sabato 22 marzo 2025

La mia maglia nel Guerin Sportivo

Siamo nell'estate 2003, all'epoca le mie vacanze lontano dalla scuola le passavo spesso al mare nella casa dei miei nonni, oppure direttamente a casa mia, tra compiti, qualche sfogliata a vecchi album, in attesa che alla sera ci fosse qualche bella partita amichevole in tv, dove vedere tutti i nuovi acquisti delle varie squadre.
Una cosa che proprio non mancava in quelle torridi estati era la lettura del Guerin Sportivo: mio papà me lo prendeva ogni settimana e io collezionavo ogni numero che ricevevo.
Dato che le rubriche del settimanale che più mi piacevano erano quelle dei risultati dei campionati esteri e gli articoletti più piccoli e defilati, proprio da uno di questi ultimi avevo letto che ci sarebbe stato un concorso: disegna la maglia della tua squadra per la stagione ventura (2003/'04) e le più belle verranno pubblicate.
Ora, si da il caso che il disegno non fosse proprio il mio forte, così come non lo è tutt'ora. In ogni caso, per me, l'ideazione di una maglia da calcio era veramente qualcosa di troppo divertente da fare! Ecco quindi che, preso il sussidiario di scienze, ho iniziato a ricalcare la figura di un uomo, a cui poter far indossare quanto avessi in testa!
Avevo in mente una maglia dell'Inter, tuttavia, dato che quella stessa estate avevo avuto modo di incontrare tutto il Modena FC in ritiro, alla fine avevo deciso di realizzare qualcosa per il club emiliano.
Vestibilità molto aderente (ebbene si, adoravo la Kombat della Roma e della Nazionale), girocollo e bordini delle maniche blu, sfondo giallo canarino ovviamente, e due bande verticali blu che, a 13 anni, tanto mi sembravano belle e innovative!
Calzoncini blu con una banda svasata gialla su entrambi i lati - una divisa davvero perfetta secondo il mio modo di vedere.
Così, non ricordo se via email o direttamente per posta, ho inviato il mio "capolavoro" alla redazione del Guerin Sportivo, nella speranza che potesse venir pubblicato quanto disegnato.
Passavano le settimane e io la divisa proprio non la vedevo quando, finalmente, un giorno mio papà ha portato a casa il Guerin N. 34 del 2003, in copertina un Kakà appena arrivato a Milano, ancora non lo conosceva praticamente nessuno: in allegato i poster di alcuni neo acquisti d'eccezione, come Appiah della Juventus, Van der Meyde dell'Inter, Cafu del Milan e Chivu della Roma.


Come al solito sono corso a sfogliare le ultime pagine, alla ricerca di quel completo del Modena FC e con mio massimo piacere eccolo li, pubblicato, assieme ad altre divise di altri appassionati come me!


Che contentezza, ovviamente sono corso da chiunque in famiglia per mostrare questo super avvenimento.
Con gli anni ho sempre custodito molto gelosamente questa copia del Guerin, seppur d'estate non avessero mai un granchè da scrivere: per me è stata un'enorme soddisfazione.
So di essere un pò malinconico, a me però i giornalini calcistici piacevano tanto, era davvero uno dei pochi sistemi per tenersi sempre aggiornato prima che internet lo avessero tutti - e i risultati me li ricordavo veramente tutti quanti!

sabato 15 marzo 2025

Una maglia nerazzurra nella storia

Di maglie che son diventate iconiche l'Inter ne ha avute davvero tante, basti pensare al palmares del club meneghino e subito torneranno alla mente l'essenzialità di quella casacca in lanetta bianca con le bande nerazzurre orizzontali al petto dello squadrone di Herrera, oppure la pulizia di quella divisa Nike blu e nera con la quale gli uomini di Mourinho hanno conquistato il Triplete; non ultima la maglia a righe orizzontali grigio chiaro/grigio scuro della Umbro con la quale la rosa di Gigi Simoni ci ha regalato la Coppa Uefa in quel di Parigi.
Di recente però si è aggiunta, per forza di cose, una nuova maglia nella storia interista: parlo di quella con la quale l'Inter ha battuto il Milan lo scorso 22 aprile 2024 che ha permesso ad Inzaghi e Co. di cucire sullo stemma la seconda stella, tanto sognata da tutto il popolo nerazzurro.
A strisce verticali blu e nere, ha il logo giallo Inter Milano lato cuore, la coccarda della Coppa Italia sul petto a destra, sponsor ufficiale Paramount+, sleeve sponsor eBay e back sponsor UPower.
Lo scorso 10 marzo, in occasione del nostro anniversario, Chiara mi ha regalato la maglia home dell'Inter 2023/'24 in versione metallica da collezione!


