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domenica 24 maggio 2026

Lo Scudetto N. 21 interista.. e la Decima Coppa Italia!

Lo Scudetto 21 dell’Inter è per molti aspetti una vittoria davvero molto speciale, inizialmente inaspettata, è stata sudata e lottata per ampi tratti del campionato, c’è stato da incrociare le dita, da sperare e, soprattutto, da affidarsi a chi di calcio se ne intende veramente.
E tutto questo ha pagato, eccome se ha pagato!
Marotta, il Presidente, in primis è stato l’artefice di questo insperato successo, coadiuvato dalla sua scelta e scommessa più grande, Cristian Chivu, ex terzino nerazzurro che, dopo poche partite alla guida del Parma (vero, più qualche grossa soddisfazione con le giovanili interiste) si ritrova dirigere una squadra e un club il cui DNA non gli consente di perdere.
E allora via ad affidarsi a fortissimi calciatori, grandi uomini, stretti amici – i veterani Lautaro, Barella, Bastoni, Dimarco, Calhanoglu – sono stati tutti fondamentali per la conquista di questo 21esimo titolo.
Akanji e Zielinski hanno giocato un ruolo chiave, Dumfries a tratti era incontenibile, aggiungiamoci anche la freschezza di due come Pio Esposito e Bonny ed il gioco è fatto.
Forse abbiamo subito qualche goal di troppo ma tant’è, gli scontri diretti si son rivelati a volte un po' indigesti, forse complici i test di Champions infrasettimanali, ma i nerazzurri di Milano, lo scorso 3 Maggio 2026 dopo la vittoria per 2-0 contro i Ducali, si sono aggiudicati il campionato.
La mattina seguente d'obbligo l'acquisto de La Gazzetta dello Sport con il super titolo "21 di Gloria" e l'immagine di tutta la squadra a festeggiare sotto la Curva Nord!


Ho preso anche il libro celebrativo di questo importantissimo trofeo, sempre edito dalla Gazzeta: è un volume davvero interessante con moltissime foto stupende e tutto il racconto di questa stagione 2025/'26 da ricordare, sia attraverso articoli che con immagine uniche.


E Chiara, in occasione del nostro anniversario di matrimonio, mi ha regalato la sciarpa di raso interista del 21esimo scudetto: blu con la pelle di serpente di sfondo, con i loghi IM alle estremità e la scritta CAMPIONI D'ITALIA in bianco nella parte centrale.


Il 13 maggio è stata un'altra data molto importante per gli uomini di Chivu: allo Stadio Olimpico di Roma, contro la Lazio, ha vinto la Decima Coppa Italia della sua storia, frutto di una vittoria netta per 2-0 contro i biancocelesti grazie all'autorete di Marusic su sviluppo di calcio d'angolo e all'immancabile goal di Lautaro Martinez su assist di Dumfries.
Anche in questo caso, il mattino seguente prima di andare a lavorare, son passato per l'edicola a prendere una copia della Gazzetta, con in copertina il titolo "Inter e due", a rimarcare il Double, ovvero le due coppe conquistate in questa stagione ricca di soddisfazioni.


Per me importantissimo, è il primo che vivo assieme a mio figlio Alessandro, la sua prima vera e fondamentale vittoria interista! E chissà se un giorno seguirà le orme di un papà da sempre innamorato di questi colori, fatto sta che sentirlo dire ‘nteeer ogni volta che vede il logo IM o i nostri colori, mi riempie di orgoglio.

