domenica 15 marzo 2026

L'Inter U23 a Cittadella

Il richiamo della mia Inter quando sta per arrivare la primavera è veramente fortissimo, la stagione entra nel vivo e io sento proprio il bisogno di star vicino quanto più possibile ai nerazzurri.
Visto che l’organizzazione per andare a San Siro non è semplicissima, quest’anno, per la prima volta nella storia, si è presentata un’occasione decisamente interessante: vedere l’Inter U23 impegnata in trasferta allo Stadio Tombolato per affrontare il Cittadella.
Da quest’anno infatti, il club meneghino ha messo in pista la sua seconda squadra, con lo scopo di far crescere ragazzi giovani che auspicabilmente possano raggiungere un livello tale da approdare nella prima.
Molti dei prospetti che giocano nella formazione allenata da Stefano Vecchi, mister dell’Inter U23 ed ex tecnico della Primavera interista qualche stagione fa, hanno già esordito nella squadra di Chivu, vedi ad esempio Lavelli, Cocchi e Kamate.
Lo scorso martedì 3 marzo quindi, l’Inter è venuta qui in provincia di Padova e di certo non potevo perdere l’occasione di vedere del nerazzurro vicino a casa: finito lavoro, assieme a Chiara, siamo partiti alla volta di Cittadella, con un bel panino nello zaino e tantissima voglia di vedere una partita.
Serata fresca ma davvero bella e limpida, siamo subito entrati dall’ingresso della Tribuna Est Coperta e abbiamo mangiato mentre leggevamo il match program della partita e visto il riscaldamento dei 3 portieri interisti, Calligaris, Melgrati e Raimondi.


Poco dopo sono usciti anche tutti i calciatori dell’Inter e pure del Cittadella: io ho seguito da vicinissimo La Gumina, Topalovic, Cinquegrano e tutti gli altri mentre facevano le ripetute prima dell’appello, letteralmente a un paio di metri.


Prima dell’inizio della partita è arrivata anche la mascotte padovana Torrion Torrione, con la quale sono anche riuscito a fare una foto, dato che era da qualche partita che ci provavo e non ero mai riuscito.
Le squadre sono poi scese in campo per quella che era la 30esima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi Girone A, queste le formazioni ufficiali:


CITTADELLA (3-5-2): 23 Saro; 4 Angeli, 36 Zilio (17 Perretta 46'), 55 Redolfi; 19 D'Alessio, 10 Casolari, 16 Vita (90 Bunino 77'), 27 Stronati (7 Anastasia 60'), 32 Ghezzi (28 Rizza 46'); 21 Rabbi, 99 Castelli (9 Diaw 84').
A disposizione: 1 Maniero, 5 Barberis, 14 Crialese, 40 Gobbato, 44 Gatti, 77 Ihnatov.
Allenatore: Manuel Iori
INTER U23 (3-5-2): 91 Calligaris; 46 Cinquegrano, 15 Stante, 5 Alexiou; 10 Kamate (24 Re Cecconi 90+1'), 37 Kaczmarski, 14 Bovo (8 Fiordilino 79'), 9 Topalovic (44 Berenbruch 72'), 77 Amerighi (3 Cocchi 79'); 11 Agbonifo (7 Spinaccè 72'), 20 La Gumina.
A disposizione: 1 Melgrati, 12 Raimondi, 4 Zanchetta, 16 Venturini, 21 Zouin, 25 David, 34 Iddrissou, 39 Bovio.
Allenatore: Stefano Vecchi
Arbitro: Colaninno (sez. Nola)

Il Cittadella ha indossato il classico completo granata con bordi bianchi, l’Inter con la divisa away bianca con motivi e dettagli in diverse tonalità di blu.
La partita fa prestissimo a sbloccarsi, già al 10' percussione centrale di Topalovic che serve Kamate sulla destra, il capitano interista si accentra e mette un cross in area di mancino: si avventa Amerighi che si vede respingere da Saro la prima conclusione, la seconda però finisce dritta in rete! Inter U23 subito in vantaggio.


Passano appena 3' dopo i nerazzurri sono vicinissimi al raddoppio, questa volta si inserisce Topalovic, prova a piazzare il destro sul palo più lontano ma il pallone sibila fuori, di fianco al palo più distante dal portiere granata.
Per vedere il Cittadella bisogna aspettare la mezz'ora di gioco quando Castelli, di sinistro, manda il pallone alto ma non troppo distante dall'incrocio dei pali.


Un minuto dopo il capitano dei patavini Vita sfiora il palo con un tiro smorzato rasoterra di sinistro.
Nella ripresa è un monologo del Citta, al 66' su cross di Anastasia, Vita spedisce alto di testa a due passi dalla porta! Rabbi al 70' riesce a dribblare la difesa interista e, defilato sulla destra calcia di sinistro ancora alto.
Al minuto 82' arriva il meritato pareggio dei padroni di casa: Rizza dalla sinistra mette in area un pallone che viene spizzato dall'accorrente Bunino, il pallone trova Rabbi che riesce a tagliare fuori la difesa di Vecchi e a battere Calligaris con un piatto destro. Grandissimo momento di forma per l'attaccante bolognese del Citta che, nelle ultime gare ha rimpinguato non poco il bottino di goal.


Pareggio tutto sommato giusto, la partita non è stata delle più spettacolari ma senz'altro vedere assieme Inter (Under 23) e Cittadella mi ha fatto tantissimo piacere.

