domenica 28 dicembre 2025

Un 2026 a tinte neroverdi

Il 2026 è alle porte, è il momento dei buoni nuovi propositi e delle aspettative per l'anno che verrà.
Con il campionato di calcio arrivato oramai al giro di boa, è anche tempo per prepararsi alle gare veramente importanti e decisive che determineranno i risultati a primavera inoltrata.
In casa come in ufficio poi, c'è la necessità di sostituire i calendari che si consultano abitualmente: ecco che per questo 2026 è spuntato un regalo pre-natalizio da parte di Chiara davvero molto speciale, ovvero il calendario da tavolo dell'U.S. Sassuolo in collaborazione con il Canile e Gattile "Punto&Virgola" di Magreta (MO).


In sostanza si tratta di un'iniziativa benefica nei confronti dei nostri amici a 4 zampe, tanto è vero che l'intero ricavato della vendita di questi calendari va girata proprio per la cura di cani e gatti del canile e gattile sopra citato, grazie all'Associazione 4 Zampe per l'Emilia ODV!
Senza contare che all'interno del calendario ci sono foto meravigliose dei grandi campioni del Sassuolo Calcio, come il capitano Berardi o come l'attaccante Laurienté o come il difensore Muharemovic - tutti accompagnati da cani o gatti veramente simpaticissimi. Ci sono anche delle calciatrici del Sassuolo femminile, altra realtà assolutamente importante per il calcio in rosa.
C'è anche la presenza di Chico, un cagnolino star dei social e molto amico di Mimmo Berardi, che seguo da moltissimo tempo!
Il calendario mi è arrivato veramente dopo un paio di giorni, velocissimo: il Sasol me l'ha spedito in una borsetta a strisce nero-verdi davvero stupenda e assieme ad una cartolina di auguri di Natale con tutta la rosa emiliana schierata.


Acquistare questo calendario un gesto semplice che però può aiutare molto a supportare queste creature che sono in attesa di essere adottate. E ovviamente è un'idea eccellente per un regalo ad ogni appassionato di calcio.
Dedico questo post a Pepsi e Fanta, i miei due bravissimi cani che mi son sempre molto vicini e a cui, ovviamente, voglio un sacco di bene!

mercoledì 24 dicembre 2025

Calciatori 2025/'26 - quante novità sotto l'albero!

Appuntamento imperdibile per ogni appassionato di calcio prima di Natale è senza ombra di dubbio l'uscita della collezione di figurine Calciatori Panini, quest'anno edizione 2025/'26!
Io che assolutamente non faccio eccezione, son rimasto molto sorpreso quando l'album è uscito all'incirca un mesetto prima della normale presentazione, parliamo infatti dello scorso novembre.
Copertina abbastanza futuristica, azzurro è il colore dominante, in copertina tutti i migliori calciatori per ciascuna delle 20 squadre di Serie A, tra tutti spiccano McTominay del Napoli e Barella dell'Inter.
Ho deciso, per questa stagione, di non acquistare l'album, ma di limitarmi a prendere qualche bustina per capire cosa avesse fatto Panini per questo campionato in corso.
Per l'onomastico sono venuti in soccorso Chiara e Ale che mi hanno regalato la tin box con rappresentata la copertina dell'album 1975/'76: la tin box è infatti la prima grande novità della collezione, ce ne son 6, tutte di decadi precedenti e decisamente tutte bellissime. Come per i 60 anni Panini riprende le scatole di latta come fuori raccolta decisamente interessante.


All'interno dell'album, la presentazione dei 20 club della massima categoria si è fatta decisamente più scarna, invece di 4 pagine con statistiche ed immagini, a ciascuna rosa son dedicate appena 2 pagine con le figu dei titolari ed il logo; le schierate sono state piazzate sulle prime pagine dell'album e non si compongono da 2 figurine, bensì da solo 1 una figurina orizzontale.
C'è un inserto anche per i nuovi acquisti fatti in estate, anche qui per ogni team viene presentato solamente un calciatore.
La cosa che più mi è piaciuta sono sicuramente state le figurine realizzate con l'intelligenza artificiale, soprattutto quelle simili a cartoni animati.
La Serie B ha solamente 4 pagine in tutto, giusto lo spazio per presentare le 20 schierate - grande delusione per chi ha sempre amato la serie cadetta nelle varie raccolte.
Serie C come sempre con logo della squadra e una schierata.


Serie B che però quest'anno vive della più grande novità, ovvero un album interamente dedicato! Essendo una cosa più unica che rara, ho deciso di acquistare lo starter pack: album e 3 bustine di calciatori, tutti appartenenti alla Serie BKT.