Questo particolare memorabilia è un prodotto di Alloy Collectors, un'azienda inglese che riproduce molte divise iconiche di alcuni club per i quali ha il copyright (Inter appunto, poi Tottenham , Chelsea, Portogallo, Norwich, PSG, Benfica, Club America, West Ham e Dorking) in materiale metallico.
Sono davvero molto dettagliate, riportano tutti i loghi e gli sponsor ufficiali e, per ciascuna divisa, offrono la possibilità di costruirla da soli oppure di averla già composta a casa.
Nel mio caso Chiara ha preso quella da costruire e, devo dire, non è stata proprio una cosa semplicissima: fortuna la sua abilità ha fatto si che il risultato fosse proprio dei migliori!


All'interno della confezione si trova un foglio di alluminio con stampata la maglia, una pinzetta con la quale incastrare le varie piccole parti, un piccolo tubolare plastico con cui dare forma alle maniche ed una busta con all'interno i decals per personalizzare il retro della casacca con nome e numero del proprio giocatore preferito.


In circa un'oretta avevamo completato la maglia dell'Inter, manco a dirlo l'abbiamo personalizzata con LAUTARO 10, il mio calciatore preferito della rosa interista, il toro argentino!


La consistenza di questa maglia è davvero eccezionale, è sicuramente qualcosa di molto bello da esporre! Devo ammettere che era da un pò che seguivo Alloy Collectors, mi è sempre piaciuta tanto l'idea di ricreare maglie da collezione in altri materiali. E avere quella della mia Inter con la quale ha vinto lo scudetto della seconda stella ha sicuramente un valore aggiunto.

domenica 9 marzo 2025

I preferiti di Dicembre, Gennaio e Febbraio

Con la primavera alle porte, i campionati di tutta Europa entrano nella loro fase più calda: lotte per la vittoria finale, per non retrocedere, per centrare i propri obiettivi, questo e molto altro fa letteralmente impazzire tutti i tifosi.
Ecco quindi una serie di acquisti e regali che ho ricevuto in questo periodo post-natalizio!

1) Album "Calciatori 1989/'90". Si tratta della riedizione che la Gazzetta dello Sport, assieme alla Panini, ha pubblicato a metà anni 2000. L'ho voluto acquistare perché ci tenevo ad avere la raccolta completa della stagione in cui sono nato! E che Serie A era quella del 1990: il Napoli di Maradona (poi vincitore dello scudetto), il Milan di Van Basten, l'Inter di Matthaus, la Juventus di Schillaci. Poi al sottoscritto piace andare a spulciare anche le squadre minori e i calciatori che magari abitano vicino a dove sto io, va sempre a finire che consumo le pagine di queste collezioni. In copertina c'è Roby Baggio in maglia Nazionale, veramente unica.


2) Gagliardetto Empoli F.C. Lo scorso febbraio, al mercatino dell'usato di Villa Roberti, ho acquistato in una bancarella un gagliardetto dell'Empoli F.C. risalente agli anni '80. La peculiarità è che proveniva da un dirigente di una piccola società locale, evidentemente questo pezzo viene direttamente dal campo. Il gagliardetto è blu come i colori sociali della squadra toscana, riporta l'iconico logo con la Collegiata di Sant'Andrea e l'anno di fondazione che, negli anni '80, era il 1921.. salvo poi modificarlo in 1920 solo negli ultimi anni.


3) Calendario Inter 2025. Mio amico e collega Niccolò mi ha portato questo fantastico calendario della mia squadra del cuore, l'Inter, per l'anno 2025. Si tratta di un prodotto ufficiale, è anche molto grande, pertanto le foto dei calciatori nerazzurri sono veramente ben fatte. L'ho appeso ovviamente al muro della mia stanza del calcio, per dare un po' di colore!


4) Giacchetto Chicago Bears. Chiara, assieme al mio piccolo Alessandro, mi hanno regalato questo fantastico giacchetto della franchigia di NFL Chicago Bears direttamente dal negozio Primark di Marghera: io ero letteralmente innamorato di questo capo così me lo sono andati a prendere una mattina. È veramente rifinito alla perfezione e ha un sacco di bellissime patch ricamate, tra cui quella con la testa di orso sul petto e quella della NFL sulla manica destra. I colori principali sono l'arancio, il blu navy e il bianco. I Bears sono da sempre una delle mie squadre preferite di football americano, ora finalmente ho qualcosa da indossare, in attesa che la squadra torni a giocarsi quanto meno la post season, sognando un Super Bowl che manca dal 1986


5) Lastuf Futbol. Questo è un gioco di carte legato al calcio ovviamente, che mi ha regalato Valentina, sorella di Chiara, per Natale. E' un gioco da fare chiaramente in compagnia e molto divertente, tra le altre cose le carte sono illustrate veramente molto bene!