Uomo Partita Myfootballand: Luka Topalovic (Inter U23)

domenica 8 marzo 2026

La Befana da Casteddu

Che il Cagliari Calcio sia una delle mie squadre preferite in assoluto non è segreto, mi sa che voce deve essere arrivata anche alla Befana Chiara che mi ha fatto trovare, letteralmente dentro una calza, un regalo davvero stupendo e legato proprio alla squadra sarda: parlo della mascotte ufficiale del Casteddu, Pully.
Pully è appunto la portafortuna del club attualmente allenato da Pisacane, un fenicottero rosa, come se ne trovano tanti dalle parti del Poetto, ed io ho ricevuto il pupazzo di questo simpaticissimo personaggio.


Inutile dire che indossa la divisa del Cagliari Calcio, rossoblu, sulla schiena porta il numero 12 ed al collo indossa una bandiera della Sardegna con i 4 mori. Dal 2023, anno in cui ha debuttato come mascotte della squadra isolana, accompagna sempre in giro per lo Stivale i ragazzi, durante tutte le partite del campionato.
E' davvero molto simpatico, l'ho sempre seguito attraverso i social ma anche durante le numerose gare del Cagliari che ho visto in diretta su Dazn.
A proposito di Cagliari, ho provato a contestualizzare questo club in vari ambiti di mio interesse, ad esempio gli sport americani: nel 1967, allenato da Manlio Scopigno, poi artefice del tricolore sardo del 1970, il Casteddu è emigrato negli States a rappresentare i Chicago Mustangs, una squadra di Soccer imbastita in fretta e furia che avrebbe dovuto partecipare alla Western Conference della United Soccer Association. Gli americani, non avendo tempo materiale di allestire a dovere una rosa, chiamarono tutta la rosa sarda per giocare con i Mustangs. Il risultato fu tutt'altro che banale, 3o posto nella Conference con Boninsegna capocannoniere della USA con 11 goal.
In merito a confronti con squadre inglesi poi, il Cagliari nel 1971 e nel 1972 ha preso parte all'interessantissima Anglo-Italian Cup, o Coppa Anglo-Italiana che dir si voglia: hanno giocato contro Crystal Palace, West Bromwich, Leicester City e Sunderland, raccogliendo in entrambe le partecipazioni risultati di tutto rispetto.
Infine, parlando di calciatori sudamericani che hanno indossato la maglia rossoblu del Casteddu, vanno annoverati assolutamente gli uruguaiani degli anni '90 come O'Neill, Diego Lopez, Abejion, Francescoli, Fonseca e moltissimi altri; i brasiliani che sono scesi in campo con il Cagliari e ne hanno fatto la storia sono senza dubbio Nené e Joao Pedro.
Al momento c'è Yerry Mina, colombiano di professione difensore centrale, a portare alta la bandiera sudamericana all'Unipol Domus Arena.
Per me il Cagliari è una squadra decisamente tanto interessante, mi auguro sempre possa fare grandi campionati in Serie A!

domenica 1 marzo 2026

Il Super Bowl LX a casa!

Il Super Bowl LX è appena andato in archivio mentre scrivo queste righe, allo stadio Levi’s di San Francisco, nel quale si sono affrontate i New England Patriots e i Seattle Seahawks, ad alzare il Trofeo Lombardi sono stati i secondi, forti di una difesa impenetrabile e di un quarterback, Darnold, decisamente più esperto del giovane avversario Maye.
Detto questo, la cornice di ogni Super Bowl è qualcosa di stellare e, in quanto tale, pure inavvicinabile in termini economici: basti pensare che il costo dei biglietti supera abbondantemente gli 8000 dollari, cifre esorbitanti per chiunque.
Ma è possibile godersi questo evento mondiale anche in maniera più economica, invitando a cena parenti o amici e condividere una serata a stelle e strisce.
Quest’anno ho infatti deciso di acquistare online alcune cose legate al football per fare, assieme a Chiara, una cena degna di un pranzo americano in attesa della grande partita: online ho acquistato delle vaschette per contenere panini fatte a stadio da football e delle salviette che riprendono il campo su cui sono indicate le yard.


Ho pure acquistato assieme a chiara dei simpaticissimi portachiavi fatti a pallone da football americano a cui abbiamo applicato una targhetta personalizzata con tutti i dettagli del Super Bowl LX!
Chiara ha preparato dei panini spettacolari al pulled pork con tanto di insalata con maionese e cetriolini, oltre all’immancabile cheddar. Patatine fritte e Doritos tex-mex ad accompagnare il tutto.


Come dolce una vera chicca: palloni da football americano realizzati con una torta morbidissima al cioccolato!


E visto che il Super Bowl inizia molto tardi, generalmente quando si è già a letto per andare a lavorare il lunedì successivo, assieme a mia sorella e suo marito, abbiamo guardato un bellissimo film su Netflix a tema football, ovviamente, chiamato The Blind Side – la storia reale di Michael Oher, offensive tackle della NFL negli anni 2010.
Ci sono moltissimi film o serie legati al football americano, tanti riprendono incredibili storie reali, altri sono cose completamente inventate.
Una serie che mi ha letteralmente fatto scompisciare è stata Blue Mountain State, 3 stagioni di puro divertimento per una squadra di football universitaria, la BMS appunto, guidata dal capitano Thad Castle e dal quarterback Alex Moran.
Proprio di Alex Moran chiara mi ha regalato la maglia l’ultimo San Valentino: i colori sociali della BMS sono blu, arancio e bianco, la divisa li riprende tutti, avendo anche nome e numeri 7 ricamati.


La off season è ufficialmente iniziata e già non vedo l’ora di vedere il draft di quest’anno per capire chi saranno i grandi protagonisti della prossima stagione di NFL!