L'album è sostanzialmente un copia-incolla di quello della Serie A, le rose sono presentate esattamente allo stesso modo, il risultato risulta abbastanza essenziale e, a mio avviso, molto spoglio di statistiche e anche di immagini, curiosità e foto varie.
All'inizio vengono presentate anche le 20 divise home per le squadre di B, alla fine ci sono i migliori giocatori di ciascun club.


La figurina standard del calciatore, al pari di quelle della A, ha molte informazioni, tra cui i dati anagrafici ed il numero di maglia. Figurine anche in questo caso di buona qualità, pulite.


Devo essere onesto, l'idea di spezzare la collezione in 2 album che conterranno assieme più di 1000 figurine proprio non mi è piaciuta, anche perchè il risultato sia per la A che per la B è abbastanza mediocre.
Sulla qualità delle figurine niente da dire, per uno come me che ha imparato il calcio da questi album grazie ai tabellini e alle carriere, sarebbe molto bello tornare ad una raccolta completa di tutte le categorie e, perchè no, anche a qualche informazione in più al di la delle sole figurine.
Buono il fuori raccolta delle tin box, nonostante anche questa non sia una novità.

domenica 21 dicembre 2025

Inter Vintage ai mercatini di Natale

Domenica 7 Dicembre, assieme a Chiara ed Alessandro, abbiamo deciso di saltare il canonico mercatino dell’usato e andare a visitare un mercatino di Natale a Campagnola: troppa la voglia di immergersi nel clima natalizio e godersi un po' di questa magica atmosfera!
Però, come una vera e propria calamita, mi son trovato ben presto, tra presepi e addobbi per gli alberi, un banchetto che vendeva vecchi giocattoli e materiale un po' vintage.
Tra tutto quel materiale ho scorto un bellissimo gagliardetto dell’Inter anni ’70, double face: da una parte c’è su sfondo a strisce verticali nerazzurre il logo dorato interista, dall’altro sempre il logo del club meneghino su sfondo bianco con l’iconica banda blu e nera.


Visto il mio grande interesse per questa squadra, il venditore mi ha proposto di vedere una maglia che aveva nascosta: si trattava della divisa da allenamento dell’Inter stagione 2008/’09, quella del primo anno di Mourinho, blu navy con dettagli dorati, sponsor Nike e Pirelli stampati in dorato e logo interista ricamato sul cuore.


È una maglietta che viene direttamente dal campo, più precisamente dalla squadra del 1994 (presumibilmente Giovanissimi U15) e del calciatore che aveva il numero 45, come si può notare dalle scritte a pennarello sulle etichette.
Non ho resistito e, ad un prezzo veramente irrisorio, ho acquistato entrambi questi cimeli interisti.
Tornando a casa mi è tornata in mente quell’Inter di primi anni 2000, si vinceva gran poco, di trofei nemmeno l’ombra, ma son passati alcuni tra i miei calciatori preferiti di sempre.
Uno di questi non poteva che essere l’attaccante nigeriano Obafemi Martins: un giorno mia sorella Titti mi ha cucito un pupazzetto di Oba Oba con la divisa dell’Inter away 2002/’03 – da allora lo tenevo sempre con me, sia mentre studiavo, sia quelle rare volte in cui facevano vedere in chiaro la Beneamata.


Sicuramente anni fantastici che mi son tornati in mente grazie al ritrovamento di questi interessantissimi oggetti interisti!

domenica 14 dicembre 2025

Quanto calcio all'onomastico!

Da poco ho festeggiato con la mia famiglia il mio onomastico: il 30 novembre è una sorta di compleanno bis per me, devo ammettere che sono davvero molto viziato dalla mia famiglia.
Ho ricevuto davvero moltissimi regali legati ai miei interessi, sono stato proprio felicissimo di riceverli!
Innanzitutto mia mamma mi ha regalato la maglia home 2023/'24 dello Swansea City AFC da Classic Football Shirts: la squadra gallese quell'anno militava in Championship ed ha terminato il proprio campionato al 14esimo posto.


La maglia, con sponsor tecnico Joma, è bianca con le maniche a fantasia nera, il logo del cigno è ricamato in centro al petto.
Assieme alla divisa, CFS ha spedito anche una card di Tino Asprilla ai tempi del Newcastle United; l'attaccante colombiano è da sempre uno dei miei idolo di gioventù.


Chiara mi ha regalato invece un asciugamano dei Chicago Bear della Gatorade, esattamente quello che utilizzano i giocatori durante le partite di NFL: da un lato è blu navy con alternati il logo dei Bears e quello di Gatorade, dall'altro è bianco ma con gli stessi motivi.