6) Libro "L'arte di parare" di Stefano Tacconi. Il libro dello storico portiere della Juventus me lo ha regalato sempre a Natale mio papà, dato che conosce molto bene la mia passione per il calcio di un tempo che, purtroppo, non ho potuto vivere direttamente ma solo attraverso tanti ricordi. In questo volume biografico, Tacconi ripercorre soprattutto la carriera calcistica, incrociata con grandissimi campioni del passato come Platini, Scirea, Tardelli e Vialli.


sabato 1 marzo 2025

Union Clodiense - Pro Vercelli, la C torna al Ballarin

La scorsa domenica è stata una giornata molto speciale difatti, a distanza di quasi un anno, sono tornato a vedere una partita allo stadio con Chiara; non una partita qualunque tra l'altro: siamo andati a vedere Union Clodiense contro Pro Vercelli, 28esima giornata del campionato di Serie C, prima volta che vedevamo i granata giocare in un campionato professionistico.
I biglietti per questa partita che si sarebbe giocata alle 15 di domenica, come ai cari vecchi tempi, li ho acquistati con non poche difficoltà in internet dal circuito Ciao Tickets e ho optato per il settore distinti Est, lato laguna del Lusenzo, un posto veramente caratteristico da cui assistere ad una partita.
L'Union Clodiense, al pari della Pro Vercelli, non veniva da un periodo molto fortunato (ben 3 le sconfitte consecutive nelle altrettante ultime partite giocate, 2 invece per la formazione piemontese), per cui la voglia di rivincita era davvero molta.
Ho volutamente aspettato questa partita per assistere ad un match professionistico dell'Union perché la Pro Vercelli è senz'altro un club molto prestigioso e storico che mi sarebbe sempre piaciuto vedere in campo.
Le "Bianche Casacche", così come son chiamati i giocatori piemontesi, vantano in bacheca ben 7 scudetti e una delle storie calcistiche più antiche e prestigiose d'Italia.
Addirittura la Pro Vercelli, nel 1922, ha affrontato il Liverpool FC - all'epoca, così come ora, una delle squadre più blasonate del panorama internazionale - costringendolo nel proprio campo ad uno 0-0 che suonava molto di brutta figura per i Reds che chiesero, ma non ottennero, una rivincita!
Con queste premesse, assieme a Chiara ho preso la bici e, da Sottomarina, abbiamo fatto tutta la strada passando per il centro di Chioggia e abbiamo raggiunto con una ventina di minuti di anticipo, rispetto al calcio d'inizio, la tribuna est dello Stadio Aldo e Dino Ballarin.
L'ingresso è stato molto celere, niente tornelli e solo controllo da parte degli steward


Le squadre erano già in campo per fare il riscaldamento, nel frattempo mi ero letteralmente perso a vedere tutti i nuovi lavori che son stati fatti per migliorare questa storica struttura: sembrava proprio di essere in campo, tutte le reti erano state rimosse, le tribune migliorate così come i servizi, alla tribuna principale è stata installata la copertura e il settore ospiti è praticamente stato rifatto completamente. Il manto erboso era veramente ben tenuto, l'erba davvero corta e il profumo del campo si sentiva alla grande dagli spalti: diciamolo, era come essere in campo.
Essendo la precedente giornata e quella a cui ho assistito le "Panini Weeks", all'ingresso in campo le squadre hanno portato con se gli album Calciatori Panini.
Queste le squadre che sono scese sul terreno di gioco:
UNION CLODIENSE (4-4-2): Gasparini; Lattanzio, Munaretto, Salvi, Sinn; Mora (dal 73′ Vukusic), Serena, Cester, Biondi; Sinani (dal 59′ Martignago), Zigoni (dall’87’ Scapin). A disposizione: Pezzolato, Kostadinov, Firenze, Manfredonia, Orfei, Tavcar, Chiwisa, Regonesi. All. Tedino.
PRO VERCELLI (3-5-2): Franchi; Clemente, Marchetti, De Marino (dall’85’ Rutigliano); Pino (dal 63′ Antolini), Vigiani, Emmanuello, Iotti, Iezzi (dal 46′ Siafa); Coppola (dal 46′ Romairone), Comi. A disposizione: Rizzo, Cirillo, La Rosa, Condello, Carosso, Niang. All. Banchini.


La partita inizia subito alla grande con l'Union Clodiense che prende presto il pallino di gioco: bisogna aspettare appena 15 minuti, questo è il tempo necessario alla formazione di casa per andare in vantaggio.
Viene messo in area un pallone pericoloso sul quale si avventa velocissimo Zigoni che gira in porta: il tiro sorprende il portiere ma stampandosi sulla traversa rimane sulla linea di porta. Sinn è il più lesto ed impatta assieme a Zigoni la sfera e sigla la rete del momentaneo 1-0.
Sinani poco dopo ci prova con un sinistro ad incrociare sul secondo pale, questa volta però il portiere delle bianche casacche è attento e blocca a terra.