domenica 17 maggio 2026

La Coppa delle Coppe dei Red Devils

Correva la stagione 1990/’91, il sottoscritto aveva appena fatto 1 anno quando, in campo allo Stadion Feijenoord di Rotterdam, Manchester United e FC Barcelona si contendevano la finale di Coppa delle Coppe – competizione che oggi purtroppo non esiste più e che vedeva affrontarsi tutte le vincitrici europee delle coppe domestiche.
I Red Devils di allora erano già allenati da Alex Ferguson e stavano gettando le basi per quella squadra fantastica che poi verrà denominata la Class of ’92, capace di vincere la qualunque.
Dall’altra parte invece i catalani erano allenati niente meno che dal calcio in persona, Johan Cruyff, uno che li in Spagna (ma direi anche in Olanda) ha a dir poco lasciato il segno!
A decidere la sfida è stato il gallese Hughes, attaccante dello United che in quella giornata di maggio ha messo a segno una doppietta, per i blaugrana invece ha segnato Koeman.
Il Manchester si è presentato con una fantastica maglia griffata Adidas bianca con dettagli rossa, priva di sponsor ufficiale e, complice la vittoria finale, la stessa è diventata decisamente iconica.
Di recente, proprio l’azienda tedesca ha realizzato una reissue di questo fantastico completo, aggiungendo alla collezione anche la tuta che ha accompagnato i campioni a disputare questa partita importantissima per la storia del club inglese.
Per il mio compleanno Chiara mi ha regalato la felpa della tuta del Manchester United reissue di Adidas relativa proprio alla finale di Coppa delle Coppe.


La vestibilità è abbastanza larga, come si usava negli anni ’90, è nera con il pattern del trifoglio rossonero, logo Man Utd ricamato sul cuore e trifoglio ricamato sul petto.
Ha la zip centrale e, sulle spalle, ha lo sponsor SHARP in flock, un dettaglio che decisamente mi ha fatto impazzire, ricordandomi come fossero le divise una trentina di anni fa!
Avendola acquistata da Classic Football Shirts, mi è anche arrivata una delle loro nuovissime cards, questa volta di Jude Bellingham che indossa la maglia del Real Madrid away 1999/’00.


Sono stato troppo felice di ricevere questa felpa, il sogno sarebbe utilizzarla per le vie di Manchester, una città che mi è rimasta dentro.

domenica 10 maggio 2026

Marzo e Aprile a tutta Inter

Lo scorso periodo di marzo e aprile è stato caratterizzato da fortissime tinte nerazzurre, complici anche il mio compleanno e Pasqua, ho davvero ricevuto un sacco di regali legati alla mia Inter.
Innanzitutto, un pomeriggio a lavoro, un mio collega e amico mi ha regalato delle figurine di questa stagione della squadra allenata da Chivu: innanzitutto il Capitano argentino Lautaro Martinez, quindi Calhanoglu nell’atto di colpire il pallone e, infine, l’esterno brasiliano arrivato ad inizio di questa stagione, Luis Henrique.


Qualche giorno dopo, facendo una spesa al supermercato Eurospin, assieme a Chiara abbiamo trovato ed acquistato l’accappatoio ufficiale dell’Inter: è molto semplice, tutto azzurro con il nuovo logo “IM” ricamato sul petto. Il prezzo era davvero molto economico, era l’ultimo rimasto, ed era pure della mia taglia, quindi impossibile lasciarlo li.


In occasione del mio compleanno poi, Chiara mi ha fatto un regalo un po' vintage legato alla mia squadra del cuore, ovvero 3 Microstars della collezione 2005/’06 – una stagione che ho vissuto particolarmente da vicino, essendo andato a San Siro molte volte e avendo seguito i ragazzi anche a Riscone di Brunico, durante il ritiro estivo.


I calciatori che mi ha regalato sono Luis Figo con la base argento, Alvaro Recoba, attaccante uruguaiano per cui ho sempre stravisto, e Juan Sebastian Veron, centrocampista che, in quella stagione, ci ha anche regalato la Supercoppa Italiana.
Sono sempre stato grande fan dei Microstars, in quegli anni la corsa ad accaparrarsi i campioni in miniatura era all’ordine del giorno, sebbene non riuscissi quasi mai a trovare gli interisti.
A Pasqua ho ricevuto da mia sorella l’immancabile uovo dell’Inter della Balocco, è sempre molto bello poter scartare qualcosa della mia squadra anche durante questa festa! Anche perché è una tradizione che si protrae dagli anni ’90, quando si trovavano all’interno statuine della mascotte Ambrogio e le firme di tutta la rosa. Questa volta ho trovato uno scooby-doo nerazzurro, con tanto di logo IM.


