoluto più seguito negli States e, presumibilmente, anche in tutto il resto del mondo.
Si giocherà al Levi’s Stadium, dove abitualmente scendono in campo i 49ers di San Francisco, a sfidarsi per questa partita importantissima di football americano saranno i New England Patriots e i Seattle Seahawks.
Il campionato di NFL quest’anno devo dire che l’ho vissuto particolarmente da vicino, riuscendo anche a vedere un match della stagione regolare al Tottenham Hotspur Stadium di Londra tra Cleveland Browns e Minnesota Vikings, NFL International game.
A coronamento di questo torneo davvero avvincente, devo dire che per Natale ho ricevuto moltissimi regali legati proprio all’American Football, uno più speciale dell’altro.
Innanzitutto, Chiara mi ha preso una strepitosa t-shirt di CornDoggyLOL dei Green Bay Packers: è gialla con stampata sul petto l’immagine simpaticissima della mucca di GB con la famosissima forma di formaggio in testa.


Io adoro sul serio i disegni di CornDoggyLOL, riescono a cogliere in maniera simpaticissima tutte le sfumature delle varie partite di football in NFL.
Mia sorella invece è riuscita nell’intento di farmi avere, direttamente dallo store americano di Lids, niente meno che il pupazzo di Blue, la mascotte degli Indianapolis Colts.


I più esperti noteranno che non è di colore blu come appare solitamente: si tratta infatti della versione speciale per la settimana del Crucial Catch, durante la quale un po' tutto in NFL si colora di ogni tonalità, persino alcune mascotte.
Questo Blue è a marchio Build a Bear, decisamente stupendo, ha persino la criniera e la coda che possono cambiare colore (giallo).
Con un po' di ritardo, appena passate le feste natalizie, sono arrivati altri due super regali da parte di Chiara, acquistati dallo store NFL europeo!
Il primo è un paio di Cleveland Browns Nike Reversible Short, dei pantaloncini della squadra che ho visto dagli spalti, da una parte marroni con la scritta BROWNS sulla gamba destra, mentre dall’altra grigi con il logo di Cleveland stampato sempre a destra.


L’altro è un portachiavi metallico sempre dei Cleveland Browns con l’iconico caschetto da football di color arancione, simbolo della franchigia dell’Ohio.


Insomma, un Natale davvero all’insegna del football a stelle e strisce, in attesa di conoscere l’esito di questo elettrizzante Super Bowl, a conclusione di una stagione NFL davvero da ricordare.

domenica 1 febbraio 2026

Navidad da Campioni del Mondo

Durante le vacanze dello scorso Natale, ho ricevuto tre regali che hanno in comune qualcosa di decisamente speciale, ovvero essere legati a calciatori che hanno, non solo fatto la storia della Nazionale di Calcio Argentina, ma hanno portato proprio una vittoria della Coppa del Mondo alla Selección Albiceleste.
Primo in ordine cronologico, perché arrivato poco prima di Natale, è una lattina Energy Drink di Maradona: me l'ha presa Chiara nel negozio Max Factory a Torri di Quartesolo a Vicenza.


Devo ancora assaggiarlo, tuttavia il packaging è a dir poco strepitoso! C'è El Pibe de Oro in maglia Argentina, fascia di capitano al braccio, la scritta Maradona 10 con il font delle maglie della nazionale e perfino la firma di Diego.
Altro splendido regalo, questa volta da parte di mia sorella, è stato un paio di calzini sempre di Maradona, uno dei miei calciatori preferiti di sempre e di cui ho una discreta collezione di oggetti.


Sono blu scuro e grigi e riportano il volto del campione del Mondo argentino con l'iconico numero 10 che ha sempre indossato.
Devo ammettere che li desideravo da molto tempo, da quando li avevo visti la prima volta a Napoli.
Ultimo presente natalizio a tema di campioni del mondo argentini viene da mia mamma ed è la terza maglia del Calcio Padova 2025/'26, ovviamente del Papu Gomez con il 10 sulle spalle.


Questa divisa realizzata da Macron è secondo me molto bella e riuscita e riprende molte vibes dagli anni '90.
Interamente blu con motivi bianchi, colletto stile polo, ricorda tanto la casacca utilizzata dalla squadra patavina durante le ultime stagioni in Serie A.
L'avvento di un vincitore del mondiale in Qatar 2022 proprio a Padova ha acceso l'entusiasmo a tutta la piazza e anche al sottoscritto, per cui sono decisamente felicissimo di poter avere in collezione questa favolosa maglia del Papu.
C'è stata molta Argentina in questo Natale, la cosa non può che farmi piacere, essendo questo il paese del fútbol.