Siamo al 28' e Pino scodella in area un insidiosissimo pallone, Comi lo va a colpire di testa al volo e per poco non trova il pareggio. Il tiro, ben piazzato, trova il riflesso di Gasparini che devia sulla traversa e difende il parziale.
Al 34' l'azione chioggiotta che può mettere in ghiaccio il match: il pallone ancora una volta rimbalza liberamente in area vercellese, Sinani è il più lesto a tirare in porta ma la parata da due passi di Franchi è superlativa e Clodiense che si deve accontentare solamente di un calcio d'angolo.
Manca appena un minuto alla fine del primo tempo quando, su un ottimo cross al centro dell'area piemontese, Pino trattiene Zigoni e l'arbitro indica il dischetto senza il minimo dubbio. Si incarica della battura del rigore proprio lo stesso numero 91 granata, ex giovanili del Milan, che, con un preciso destro alla destra del portiere Franchi, fa 2-0.


Nella ripresa la Pro Vercelli ci prova dalla distanza in un paio di occasioni, senza mai impensierire troppo la retroguardia granata; l'unica vera occasione capita ancora una volta sulla testa di Comi che schiaccia in porta un cross proveniente dalla sinistra, ben controllato da Gasparini.
Dopo 5' di recupero, l'arbitro decreta la vittoria dell'Union Clodiense, la prima qui allo stadio Ballarin di Chioggia in questa stagione e la prima dopo 48 anni nel calcio professionistico!


Finita la partita ho avuto occasione di incontrare e farmi una foto assieme a Filippo Serena, centrocampista della Clodiense classe '99 di Parma con già 2 goal in questa stagione in Serie C.
Una domenica decisamente perfetta, culminata con l'ultimo giretto in bici fino a casa e l'immancabile pizza al taglio che qui a Chioggia è veramente d'obbligo mangiare!

Uomo Partita Myfootballand: Stefano Cester (Union Clodiense)

sabato 22 febbraio 2025

I miei campioni: Dan Ndoye

Durante le ultime vacanze natalizie sono stato veramente fortunato a incontrare in un centro commerciale di Bologna Dan Ndoye, esterno offensivo della formazione felsinea e nazionale svizzero.
L'incontro è stato del tutto casuale e mi ha dato la possibilità di conoscere meglio il profilo di uno dei calciatori più promettenti della nostra Serie A e, quest'anno, pure della UEFA Champions League.
Classe 2000, Ndoye è spesso impiegato a centrocampo, sebbene il suo ruolo naturale sia quello di ala destra, capace di dribbling rapidi e di sfornare assist per i compagni.


Nato a Nyon e cresciuto calcisticamente nel Losanna, durante la sua giovane carriera ha vestito anche le maglie di Nizza e Basilea, prima dell'approdo al Bologna FC proprio durante la scorsa stagione 2023/'24.
Durante il suo primo anno italiano Ndoye ha segnato una rete in Coppa Italia contro l'Inter e una in campionato contro il Napoli: il suo apporto è stato in ogni caso decisivo alla conquista di un posto in Champions per la squadra allenata da Thiago Motta!
Ha giocato da protagonista con la Svizzera anche gli Europei 2024 in Germania, mettendo a segno una rete proprio contro i padroni di casa e raggiungendo i quarti di finale della competizione, venendo eliminato solamente dall'Inghilterra ai calci di rigore.
Per l'Epifania mia mamma mi ha regalato la maglia europea del Bologna FC 2024/'25 utilizzata in Champions League, proprio di Dan Ndoye con il suo numero 11 sulla schiena.


E' nera con dettagli oro e rossoblù, lo sponsor tecnico è Macron e lo sponsor ufficiale è Saputo, stampato sul petto.
La divisa è girocollo ed è veramente molto bella, con le stelle tramate nel tessuto tono su tono.
Questo sicuramente è un fantastico ricordo anche dell'incontro che ho avuto durante le scorse vacanze, con l'auspicio che il calciatore svizzero possa crescere ulteriormente e raggiungere nuovi traguardi, sia con la maglia del Bologna che con quella elvetica.

domenica 16 febbraio 2025

Lettera da Fenway Park

Per questo off-topic del blog volevo raccontare una fantastica esperienza che io, Chiara e Alessandro abbiamo vissuto di recente, ovvero ricevere una lettera da Fenway Park.
I più calciofili si saranno resi conto che Fenway Park non è uno stadio di 3a divisione inglese, bensì il celeberrimo stadio di baseball di Boston, nel quale giocano appunto i Boston Red Sox, soprannominato "The Cathedral" o "America's Most Beloved Ballpark": insomma, qui, dal 1912, hanno giocato tutti i migliori giocatori della Major League Baseball! Per la verità qui si sono affrontate un paio di volte anche Liverpool FC contro AS Roma per delle amichevoli precampionato (Football at Fenway Trophy) tra il 2012 e il 2014, in entrambe le occasioni hanno avuto la meglio i giallorossi.
In ogni caso Chiara, vedendo su YouTube diversi video di ragazzi americani che scrivevano a diverse franchigie di sport made in USA di inviare qualcosa, ha provato a vedere se qualche società statunitense avrebbe inviato qualcosa anche in Italia: i costi di spedizione proibitivi ci facevano assolutamente pensare che non avremmo ricevuto riscontro, tuttavia, inaspettatamente, una sera Chiara e Ale mi hanno fatto trovare dopo lavoro una busta gialla proveniente proprio da Boston, per la precisione dalla sede dei Red Sox, vincitrice di ben 9 World Series, l'ultima delle quali nel 2018.