Chiara infine, sempre in occasione di Pasqua, mi ha regalato la maglia dell’Inter away di questa stagione 2025/’26, quella utilizzata dalla squadra U23 nella partita che ho visto assieme a lei al Tombolato di Cittadella.


E’ una maglia molto particolare, bianca e ha un pattern unico mai utilizzato dal Biscione: il logo Inter Milano è ricamato, così come lo swoosh Nike.
Tengo molto a questa maglia, essendo l’unica vista dal vivo in campo durante questa stagione!

domenica 3 maggio 2026

Compleanno tra NFL e American Culture

Lo scorso 24 marzo ho festeggiato il mio compleanno in stile decisamente americano, visto i bellissimi regali che ho ricevuto: innanzitutto Chiara mi ha preso ben 2 Bitty Pop della NFL. Sono in sostanza dei mini Funko Pop di giocatori della lega di football americana, tutti con l’apposita scatolina e tutti contenuti in un mega pallone ovale.


Sono decisamente ben fatti, io ho trovato Sauce Gardner, cornerback la scorsa stagione per i New York Jets, e Jordan Love, quarterback dei Green Bay Packers.
Un altro regalo sempre di Chiara che ho davvero molto apprezzato è stato il cappellino blue navy dei Seattle Seahawks della New Era con il logo della franchigia che ha appena vinto il Super Bowl ricamato sul fronte ed il logo NFL colorato di Action Green, come è chiamato il verde dei Seahawks!


Desideravo molto avere qualcosa di questa franchigia che, dall’ultimo Mondiale di calcio per club negli USA quando l’Inter si è allenata nelle loro facilities, è quasi gemellata con i nerazzurri.
A tema Ritorno al Futuro ho anche ricevuto come regalo di compleanno da mia mamma, la DeLorean DMC-12 della Lego che ho prontamente costruito e messa in esposizione assieme all’Almanacco. Assieme alla macchina del tempo ci sono Doc Brown e Marty McFly, i due protagonisti della trilogia che tanto mi ha appassionato.


Mia sorella infine mi ha fatto due regali magnifici: il primo è il pupazzo di Milo, la mascotte delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina. Divenuto oggetto di culto e, pertanto, introvabile, Milo è stato decisamente protagonista durante la premiazione della nazionale paralimpica statunitense di Hockey sul ghiaccio, abile ad imporsi in finale contro il Canada.


Il secondo è un presente a dir poco epico: l'amigurumi di Snoop Dogg, il mio rapper preferito di sempre, nonché neo comproprietario dello Swansea City AFC - compagine calcistica gallese che attualmente milita nel campionato di Championship inglese. Snoop indossa l'inconfondibile tutina blu che ha mostrato durante il Super Bowl LVI e le trecce che lo hanno reso celebre ovunque. Fan della compagine Pittsburgh Steelers, ora Snoop ha un centro di formazione e sostegno per i ragazzini che intendono giocare a football americano: tra questi, molti hanno raggiunto la NFL, incluso il QB degli Houston Texans CJ Stroud.


Davvero regali unici per un compleanno festeggiato proprio alla grande!

domenica 26 aprile 2026

Un sabato Blaugrana

Durante gli ultimi weekend invernali, visto il tempo non esattamente eccezionale, spesso si ricorre a qualche visita a centri commerciali in zona: si da il caso che, avendoli battuti un pò tutti ultimamente, assieme a Chiara ed Ale, siamo andati a visitare un distretto un pò più distante che solitamente non frequentiamo.
All'interno abbiamo trovato il negozio Pepco, ideale per qualche acquisto per Ale - fatto sta che stavolta c'era un'intera collezione di materiale del FC Barcelona!
T-Shirt, felpe, tute, ciabatte e altri gadget, tutti con l'inconfondibile logo del Barça.
La squadra Blaugrana devo ammettere che nell'ultimo periodo l'ho seguita un pò pochino, così come La Liga spagnola in generale. Tuttavia le grandi prestazioni di Capitan Raphina, Lamine Yamal, Cubarsì e tutti gli altri, al momento consentono al club allenato da Flick di essere in testa al campionato spagnolo.
Tornando alla visita a Pepco, ad Alessandro abbiamo preso un fantastico completo del Barça con una tuta garzata blu con logo FCB enorme sulla felpa e pure sulla gamba e una t-shirt color rosso granata con sempre il logo FCB sul petto.