Sempre Chiara, ma questa volta assieme ad Alessandro, mi hanno regalato la tin box Calciatori Panini 2025/'26 che riprende la copertina dell'album 1975/'76, con Zoff in uscita e tutte le bandierine delle allora 16 squadre di Serie A.


Mia sorella, si ritorno da un viaggio a Londra, mi ha fatto avere due presenti, entrambi davvero molto belli e azzeccati.
Il primo è la maglia della nazionale di calcio Inglese mash-up del 1990 realizzata da Score Draw: in pratica riprende tutte e 3 le divise dei Three Lions durante la campagna del mondiale italiano, quello durante il quale ha giocato uno dei miei grandi campioni, Paul Gascoigne.


Il secondo è un magnete del Millwall FC, preso proprio al The Den in occasione della partita di Championship tra i padroni di casa del Millwall ed il Southampton FC.
Riprende il cartello con l'indirizzo dello stadio dei leoni di londinesi.


Devo dire che non avrei potuto chiedere di più nel giorno del mio onomastico!

domenica 7 dicembre 2025

La mia Passione per i Pullman delle Squadre

Se c’è una cosa che davvero mi esalta quando sono in giro per strada, è quando mi imbatto nel pullman delle varie squadre di calcio che si spostano per andare a giocare partite.
Non è di per sé un evento molto frequente, nel corso degli anni però mi è capitato qualche volta di trovare questi coloratissimi e brandizzati bus che accompagnano i club durante le trasferte!
Il primo in assoluto che ricordo è quello del FSV Frankfurt 1899, imbocco dell’autostrada A4, credo fosse il 2008, ero in macchina con mio papà e mi ha proprio entusiasmato molto.
A Stoccarda, sempre a fine anni 2000, ho pure visto quello della nazionale di calcio Svizzera parcheggiato fuori un hotel, durante un convegno sempre di mio papà.
Di recente ho anche avuto modo di incrociare quelli di Venezia FC e Udinese, quello del Cagliari Calcio durante una partita a Cittadella, quelli di Inter, Hellas Verona a San Siro, oppure quelli di Atalanta BC e AC Monza proprio allo Stadio Brianteo.


In Inghilterra, all’Old Trafford mi ero imbattuto su quello dei campioni bavaresi del FC Bayern Muenchen, mentre di ritorno da Piacenza, ormai diversi anni fa, avevo visto quello dell’Atalanta BC.
Poco distante da dove lavoro c’è un deposito di bus, li c’è anche quello del Calcio Padova, bianco e rosso con l’iconico scudo del club patavino: quante trasferte in giro per l’Italia in questo campionato di Serie B.


Lo scorso weekend, Chiara mi ha regalato il modellino del pullman dell’FC Internazionale Milano, la mia squadra del cuore, aggiornato con le due stelle: è davvero bello, dal vivo l’ho visto un paio di volte e ogni volta sogno di salirci.


Nerazzurro con i vetri oscurati, scritta gigante sui fianchi INTER in bianco e, immancabile, il tricolore con il 20 all’interno sulla parte frontale.
Come foto "bonus", ho nel mio archivio anche quella del pullman dei Red Bull Salzburg Hockey, incrociato un paio di anni fa prima della partita contro l'Asiago Hockey e veramente eccezionale.


Mi rendo conto che la passione per i pullman è sicuramente una passione particolare, di certo continuerò a provare a fotografarli ogni volta che mi capiterà di incrociarli per strada.

sabato 29 novembre 2025

I preferiti di Settembre, Ottobre e Novembre

Ecco una serie di acquisti e regali ricevuti in questi mesi autunnali, tutti inerenti alle mie molteplici passioni, ovviamente partendo dal calcio, agli sport americani, fino ad arrivare alla musica!

1) Cards FIFA 365. Qualche settimana fa Chiara mi ha preso un pacchetto di cards della Panini Adrenalyn FIFA 365 2026 al negozio Pepco: all'interno ho trovato 4 cards, tra cui quella di Pedri della Nazionale di calcio spagnola e quella di Raphina del FC Barcelona. Sono molto semplici, personalmente mi piacciono, sebbene non riesco a capire appieno il tipo di collezione che Panini aveva in mente. Si collezionano indistintamente calciatori con divise di club e con divise di nazionali - in ogni caso Panini riesce sempre a fare dei lavori molto ben fatti.


2) Canotta Miami Heats. Da JD Sports a La Nave de Vero, Chiara mi ha invece fatto un regalo molto grande, ovvero la canotta NBA dei Miami Heats del giocatore che, attualmente, ammiro più di tutti, ovvero Jimmy Butler.
Grandissimo appassionato di calcio, amico dell'attaccante brasiliano Neymar, Butler la trovo una figura simpaticissima del panorama di pallacanestro statunitense, sono troppo felice di avere la sua canotta dei tempi di Miami, tutta nera con bordi rosso, giallo e bianco.