L'emozione di avere tra le mani questa busta è indescrivibile, pensare che questa super società di baseball si fosse presa la briga di rispondere a noi è stata una enorme soddisfazione!


All'interno abbiamo trovato un bellissimo biglietto scritto a mano e indirizzato proprio a me e Chiara che recitava: "Cari Chiara e Andrea, grazie per tutto il vostro supporto, specialmente perchè arriva dall'Italia! Speriamo vi piaceranno questi fan pack e speriamo di vedervi a Fenway Park un giorno! Dai Boston Red Sox".


Assieme al biglietto c'erano due sacchettini trasparenti con all'interno un bellissimo braccialetto in silicone di colore rosso con la scritta RED SOX NATION, un paio di tatuaggi temporanei con le mascot Wally The Green Monster e compagna e un fantastico adesivo con gli iconici calzini rossi del club di Boston.


Onestamente non potevo desiderare di meglio, i Red Sox sono stati fantastici ad inviarci questo materiale, Chiara ha poi fatto un lavoro eccezionale perchè tutto questo potesse succedere.
A questo punto non vedo davvero l'ora di visitare Boston e questo stadio storico, approfondire maggiormente la storia di questa società nata nel 1901 che ha letteralmente scritto pagine di storia per ciò che concerne il baseball negli Stati Uniti d'America!
Dato che si parla di baseball in questo post, ho pensato di presentare anche il bellissimo capibara che mi ha fatto mia sorella in occasione dell'invito al suo matrimonio lo scorso anno: pur essendo un animale sudamericano, indossa un fantastico nastrino con disegnate palline da baseball, lo sempre associato a questo fantastico sport!


Grazie nuovamente ai Red Sox, sicuramente hanno esaudito un piccolo grande sogno!

sabato 8 febbraio 2025

Ritrovamento della maglia del Darlo

Durante le scorse vacanze di Natale, assieme a Chiara, il piccolo Ale, mia sorella e suo marito, abbiamo fatto un giretto dalle parti di Vicenza, così ne abbiamo approfittato per fare una veloce visita ad uno dei miei negozi preferiti, ovvero "La Campionessa" di Altavilla Vicentina.
Sebbene conosca il negozio come le mie tasche, devo ammettere che qui hanno sempre qualcosa di speciale nascosto in ogni angolo, in più era la prima volta che ci portavo mio figlio e desideravo moltissimo, nonostante la molto tenera età, che vedesse da subito le maglie per le quali io vado letteralmente matto.
Dopo averlo fatto posare con una maglia vintage dell'Ipswich Town e quella away dell'Italia di USA '94 del Divin Codino, ho iniziato a perlustrare ogni angolo alla ricerca di qualche perla nascosta.
E proprio dalla ricerca in un cestone che ho trovato una maglia che profumava di storia, una divisa che non avevo mai visto prima ma che da subito mi aveva suscitato un fortissimo interesse: parliamo della maglia home del Darlington FC 1998/'99!


Il Darlington FC, o Darlo come lo chiamano i tifosi bianconeri, è una squadra che ha sempre vissuto alcune vicissitudini, è nata nel 1883 e si trova nel nord dell'Inghilterra, non molto distante da Middlesbrough per capirci.
Ha sempre militato in categorie inferiori, tuttavia il club ha oltre 140 anni di storia e, in patria, è molto conosciuto.
La maglia in questione è stata prodotta da Biemme, marchio vicentino specializzato in vestiario ciclistico che, a cavallo tra gli anni '90 e '00 ha realizzato diverse divise calcistiche, iconiche quelle del Lanerossi Vicenza che, con questo brand, ha pure conquistato una Coppa Italia.
Ma tornando a quanto ho acquistato, questa divisa è stata recuperata proprio dal magazzino di Biemme ed è originale proprio della stagione 1998/'99, lo dimostrano i loghi ricamati su patch e applicati alla divisa, sia quello dello sponsor tecnico, sia quello del Darlington FC.
Inutile dire che, come da prassi per le maglie anni '90, sia molto vistosa e ricca di particolari, il corpo è bianco mentre le maniche (lunghe) sono di colore nero. Il colletto è chiuso da un bottone, mentre nel retro, sempre bianco, spuntano delle pin stripes di colore nero.