A me invece Chiara ha regalato un bellissimo portachiavi con il logo FCB, era veramente ben fatto, in più è troppo bello far shopping delle stesse cose assieme al piccolo Ale!


Felicissimi per questi inaspettati ritrovamenti, siamo tornati a casa e, accendendo Dazn, abbiamo assistito alla partita FC Barcelona - Villarreal, terminata con il punteggio di 4-1 per i catalani, grazie alla tripletta di Yamal e alla rete a tempo scaduto di Lewandowski. In campo era presente anche Marcus Rashford, attaccante inglese in prestito al Barcelona proprio dal Manchester United.


Un semplice sabato inaspettatamente Blaugrana!
Qualche settimana dopo, siamo tornati sempre tutti e 3 assieme da Pepco e abbiamo trovato ancora moltissime cose targate FC Barcelona - tra le altre Chiara mi ha regalato un bellissimo paio di pantaloncini grigio e neri con il logo stampato del Barça sulla gamba sinistra.


Senza dubbio torneremo per vedere se usciranno nuovi interessanti gadget della squadra allenata da Hansi Flick.

domenica 19 aprile 2026

Tra motori e tortellini, ecco il Modena FC

Il weekend prima della scorsa Pasqua, assieme a Chiara ed Alessandro abbiamo deciso di passare un paio di giorni in Emilia Romagna, regione che amiamo particolarmente per svariate ragioni, non ultime il calcio e il buon cibo!
Questa volta però, ad ispirare la destinazione, è stato proprio il piccolo Ale con la sua passione per i motori: quale miglior input per visitare Modena e dintorni, in particolare Maranello e la sua Ferrari?!
Detto, fatto! Siamo partiti alla volta di Maranello per visitare proprio la sede della Ferrari con il suo museo. I biglietti li abbiamo fatti mentre stavamo arrivando online, questo ci ha consentito di risparmiarci una notevole coda all'ingresso e di goderci le monoposto di Schumacher, Raikkonen e tantissimi altri campioni che hanno corso per questo storico team.


Siamo anche stati a visitare Maranello Motorsport, un bellissimo negozio nel quale abbiamo acquistato un modellino della Ferrari 12 cilindri per Ale, mentre io, con la mancia che mi aveva dato mio nonno per il compleanno, ho preso il casco di Anthony Davidson del 2007, pilota britannico che ben ricordo negli anni del liceo!


Dopo un sostanzioso pranzo a base di gnocco fritto in quel di Fiorano, siamo stati a Sassuolo, altra esperienza indimenticabile assieme ai calciatori neroverdi della squadra locale.
Il giorno seguente, di sabato, siamo andati a fare una bellissima gita in centro a Modena: abbiamo parcheggiato allo Stadio Braglia dove gioca proprio il Modena FC e, da lì, abbiamo raggiunto il Duomo e tutti i negozi delle vie principali.


Dopo aver fatto una merenda a base di erbazzone al mercato storico Albinelli, ci siamo diretti verso il nuovissimo store del Modena FC, uno spazio decisamente ampio e arredato in maniera perfetta, all'interno del quale si possono trovare davvero moltissimi gadget per tutte le tasche del club gialloblù.


Chiara mi ha regalato una bellissima polo blu navy con bordini gialli ed il canarino, simbolo del MFC, ricamato proprio sul cuore.


C'è addirittura un salottino all'interno del negozio, nel quale ci sono esposte diverse foto della tifoseria modenese.


Come ultima tappa di questo Road trip, ci siamo fermati in un outlet nei pressi di Bologna: qui, tra i vari acquisti, ho anche preso un paio di calzini neri con gli omini del calcio balilla rossi e blu ad un prezzo decisamente stracciato!