3) Maglia Snoop Dogg. Si tratta di un regalo che mi ha fatto mia mamma quando ero appena tornato da Londra, ovvero la t-shirt natalizia di Snoop Dogg, sicuramente uno dei miei cantanti preferiti e per distacco il mio rapper preferito!


4) Match Program Cittadella. Mio papà va spesso a vedere il Cittadella, quest'anno in serie C Girone A e, quando possibile, mi porta sempre a casa il programma della partita. In occasione della sfida contro il Lumezzane, mi ha preso quello con in copertina il portiere granata Zanellati, ex Calcio Padova.


5) Playmobil Inter. Nei mesi di novembre e dicembre, in molti supermercati Carrefour, è possibile collezionare dei calciatori della Playmobil di alcune tra le più prestigiose squadre di calcio italiane. Visto che vicino a casa non ho nemmeno un Carrefour, assieme a Chiara ci siamo messi a cercare in internet una offerta interessante per acquistarne uno da aggiungere alla mia collezione di figures di calciatori. Su Vinted Chiara mi ha regalato niente meno che quello dell'Inter, divisa nerazzurra e nuovissimo logo dorato con le 2 stelle sul petto. Ha il numero 23, non so se si riferisca direttamente a Barella, fatto sta che sono felicissimo di avere questo calciatore Playmobil.


domenica 16 novembre 2025

Shopping calcistico pre-natalizio

In questo weekend di pausa campionati per le partite delle Nazionali, ho fatto un piacevole giretto dalle parti di Montecchio e Altavilla, in provincia di Vicenza: come consuetudine, dato che da queste parti c'è La Campionessa, uno dei miei negozi calcistici preferiti in assoluto, ho deciso di fermarmi, assieme a Chiara ed Alessandro, e godermi un pò delle tantissime maglie meravigliose che hanno in vendita.
Come al solito, le maglie anni '90 e '00 del nostro campionato italiano sono quelle che davvero mi esaltano più di tutto, tra Hellas Verona, US Palermo, AC Perugia e moltissime altre, mi son decisamente perso tra i ricordi di quelle stagioni memorabili.


Anche il reparto british era decisamente ben assortito e fornito, con le divise di Boksic del Middlesbrough e di Caniggia del Rangers FC! Inutile dire che le avrei prese tutte.
Le maglie della stagione attuale della Premier League, pur non portando con se lo stesso livello di fascino, sono davvero interessanti, personalmente mi intriga la terza divisa del Manchester City, grigia e verde fluo, con le gocce di pioggia - particolare a dir poco.


Chiara mi ha regalato i pantaloncini dell'US Salernitana 2023/'24, una stagione di Serie A complicata per l'Ippocampo e culminata con la retrocessione. In questa squadra hanno comunque militato grandi calciatori, come Jerome Boateng, ex Bayern Muenchen ed il capitano del Messico, Memo Ochoa.
I pantaloncini sono neri con un bordino granata, sono realizzati da Zeus che ha termoapplicato sia lo sponsor tecnico che il logo ufficiale della Salernitana.


Visitare La Campionessa è sempre un'esperienza stupenda, poter condividere anche con Chiara e Alessandro queste cose mi rende sempre felicissimo - in particolare nel periodo che ci accompagna al Natale!

domenica 9 novembre 2025

Benvenuto a Padova, Papu!

Per tutti i tifosi del Calcio Padova, lo scorso 22 ottobre è stata una data decisamente da ricordare e segnare sul calendario: è stato finalmente presentato il calciatore che più di tutti ha attirato l’attenzione durante l’ultimo calciomercato estivo, sto parlando di Alejandro Gomez, per tutti il Papu!
Reduce da una squalifica di 2 anni, il campione del mondo in carica con l’Argentina durante i mondiali di Qatar 2022 è finalmente tornato a disposizione per poter giocare partite ufficiali con una squadra.
Durante l’estate, la scelta del Papu di approdare in Veneto è stata abbastanza rapida, complice l’opera di convincimento del direttore sportivo patavino Mirabelli: fatto sta che son già un paio di mesi che la piazza è in trepidante attesa di veder scendere in campo il nuovo idolo.
Di recente appunto c’è stata la presentazione del Papu, durante la quale sono emersi diverse tematiche, come il sogno del campione di Buenos Aires di portare in Serie A i biancoscudati, di come il rapporto con un allenatore (Andreoletti) più giovane possa essere produttivo e ovviamente di come si senta orgoglioso di indossare i colori del Padova sentendone la responsabilità.
Lo stesso giorno, in serata, il Papu Gomez è stato al Macron Store di Padova dalle 18 in poi, per incontrare i tantissimi tifosi biancoscudati accorsi per dargli il benvenuto in famiglia.
Non potevo assolutamente mancare all’evento, dal momento che l’attaccante argentino classe ‘88 è da sempre uno dei miei calciatori preferiti: sono uscito un po' prima da lavoro assieme al mio collega Fabio e abbiamo raggiunto la lunghissima fila per entrare nel negozio.
All’interno tantissime maglie del Calcio Padova con il 10 sulle spalle e il nome Gomez, dopo di che tantissima aspettativa per poter vedere il Papu e scambiarci una battuta.