Lo sponsor ufficiale è "Darlngton Building Society" e, sotto questo, in modalità filigrana, è riportato il logo dei Quakers, così come sono chiamati i calciatori della squadra.
Nella stagione 1998/'99 il Darlo giocava nel in 3rd Division, ed ha terminato il campionato in un'anonima posizione di metà classifica.
Il bomber di quell'anno era un certo Marco Gabbiadini, italo-inglese con un ottimo feeling con il goal, lo dimostrano le 47 reti messe a segno in appena 2 stagioni con la divisa del Darlington FC!
Ciononostante, credo che questa sia una delle maglie più caratteristiche della mia collezione, dato il prezzo non potevo assolutamente lasciarla li: in più ci sono particolarmente affezionato perchè è la prima maglia da calcio che acquisto assieme al mio piccolo Ale.

domenica 2 febbraio 2025

Befana da avversaria in Champions!

L'Epifania a casa nostra è qualcosa che viene preso molto seriamente, anche in tema di regali ma, soprattutto, per il festeggiamento che può tranquillamente essere considerato un Natale bis.
Tralasciando l'epilogo poco felice della Supercoppa Italiana 2025, in quanto tifoso interista, devo ammettere che è stata proprio una giornata splendida, all'insegna della compagnia e anche di tanti bellissimi regali.
Regali che, per la verità, hanno anche un filone ben preciso: ho infatti ricevuto qualcosa di due delle squadre che la mia Inter ha affrontato in Champions League durante questa edizione 2024/'25.
Tanto per cominciare, Chiara mi ha regalato i pantaloncini home dell'Arsenal FC, la squadra di Londra che, quando è venuta qui a San Siro per giocare la 4a giornata della competizione, sono pure andato a vedere: è infatti uno dei miei club preferiti inglesi da quando ero ragazzino!


Quando eravamo adolescenti Chiara voleva prendermi un paio di pantaloncini 2008/'09 away dei Gunners all'outlet Nike di Noventa di Piave, durante una gita che avevamo fatto assieme ai suoi: mi sembrava un regalo troppo grande e, all'epoca, le avevo detto ringraziandola che non sarebbe stato il caso.
Qualche anno dopo però i pantaloncini londinesi sono arrivati, sono dell'Adidas, bianchi con due bande blu navi nella parte posteriore, logo del cannone dell'Arsenal FC e del brand tedesco sono ricamati.
Sono gli stessi che la squadra allenata da Arteta ha utilizzato quella notte dello scorso Novembre a Milano, per cui sono pure un bellissimo ricordo di quella serata di Champions.
Anche mia sorella però mi ha preso qualcosa di un'avversaria nerazzurra nella massima competizione europea, ovvero il Bayer Leverkusen!
A cavallo del match giocato alla Bay Arena, nella quale sorge un fantastico Hotel, come documentato magistralmente da Gianluca Di Marzio durante le sue stories Instagram, mia sorella Titti mi ha preso la mascot del Bayer 04 Fussball, chiamato Brian The Lion, con addosso l'intero completo rossonero delle "Aspirine" e l'iconico orecchino che indossa di solito.


Davvero troppo simpatico e pezzo assolutamente immancabile nella mia collezione di mascot!
Contro l'Inter hanno avuto la meglio i tedeschi di Leverkusen, riuscendo a spuntare la partita solo all'ultimo minuto - è stata comunque un'ottima partita giocata su altissimi livelli.
Sia mia mamma che mia sorella infine, mi hanno regalato due calze dei Calciatori Panini, entrambe conoscono molto bene la mia passione per le figurine e, mia mamma, mi ha pure preso 5 pacchetti della nuovissima collezione 2024/'25.


La calza già di per se è molto bella, sfondo rosso e calciatore in semirovesciata come da tradizione dell'azienda modenese: all'interno c'erano diversi cioccolatini e caramelle, oltre ad un cofanetto in latta per contenere le figurine dei Calciatori!
Un'Epifania decisamente speciale, che mi ha ricordato che presto arriveranno nuovissime sfide in UEFA Champions League.

domenica 26 gennaio 2025

Black & Blue Christmas

Da che ho memoria, difficilmente ho trascorso un Natale senza ricevere qualche regalo della mia squadra del cuore, l'Inter: per me i nerazzurri rappresentano la più grande passione, pertanto ad ogni festa ho la fortuna di ricevere qualcosa a questo tema.
Per queste feste natalizie appena trascorse, Chiara mi ha regalato un paio di pantaloncini home dell'Inter della stagione corrente 2024/'25 di Lautaro Martinez (con il 10 stampato sulla gamba sinistra), articolo che desideravo praticamente dalla data in cui il club milanese ha presentato la prima divisa ai propri tifosi.


Questi pantaloncini sono neri con il logo Inter Milano dorato ricamato sulla gamba destra, mentre la gamba sinistra è molto particolare in quanto è a strisce oblique blu e nere, riprendendo il motivo della maglia home interista.
Lo swoosh Nike è ricamato in bianco. All'interno i pantaloncini sono di colore blu.
Un altro splendido regalo mi è stato fatto da mia mamma, sarebbe stato per l'onomastico ma i ritardi di spedizione hanno fatto si che arrivasse per la vigilia! Si tratta del DVD che è appena uscito relativo al racconto della passata stagione dell'Inter 2023/'24, conclusasi con la conquista del 20esimo scudetto e quindi con la tanto sognata seconda stella.
Il DVD si chiama "Inter. Due Stelle Sul Cuore" e sostanzialmente ripercorre tutto il trionfale campionato dei ragazzi di Mister Inzaghi, culminato a San Siro con la vittoria nel Derby di ritorno e la matematica conquista dello scudetto.