Così anche questa gita è giunta al termine, siamo tornati stanchi ma davvero molto felici di aver visitato così tante cose interessantissime.

domenica 12 aprile 2026

In compagnia del Sasol

Lo scorso 3 aprile, anti-vigilia di Pasqua, ero assieme a Chiara ed Alessandro a fare un giretto a Sassuolo, paesino in provincia di Modena decisamente carino dove chiaramente ha sede una delle realtà calcistiche più interessanti della Serie A, l'US Sassuolo Calcio appunto.
Abbiamo parcheggiato nei pressi del Parco Amico e, dopo una passeggiata sotto un cielo limpido e un tiepido sole, ci siamo trovati di fronte allo Stadio Ricci, dove la squadra attualmente allenata da Fabio Grosso era solita giocare dal 1972 al 2008, quando i neroverdi si son poi trasferiti nel più moderno Mapei Stadium a Reggio Emilia e hanno lasciato giocare qui le giovanili e, soprattutto, la squadra femminile.


Da fuori ma anche da dentro è un impianto che trasuda storia, è stato sistemato alla perfezione ed è un polo importantissimo in centro alla città della ceramica.
In Piazza Giuseppe Garibaldi abbiamo poi visitato il Sassuolo Calcio Official Store, il negozio neroverde riferimento per tutti i tifosi sassolesi che intendano acquistare gadget o biglietti della loro squadra del cuore.


Oltre alle divise della stagione 2025/'26, c'erano moltissime uova pasquali del club, sia fondenti che al latte; alla fine della visita, con Alessandro che si è molto divertito a giocare con un pallone piccolo della Serie A, Chiara mi ha regalato il gagliardetto ufficiale dell'US Sassuolo Calcio.


La commessa del negozio, Jessica, ci ha poi informati che di li a poso sarebbero usciti dall'allenamento al Mapei Football Center tutti i calciatori della prima squadra, nel caso in cui avessimo voluto farlo firmare dai protagonisti di questo campionato.
Così, un pò di fretta, ci siamo immediatamente diretti al centro di allenamento dei neroverdi e, con l'aiuto di un ragazzo, Saliou, sono riuscito a fare foto e autografi assieme a moltissimi componenti della rosa del Sasol!


Questo il gagliardetto come si presenta - ecco di chi sono le firme partendo da in alto a sx:
Lipani (35), Matic (18), Thorstvedt, Muric, Vranckx (40), Moro (24), Walukiewicz (6), Satalino (12), Fadera (20), Berardi (10), Pinamonti, Turati (13), Iannoni (44), Doig (3), Laurienté (45).
E' stato decisamente bellissimo incontrare questi campioni del Sassuolo, tutti sono stati veramente disponibili e sono anche riuscito a fare delle foto anche insieme ad Ale con Capitan Berardi, l'esterno francese Laurienté ed il fortissimo centrocampista serbo Matic.
Terminato il pomeriggio in "compagnia" del Sasol, ci siamo diretti verso il nostro B&B Remilia a Reggio Emilia, quello che ci voleva per rilassarsi un pò dopo una giornata a dir poco intensa.
La sera infine, siamo andati a cenare all'Osteria Chilometro Zero nella campagna reggiana dove ho trovato anche un giornalino molto interessante della AC Reggiana.


Il giorno seguente i neroverdi sono riusciti a vincere 2-1 contro il Cagliari in occasione della 31esima giornata della Serie A!
Al ritorno del viaggio, ho trovato in camera un sasso che Chiara, nel lontano 2011, quando avevamo visto assieme la prima partita del Sassuolo Calcio qui a Padova, aveva colorato con i colori neroverdi della squadra modenese, chiamandolo Sassuolino..


domenica 5 aprile 2026

American vibes primaverili

Con la primavera appena iniziata, iniziano inevitabilmente i sogni e i desideri di andare in giro, visitare nuovi posti, sognare un po' anche gli States, un paese che da quando l’ho “scoperto” mi ha senza ombra di dubbio affascinato e in cui vorrei tornare per poter vivere splendide avventure con Chiara ed Ale.
In attesa che si possa tornare a far questo genere di esperienze, questi mesi sono stati molto ricchi di sorprese e regali legati allo sport e alla cultura USA!
Innanzitutto, la prima domenica di marzo, in un mercatino dell’usato, ho trovato un reperto decisamente incredibile che mai avrei pensato di scovare: il CD “Far From Close” di Alexi Lalas.