Sono riuscito a fare qualche foto assieme e, soprattutto, a fargli firmare una sua foto in maglia albiceleste con la coppa della FIFA World Cup in bella vista, sicuramente uno dei momenti più importanti della sua grande carriera.


Ne ho approfittato per far firmare anche a mio figlio Alessandro una foto, in modo che la possa conservare per il futuro!
Dopo di che, come un po' tutto il popolo padovano, anche io non vedo decisamente l’ora di vedere in campo il Papu, con l’auspicio che possa risultare veramente decisivo nel campionato 2025/’26 della squadra della mia città!

sabato 1 novembre 2025

Passeggiando per la Londra del pallone

Passeggiare per Londra è sicuramente una delle cose che più amo fare in assoluto: c’è di tutto, c’è anche tanta confusione, per carità, ma ci sono così tanti spunti, e poi si c’è il calcio, che alla fine trovi un po' in ogni angolo della città, soprattutto se hai gli occhi allenati.
C’è Lillywhites, il mio negozio preferito di maglie da calcio, li in centrissimo, a Oxford Circus! Stavolta ci son solo passato da fuori, non ho avuto il tempo di entrare quel sabato sera; ma quante cose stupende ho trovato li nel corso degli anni.
Ci son passato perché volevo visitare il vicino store della Fanatics Collectibles a Regent Street, dove vendono le Cards della Premier League e anche un sacco di memorabilia sportiva in generale. L’ho trovato chiuso per un evento privato, già da fuori comunque era davvero strepitoso!
Waterstones è sempre una garanzia, la libreria di Piccadilly non delude mai: nel reparto libri calcistici ci ho perso diversi minuti, cercando di stare alla larga da tutti quel fantastici volumi che richiamavano la mia attenzione: tra tutti mi ispirava tantissimo la biografia di Gascoigne, poi però ho messo gli occhi e le mani su “Tom Finney – My Autobiography”, un libro edito da Headline Publishing Group nel 2004, in cui il campione del Preston North End FC si racconta dalla sua gioventù, passando inevitabilmente per la sua gloriosa carriera calcistica con la maglia bianca di Preston.


Copertina pazzesca, con una foto d’epoca decisamente meravigliosa. Me lo ha regalato Chiara e sono stato super felice di averlo, anche perché da quel sabato sera li ho iniziato a leggerlo proprio in camera del mio Travelodge mentre, di sottofondo, andava “Match of The Day”, il programma che fa vedere i goal e gli highlights delle partite di Premier League del pomeriggio.
Nel libro comunque vengono raccontati aneddoti davvero interessanti, tratti dall’Inghilterra degli anni ’40-’50, decisamente speciale.
Dopo una buonissima cena da Mother Masha Covent Garden, siamo tornati all’hotel in metro, dove incredibilmente ho incontrato Kevin Berkoe, difensore N. 30 del Rochdale AFC, classe 2001: ad accorgersi è stata Chiara e, una volta che me lo ha indicato, gli ho chiesto una foto e abbiamo brevemente parlato della vittoria di quel giorno per 1-0 in trasferta sul campo del Forest Green Rovers, nel campionato di National League.
Tra i tantissimi bellissimi negozi visitati, devo menzionare anche l’NBA Store, un luogo fantastico per tutti gli appassionati della palla a spicchi: fornitissimo di qualsiasi tipo di gadget, Chiara mi ha anche regalato una bustina di NBA TeenyMates, in cui ho trovato Lillard dei Milwaukee Bucks e Cam Thomas dei Brooklyn Nets.


Domenica sera siamo riusciti anche a passeggiare da Algate al negozio di Classic Football Shirts: chiaramente era chiuso, visto l’orario, però sono riuscito a sbirciare alcune maglie vintage esposte, tra cui quelle di Arsenal e West Ham United, che si sono affrontate proprio lo scorso 4 ottobre all’Emirates Stadium, vedendo vittoriosi proprio i Gunners per 2-0.