Il film l'avevo già visto su Amazon Prime ma onestamente desideravo molto averlo in collezione, proprio per ricordare una stagione fantastica e, soprattutto, storica.
All'interno del DVD è anche presente una cartolina con il logo che è stato adottato per celebrare le 2 stelle.
Ultimo presente interista di queste feste è stata l'immancabile calza della befana dell'Inter che, come da tradizione, me l'ha portata mia sorella Titti!


Quest'anno la calza era molto semplice, interamente nera con la scritta INTER in colore blu ed il logo del club meneghino sempre blu. Dentro c'erano alcune barrette di cioccolato e dei sottili braccialetti in silicone nerazzurri.
Il campionato di Serie A è più acceso che mai, da interista spero che la mia squadra possa fare bene, fermo restando che la soddisfazione per la seconda stella resta sempre molto grande!

sabato 18 gennaio 2025

NFL, NHL e NBA sotto l'albero

Il Natale è trascorso da poco e l'esaltazione di aver vissuto delle splendide feste assieme alla mia famiglia aiuta senz'altro a vivere nel migliore dei modi il rientro alla vita di tutti i giorni.
Quest'anno sono stato veramente molto viziato da tutta la mia famiglia difatti, oltre ad aver ricevuto molti regali calcistici, non sono mancati anche notevoli presenti relativi alle leghe di sport americani che tanto amo seguire dall'Italia!
Iniziamo con il primo regalo che ho ricevuto, da parte di mio nonno: sotto l'albero mi ha fatto trovare il Funko Pop di Trevor Lawrence, quarterback dei Jacksonville Jaguars, squadra che milita nella NFL della quale simpatizzo da qualche mese, visto che sono una vera istituzione in Inghilterra, venendo sempre a giocare in terra d'Albione praticamente in ogni stagione.


Proprio durante i London Games 2024, durante i quali i Jags hanno perso la prima partita 16-35 contro i Chicago Bears e vinto la seconda 32-16 contro i New England Patriots al Wembley Stadium, Chiara ha commissionato a mia sorella di prendermi una fantastica t-shirt nera dei Jacksonville Jaguars che celebra i 30 anni di storia della franchigia della Florida, proprio nel temporary store di Mitchell and Ness che è stato imbastito a Londra lo scorso ottobre. Un regalo da parte di mia moglie decisamente inaspettato e davvero molto apprezzato.
Nella parte bassa della maglietta c'è anche una bellissima patch ricamata con il logo del giaguaro simbolo dei Jags.


Ma anche mia sorella mi ha regalato qualcosa dei Jaguars, ovvero una splendida sciarpa di lana con i colori tipici verde ottanio e nero, il logo del club alle estremità ed un caschetto da football in centro. E' la sciapa dei London Games 2018, anno in cui i Jags hanno perso a Wembley contro i Philadelphia Eagles 18-24.
Devo dire che è davvero morbidissima e l'ho usata moltissimo durante le vacanze di Natale!


Mia mamma invece mi ha fatto un regalo molto grande, ovvero la felpa di Mitchell and Ness dei Pittsburgh Penguins, club che compete nella NHL, la lega di hockey negli Stati Uniti! Già quando ero stato a New York allo store NHL mi ero innamorato di queste felpe, ora son felicissimo di avere questa dei colori dei Penguins nero, bianco e giallo.
Le stampe sono davvero appariscenti e ben fatte sia sul fronte che sul retro, sulle maniche ci sono le patch ricamate dei Penguins, una con il logo con il pinguino che pattina sul ghiaccio, l'altra con il trofeo della Stanley Cup conquistato nel 1991.


Un altro regalo "americano" ricevuto è stato il pupazzo di Hugo, mascot dei Charlotte Hornets, squadra di basket che gioca in NBA; a regalarmelo è stata Chiara e viene direttamente dall'NBA Store di Milano.
Hugo è della Bleacher Creatures, un marchio che produce un sacco di pupazzi delle maggiori leghe statunitensi, concentrandosi principalmente sulle mascot delle varie franchigie.
Hugo è senza ombra di dubbio la mia mascot preferita, così è stato molto bello trovare anche lui sotto l'albero il giorno di Natale.


Ultimo pacco a stelle e strisce viene nuovamente da mia sorella ed è stata una bellissima t-shirt nera di Space Jam, uno dei miei film preferiti di sempre, con Bugs Bunny e Daffy Duck assieme ai Monsters.
A tema basket, il film ha riscosso notevole successo negli anni '90 grazie soprattutto alla presenza di Michael Jordan!