Alexi Lalas qui a Padova è un’istituzione, è stato difensore biancoscudato dal 1994 al 1996, subito dopo aver portato in alto la bandiera della nazionale di Soccer USA durante in mondiali disputati appunto nel paese a stelle e strisce nel ’94.
Il CD è assolutamente orecchiabile, ha dei giri di chitarra decisamente simili a quelli del mio cantautore preferito Ligabue: questo perché il CD in oggetto è stato realizzato in collaborazione con Antonio "Rigo" Righetti e Robby Pellati, entrambi nella band del cantante di Correggio.
In occasione del nostro anniversario, Chiara mi ha regalato un pezzo di memorabilia straordinario proveniente da uno dei miei film preferiti di sempre, “Back to the Future”.
Si tratta dell’Almanacco Sportivo 1950-2000 di Greys che compare sul 2° film, una vera e propria chicca che raccoglie tutti i risultati sportivi negli Stati Uniti, quindi di baseball, football americano, hockey, basket e molto altro, fino all’anno 2000.


Mia sorella Titti mi ha regalato il libro di Michael Jordan edito da La Gazzetta dello Sport, in occasione dei 130 anni del quotidiano sportivo.


All’interno del volume viene raccontata tutta la storia dell’ex campione dei Chicago Bulls, idolo tra gli altri anche di Niccolò Barella e Marco Materazzi! Ci sono anche tutte le pagine della Rosea dedicate alla guardia tiratrice.
Per la festa del Papà, Chiara ed Alessandro mi hanno regalato una bellissima giacca imbottita dei NY Giants, franchigia di NFL che seguo parecchio nonostante i risultati non troppo soddisfacenti degli ultimi anni ma che è pur sempre quella che gioca più vicina a Manhattan.


È di Mitchell and Ness, colore blu con dettagli rossi e bianchi e scritta grande GIANTS sulla schiena – proprio molto simile al giacchetto che abbiamo preso al piccolo Ale!

domenica 29 marzo 2026

Alla scoperta di Ted Lasso

Sono ormai anni che sono a conoscenza di una serie televisiva che accomuna mie due grandissime passioni, ovvero il calcio inglese ed il football americano.
Sto parlando di Ted Lasso, la storia di un ex allenatore di football americano, appunto, in II Division NCAA per i Wichita State Shockers, chiamato dalla presidente dell’AFC Richmond, una squadra di calcio che milita in Premier League, con l’intento di sabotarla.
Rebecca Welton infatti, ha tutta l’intenzione di rovinare la squadra dopo il divorzio dall’ex marito, nonché ex presidente del club di West London.
L’inizio è in salita, non è semplice entrare nell’ottica calcistica dopo che si è sempre ragionato per yards, non è facilissimo nemmeno l’ambientamento in Inghilterra, dopo una vita passata negli States!
Ma un’attitudine fantastica e tanto impegno aiutano Ted a raggiungere importanti risultati, coadiuvato da particolarissimi calciatori quali Jamie Tartt, il capitano Roy Kent, il messicano Dani Rojas e molti altri.
Willis Beard, amico e assistente di Ted Lasso, è un altro personaggio davvero simpatico, molto taciturno ma sempre pronto a supportare l’amico.
Come regalo della scorsa Epifania, mia sorella Titti mi ha regalato il Funko Pop di Ted Lasso con la tuta blu con inserti rossi dell’AFC Richmond.