Devo ammettere che a Londra ci tornerei sempre, l’atmosfera che si respira qui è unica, soprattutto tanti posti sembrano così familiari da farmi sentire la mancanza quando torno a casa, sognando sempre il prossimo giro nella capitale inglese.

sabato 25 ottobre 2025

La nuova casa degli Hammers

Che a Londra sarebbero stati giorni a tinte claret and blue lo si era capito dal primo ventoso giorno che io e Chiara abbiamo messo piede nella capitale inglese: subito ad un incrocio, a due passi da Piccadilly, ci siamo imbattuti in un cab con i colori e con lo stemma del West Ham United!


Si perchè una delle mete principali di questa 3 giorni londinese, era proprio la visita del London Stadium, ovvero la casa degli Hammers, squadra di Premier League che, sebbene nella presente stagione stia faticando non poco, mentre nel 2023 ha vinto addirittura una UEFA Conference League.
Per raggiungere questo stadio, nato per le olimpiadi del 2012 e poi riadattato a struttura per ospitare le partite casalinghe degli Irons, siamo partiti da Liverpool Street, preso la Central Line e, dopo appena 3 fermate, siamo smontati a Stratford. Da qui si fa una piacevole camminata fino al London Stadium ed è possibile ammirare già da distante questo impianto veramente gigante.


Ha poco dello stadio inglese, se dobbiamo dire la verità, di sicuro però è fornito di tutte le facilities del caso, incluso uno shop davvero bellissimo letteralmente a due passi.
Ci siamo diretti proprio qui, dal momento che non c'era molto tempo per poter fare tour o visitare più a fondo quello che ha sostituito lo storico Boleyn Ground o Upton Park nel 2016.


Oltre alle maglie da gara dell'attuale stagione, lo store era fornitissimo di moltissimi altri gadget, un sacco di spille, calzini, portachiavi e chi più ne ha più ne metta.
Una delle cose che mi è piaciuta di più è stato il vecchio cancello del West Ham, li esposto all'interno del negozio a due piani.


Chiara mi ha regalato innanzitutto una medaglietta da collezione del West Ham con la storica frase "I'm forever blowing bubbles".


Quindi mi ha preso la maglia storica retro di Score Draw del West Ham United Football Club del 1980, colori claret and blue d'ordinanza e logo con i martelli incrociati e stemma Admiral ricamati sul petto.


Adoro le riproduzioni delle divise storiche, specialmente quelle di squadre britanniche: si vede che portano con se un passato vissuto e glorioso, alcuni come me non hanno potuto viverlo ma senz'altro, attraverso questi oggetti, si riesce a percepirne l'importanza.
Questa maglia è iconica anche perchè vestita da Frank Lampard Sr, il papà del centrocampista del Chelsea e allora difensore della squadra di East London!
Questa stagione 2025/'26 non è iniziata molto bene, mi auguro che Paquetà, capitan Bowen e gli altri aiutino gli hammers a risollevarsi per cercare di vivere i fasti del passato.
C'mon you Irons!

sabato 18 ottobre 2025

Iron e West Ham!

Durante la recente visita a Londra, assieme a Chiara abbiamo avuto occasione di fare diverse tappe, una delle quali è legata ad una delle mie band preferite, ovvero gli Iron Maiden, oltre ovviamente ad una delle mie squadre inglesi preferite, il West Ham United.
Andando infatti a visitare il London Stadium, abbiamo camminato da Stratford fino a Maryland per vedere il pub "Cart & Horses", denominato anche The Birthplace of Iron Maiden: in sostanza, la band, ha iniziato a fare i primi concerti proprio in questo locale storico negli anni '70 ed è diventato, per forza di cose, meta di pellegrinaggio per tutti gli appassionati di Bruce Dickinson e Co.


Qui dentro si possono trovare davvero decine e decine di foto e quadretti degli Iron e della loro mascotte Eddie, tutti rigorosamente firmati. Nulla è lasciato al caso, si è di fronte ad un vero e proprio museo-pub dei Maiden, un logo da visitare assolutamente.
Non mancano ovviamente riferimenti al West Ham, squadra del cuore del bassista Steve Harris, come testimoniano maglia claret and blue e pallone con i martelli incrociati, messi li in bella vista.