Posso dire di aver passato un Natale veramente unico, all'insegna ancora una volta delle mie grandissime passioni.

domenica 12 gennaio 2025

Iron Maiden e West Ham: che connubio!

Per Natale, ho ricevuto da parte di mia sorella Titti un regalo veramente speciale, un oggetto che mette insieme due delle mie grandi passioni, ovvero la musica ed il calcio.
Sin da quando ero ragazzino infatti, tra i tanti artisti che mi piaceva ascoltare, erano annoverati anche gli Iron Maiden, gruppo heavy metal britannico, formatosi a Londra nel lontano 1975: qualche mese fa è uscita la notizia che sarebbero venuti a suonare proprio a Padova, la mia città, così ho deciso di acquistare i biglietti ed andare a vederli.
Il concerto sarà il prossimo luglio, tuttavia l'hype per l'evento era già parecchio elevato così abbiamo tutti iniziato ad ascoltare le nuove canzoni e a cercare cose legate agli Iron in internet; proprio durante questa ricerca, mia sorella mi ha preso la maglietta da calcio del West Ham United in collaborazione con gli Iron Maiden!
Questa "collab" è datata 2019 quando Steve Harris, bassista della band e noto tifoso della squadra claret and blue, ha deciso di realizzare queste divise per la propria squadra, a marchio IMFC: chiaramente il primo completo è color vinaccia e azzurro, a riprendere i colori classici del club londinese, tuttavia mia sorella mi ha regalato la maglia away, interamente nera con inserti claret and blue.


Sul petto ha una banda color vinaccia e la scritta Iron Maiden con il font classico della band. Lato cuore c'è ricamato lo stemma ufficiale del West Ham United Football Club, quello iconico con il castello ed i martelli incrociati. Sia colletto che le maniche riprendono i colori della squadra di Londra.
Sulla manica destra c'è riportata la scritta "Die with your boots on", a riprendere il titolo di una canzone degli Iron.


Il retro della divisa è invece completamente nero con il numero 11 sulle spalle, sempre claret and blue, oltre ad avere nel colletto anche uno stemma con una chitarra elettrica incrociata con un martello del West Ham!
Quando era uscita questa collaborazione, le maglie erano state lanciate da Steve Harris stesso e dall'allora difensore argentino degli Irons, Pablo Zabaleta, bandiera della squadra londinese.
Insomma, ho adorato questo splendido regalo, è decisamente una divisa da custodire nella mia collezione di maglie da calcio.

domenica 5 gennaio 2025

Buon 2025 con Venezia FC ed ENPA

Il nuovo anno 2025 è appena iniziato e sinceramente non vedo l'ora di nuove esperienze calcistiche da vivere assieme alle persone che mi sono vicine!
Quest'anno però ho scoperto, assieme a Chiara, un'iniziativa veramente fantastica, ovvero la realizzazione di un calendario a scopo benefico del Venezia Football Club assieme all'Ente per la Protezione degli Animali (ENPA) sezioni di Venezia e Mira, all Rifugio di Mestre e alla Pediatria dell'Ospedale dell'Angelo di Mestre.
Tutto ciò fa parte del progetto Perazza, al quale partecipano, e hanno partecipato, altre importanti squadre del territorio; tuttavia, pensare che un club di Serie A ne possa aver preso parte, mi ha veramente stupito in positivo.
Lo scopo di questo fantastico progetto è la raccolta fondi per il sostegno di questi enti per la protezione degli animali, oltre alla sensibilizzazione all'adozione consapevole degli amici a quattro zampe!
Chiara mi ha regalato il calendario da tavolo che andrà direttamente nella mia stanza del calcio, dalla quale vedo tutte le partite: il costo è veramente minimo e le spedizioni sono gratuite in tutti i paesi UE!


Le foto del calendario poi sono davvero stupende: in copertina ci sono il capitano arancioneroverde Pohjanpalo assieme a Cody, un cagnolino ENPA, tuttavia molti calciatori si son fatti ritrarre proprio con i loro animali domestici per mettere in evidenza il profondo legale che li unisce.
Tra i calciatori presenti nel calendario ci sono anche lo statunitense Busio, il portiere ex Inter Stankovic, l'estremo difensore brasiliano Bertinato, il difensore austriaco Svoboda e il centrocampista, altro ex nerazzurro, Duncan.
Mi piace che si cerchi sempre più di sensibilizzare i tifosi al sostegno di queste strutture per la cura e protezione degli animali, anche durante il recente Hellas Verona - Milan i giocatori sono scesi in campo al Bentegodi con dei cuccioli di cane, le maglie di quella partita sono poi state messe all'asta per sostenere l'ENPA veronese.
Con l'augurio che questo 2025 possa portare tante splendide avventure calcistiche a tutti, direi che intanto ogni mese sarà accompagnato da una bellissima foto del Venezia FC assieme a qualche simpatico amico a quattro zampe.