Ted ha il caratteristico baffetto e l’immancabile fischietto al collo.
Questa serie mi ha entusiasmato principalmente per lo spirito, per gli insegnamenti che riesce a dare tra una scena divertente e l’altra.
Bellissimi poi i riferimenti ai miei sport preferiti, principalmente al calcio inglese. Nel quartiere di Richmond, oltretutto, periferia ad ovest di Londra, è pure sorto uno store che vende merch proprio legato a questa serie.
Per vederla è necessario l’abbonamento ad Apple TV, l’estate prossima è pure prevista uscire la 4a attesissima stagione di Ted Lasso.

domenica 22 marzo 2026

I preferiti di Dicembre, Gennaio e Febbraio

Periodo davvero ricco di preferiti calcistici quello appena trascorso! Tra le feste Natalizie ed esperienze vissute nei primi mesi del 2026, devo ammettere che il calcio, fortunatamente, non è mancato.

1) Eddie West Ham. Che gli Iron Maiden, gruppo metal per cui davvero impazzisco, siano grandi estimatori degli Hammers non è un segreto, soprattutto nella figura del leader storico Steve Harris. In occasione dello scorso Natale, mia sorella Titti mi ha realizzato un fantastico amigurumi proprio di Eddie versione album Killers, mascotte degli Iron, con la maglia claret and blue del West Ham United. L’ho immediatamente esposto assieme a tutti i memorabilia della band di Londra.


2) Sciarpa Rosenborg BK. Mia cognata Valentina è stata in Erasmus in Norvegia, nella cittadina di Trondheim, dove gioca appunto il Rosenborg BK, storica società calcistica scandinava che, ad inizio degli anni 2000 è stata vera e propria protagonista della Champions League, affrontando in un paio di occasioni anche l’Inter. In occasione dello scorso Natale mi ha regalato la sciarpa ufficiale del Rosenborg BK in lana, interamente nera con il logo del club ricamato ed il nome societario scritto in bianco.


3) Libro Baggio. Per i festeggiamenti dei 130 anni di Gazzetta dello Sport, la rosea ha pubblicato, o meglio, sta pubblicando, una collana di 50 libri, ciascuno dedicato ai Miti dello Sport che hanno caratterizzato il periodo di attività del quotidiano sportivo. Mia sorella mi ha regalato la prima uscita dello scorso gennaio, ovvero il libro che racconta Roberto Baggio, campione incredibile che ha fatto la storia del calcio italiano. All’interno, oltre ai fatti salienti di una carriera stellare, tante pagine della Gazzetta dedicate al Divin Codino.


4) Maglia Umbro anni ’70-’80. Niccolò, mio caro amico collezionista, mi ha regalato questa fantastica maglia da calcio risalente agli anni ’70-’80 della Umbro, verosimilmente appartenente alla collezione “Umbroset for Boys”: si trattava di completini per ragazzini che venivano venduti in Inghilterra quando ancora non esisteva il vero e proprio merch delle squadre. Questo è color claret and blue, riprende quindi i colori delle famose Aston Villa e West Ham united, ha le maniche lunghe ed è in poliestere.


5) Gagliardetto Aston Villa. I Villans sono da sempre una delle mie squadre britanniche preferite, vuoi per i colori, vuoi per Ozzy. Fatto sta che il ritrovamento del mio amico Niccolò in un negozio di materiale vintage del veronese di questo gagliardetto fantastico dell’Aston Villa non poteva di certo scapparmi di mano. Il gagliardetto è di un particolare materiale plastico, verosimilmente degli anni ’80, e raffigura due calciatori che si contendono il pallone, oltre a tutti i trofei che avevano conquistato fino ad allora i clarets and blue.


6) Autografo Daniele Gastaldello. In occasione della partita di campionato di Serie B Sampdoria – Padova, una folta delegazione di miei amici e colleghi ha raggiunto lo Stadio Marassi per seguire la formazione biancoscudata dal settore ospiti. Uno di questi, Giovanni, terminata la partita, ha incontrato in un bar in zona Boccadasse niente meno che l’ex capitano blucerchiato Daniele Gastaldello, pure lui padovano. Dopo averci parlato per diverso tempo, mi ha fatto fare un autografo da mettere in collezione.
Il mini gagliardetto della Sampdoria della foto sottostante è stato un regalo di un amico che lavorava per la Ternana anni e anni fa, quando ero un ragazzino e ogni tanto riuscivamo ad incontrarci tra Roma e Orte!