Abbiamo anche scoperto che lo storico batterista degli Iron Maiden, Nicko McBrain, era un vero appassionato delle storie dell'orsetto Sooty, un programma inglese per bambini che vede protagonista appunto la marionetta di quest'orso; tanto appassionato, si diceva, da portare il pupazzo ad ogni concerto che la band heavy metal facesse in tutto il mondo.
Chiara mi ha regalato Sooty e gli ha cucito un bellissimo giubbetto di jeans, a cui ha applicato una spilla del Blackpool Football Club versione Adidas Trainers (dato che Sooty viene proprio da Blackpool) che mi ha preso nel sito Football Pins and Badges, e la patch del pub Cart & Horses, regalatami proprio in occasione della visita londinese.


Un altro regalo che ho ricevuto è stato il portachiavi del pub, con l'immagine del primissimo Eddie!


Sempre in tema Iron Maiden infine, una sera ho ricevuto da parte sempre di Chiara ed Alessandro, una bottiglia della birra ufficiale della band "Trooper", un vero pezzo da collezione se si considera che in Italia è difficilissimo trovare la birra realizzata da Robinsons Brewery in collaborazione proprio con Bruce Dickinson.


L'estate scorsa infine, sempre Chiara mi aveva regalato il Funko Pop di Eddie versione album Killers, quello che tanto desideravo da quando sono stato a vedere il concerto degli Iron durante il tour "Run for your lives" a Padova!


Adoro poter visitare tante cose anche grazie al calcio, in questo avendo avuto come meta lo stadio del West Ham: gli Iron Maiden qui hanno decisamente fatto la storia!

domenica 12 ottobre 2025

NFL a casa degli Spurs

Come da annuale tradizione, la National Football League americana fa giocare alcune partite della stagione regolamentare in altri stati, allo scopo di interessare sempre più tifosi che si appassionino a questo gioco decisamente spettacolare.
La meta principale di questi International Games è niente meno che Londra: la capitale inglese, in questa stagione 2025, ospiterà ben 3 partite, 2 al Tottenham Hotspur Stadium e una nella cornice iconica di Wembley.
Quando a giugno sono uscite date e luoghi per i match internazionali di NFL, assieme a Chiara ci siamo messi a studiare un piano su come riuscire a vedere una partita di football americano!
Incastrando mille impegni e vicissitudini varie, la scelta è ricaduta sulla partita Minnesota Vikings - Cleveland Browns che si sarebbe tenuta domenica 5 ottobre proprio al Tottenham Hotspur Stadium, struttura davvero all'avanguardia e piena di servizi.
Con non poca fatica sono riuscito a prendere 2 biglietti il giorno dell'uscita degli stessi, sono riuscito ad accaparrarmi dei posti relativamente economici proprio dietro la end zone dei Vikings.
Prenotato i biglietti aerei con British Airways e il soggiorno al Travelodge London City, eravamo finalmente prontissimi per partire alla volta del Regno Unito!
Già il sabato precedente alla partita siamo andati a Carnaby Street a visitare il temporary store della NFL, per la verità non troppo fornito, c'era diverso materiale legato alla partita ed era davvero molto affollato.


A pochi passi da questo negozio c'era anche quello della New Era, anche questo pieno di gente e di tantissimo merch della partita legato soprattutto alle squadre che si sarebbero date battaglia in territorio inglese, ovvero: Cleveland Browns, Minnesota Vikings, Denver Broncos, New York Jets, Los Angeles Rams e Jacksonville Jaguars.
Qui Chiara mi ha fatto un regalo davvero stupendo, ovvero la t-shirt nera in cotone dei Cleveland Browns con la scritta BROWNS ricamata ed il logo con il caschetto arancione sul fronte, logo ricamato della NFL in una manica e logo ricamato New Era nell'altra e scritta ricamata sulle spalle in corsivo "NFL London Games 2025".



In giro per Londra c'erano moltissime iniziative e feste legate alle due squadre che avrei visto, anche se con il poco tempo a disposizione, il sabato abbiamo visitato molto la parte centrale (da Regent a Piccadilly), facendo un pò di shopping assieme.
Domenica è stato il gran giorno della partita, ci siamo svegliati per tempo in modo da prendere il treno che da Liverpool Street ci avrebbe portato a White Hart Lane attorno alle 10 di mattina, consapevoli che ci sarebbe stato parecchio afflusso da subito.


Quando siamo arrivati lo stadio era davvero imponente, una struttura decisamente futuristica e proprio molto bella: prima di addentrarci nel mondo NFL c'è stato tempo per ammirare un fantastico murale di Harry Kane, storico capitano e bomber di indiscusso valore che ha vestito per una vita la maglia degli Spurs.


Appena arrivati ai piedi del Tottenham Hotspur Stadium abbiamo ricevuto in omaggio un pacchetto di patatine limited edition NFL dallo sponsor McCoy's!


Dopo di che siamo subito entrati a visitare lo store della NFL, un luogo decisamente fantastico, pieno di qualsiasi cosa un appassionato possa desiderare, dalle maglie da gioco ai ditoni in spugna, dai palloni a tutto il merch della partita. L'accoglienza è stata incredibile, con il dj dello store che ha fatto partire a tutto volume "Can't Hold Us" di Macklemore!
Alla fine Chiara mi ha regalato il mini Helmet della Riddell dei Carolina Panthers, la mia squadra preferita di NFL in assoluto. Questi caschetti sono riproduzioni tascabili in scala esattamente uguali a quelli utilizzati dai giocatori in partita.


Dal negozio siamo passati alla NFL Game Experience, proprio li a due passi: si tratta di una sorta di village tutto brandizzato Cleveland Browns, dato che avrebbero giocato "in casa", nel quale si poteva provare a calciare qualche field goal o lanciare qualche pallone da quarterback!
Qui c'erano anche diverse opportunità di fare foto, sia con una cornice dei Browns, sia con un mega casco proprio del team di Ohio.


Chiara mi ha preso anche il match programme della partita, un ricordo decisamente importante di questa favolosa esperienza. All'interno, oltre ai roster dei due team ci sono anche moltissime interviste e la storia di tutti i London Games dal 2007 ad oggi.


Panino al volo mangiato da Sainsbury's ed eravamo pronti ad entrare nello stadio, alla ricerca dei nostri posti! Prima però abbiamo incontrato Nausicaa Dell'Orto, giocatrice di Flag Football ed inviata Dazn per l'occasione.
All'ingresso 10, da cui era possibile accedere al nostro settore, c'era la mascotte di Nerds Gummy Cluster, delle caramelle americane decisamente buonissime che venivano regalate a tutti coloro che entrassero.
Il bar del settore era praticamente vuoto così, ancor prima di prendere posto, abbiamo deciso di mangiarci un fantastico hot dog stile statunitense, proprio buonissimo - faceva assolutamente entrare in clima partita.
L'impatto con il campo è stato incredibile, sarà stata la giornata di sole, o forse lo stadio interamente brandizzato tra NFL, Browns e Vikings, fatto sta che era tutto decisamente perfetto.


Le squadre si stavano già riscaldando in campo, quando ancora mancava almeno un'ora e mezza all'inizio della partita: vedere dal vivo Garrett dei Browns e Jefferson dei Vikings è stata una cosa a dir poco incredibile.
Assieme ai giocatori c'erano a bordo campo anche Brownie the Elf e Chomps, le due mascotte di Cleveland: facevano ballare il pubblico, firmavano autografi e ne facevano un pò di tutti i colori.


Inni nazionali cantati alla perfezione rispettivamente da Kimberly Nichole per gli USA e da Pixie Lott per UK, dopo il sorteggio di chi avrebbe iniziato la partita c'è stato finalmente il tanto desiderato avvio.
Ad ogni attacco dei Vikings partivano jingle per fare confusione dagli spalti e deconcentrare la difesa giallo-viola!
Per ogni first-down dei Browns invece ecco il motivo di Kernkraft 400 e gli abbai del Dawg Pound, la tifoseria marrone-arancio, decisamente troppo divertente.
La partita è stata pure molto interessante, con i quarterback, Gabriel per Cleveland e Wentz per Minnesota, a darsi battaglia su ogni singola yard.
Finito il primo quarto si è presentato in campo Peter Crouch, vecchia conoscenza del Tottenham Hotspur avendo vestito questa casacca dal 2009 al 2011: il suo obbiettivo era segnare un field goal per Paddy Power e donare in beneficenza l'eventuale vincita! Purtroppo il tiro non è finito in mezzo ai pali, è stato comunque divertentissimo vedere dal vivo questa leggenda del calcio inglese!


Half-time show di Raye, sicuramente un modo spettacolare di intrattenere il pubblico in attesa che iniziassero gli ultimi 2 quarti di gara.
Fantastica partita del rookie Quinshon Judkins running back tuttofare dei Browns che ha tolto le castagne dal fuoco più di qualche volta al suo team.
Alla fine il match è stato deciso da un touchdown a 21 secondi dalla fine di Addison su passaggio del solito Wentz, facendo calare così il sipario su Minnesota Vikings 21 - 17 Cleveland Browns, mandando di fatto in archivio la 5a giornata del campionato di NFL.


Il rientro è stato abbastanza buono, nonostante ci fossero decine di migliaia di spettatori intenti a raggiungere il centro londinese partendo dallo stadio.
La sera, prima di rientrare definitivamente in hotel, abbiamo cenato da Nando's, ottima maniera per concludere una giornata decisamente unica.