domenica 15 marzo 2026

L'Inter U23 a Cittadella

Il richiamo della mia Inter quando sta per arrivare la primavera è veramente fortissimo, la stagione entra nel vivo e io sento proprio il bisogno di star vicino quanto più possibile ai nerazzurri.
Visto che l’organizzazione per andare a San Siro non è semplicissima, quest’anno, per la prima volta nella storia, si è presentata un’occasione decisamente interessante: vedere l’Inter U23 impegnata in trasferta allo Stadio Tombolato per affrontare il Cittadella.
Da quest’anno infatti, il club meneghino ha messo in pista la sua seconda squadra, con lo scopo di far crescere ragazzi giovani che auspicabilmente possano raggiungere un livello tale da approdare nella prima.
Molti dei prospetti che giocano nella formazione allenata da Stefano Vecchi, mister dell’Inter U23 ed ex tecnico della Primavera interista qualche stagione fa, hanno già esordito nella squadra di Chivu, vedi ad esempio Lavelli, Cocchi e Kamate.
Lo scorso martedì 3 marzo quindi, l’Inter è venuta qui in provincia di Padova e di certo non potevo perdere l’occasione di vedere del nerazzurro vicino a casa: finito lavoro, assieme a Chiara, siamo partiti alla volta di Cittadella, con un bel panino nello zaino e tantissima voglia di vedere una partita.
Serata fresca ma davvero bella e limpida, siamo subito entrati dall’ingresso della Tribuna Est Coperta e abbiamo mangiato mentre leggevamo il match program della partita e visto il riscaldamento dei 3 portieri interisti, Calligaris, Melgrati e Raimondi.


Poco dopo sono usciti anche tutti i calciatori dell’Inter e pure del Cittadella: io ho seguito da vicinissimo La Gumina, Topalovic, Cinquegrano e tutti gli altri mentre facevano le ripetute prima dell’appello, letteralmente a un paio di metri.


Prima dell’inizio della partita è arrivata anche la mascotte padovana Torrion Torrione, con la quale sono anche riuscito a fare una foto, dato che era da qualche partita che ci provavo e non ero mai riuscito.
Le squadre sono poi scese in campo per quella che era la 30esima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi Girone A, queste le formazioni ufficiali:


CITTADELLA (3-5-2): 23 Saro; 4 Angeli, 36 Zilio (17 Perretta 46'), 55 Redolfi; 19 D'Alessio, 10 Casolari, 16 Vita (90 Bunino 77'), 27 Stronati (7 Anastasia 60'), 32 Ghezzi (28 Rizza 46'); 21 Rabbi, 99 Castelli (9 Diaw 84').
A disposizione: 1 Maniero, 5 Barberis, 14 Crialese, 40 Gobbato, 44 Gatti, 77 Ihnatov.
Allenatore: Manuel Iori
INTER U23 (3-5-2): 91 Calligaris; 46 Cinquegrano, 15 Stante, 5 Alexiou; 10 Kamate (24 Re Cecconi 90+1'), 37 Kaczmarski, 14 Bovo (8 Fiordilino 79'), 9 Topalovic (44 Berenbruch 72'), 77 Amerighi (3 Cocchi 79'); 11 Agbonifo (7 Spinaccè 72'), 20 La Gumina.
A disposizione: 1 Melgrati, 12 Raimondi, 4 Zanchetta, 16 Venturini, 21 Zouin, 25 David, 34 Iddrissou, 39 Bovio.
Allenatore: Stefano Vecchi
Arbitro: Colaninno (sez. Nola)

Il Cittadella ha indossato il classico completo granata con bordi bianchi, l’Inter con la divisa away bianca con motivi e dettagli in diverse tonalità di blu.
La partita fa prestissimo a sbloccarsi, già al 10' percussione centrale di Topalovic che serve Kamate sulla destra, il capitano interista si accentra e mette un cross in area di mancino: si avventa Amerighi che si vede respingere da Saro la prima conclusione, la seconda però finisce dritta in rete! Inter U23 subito in vantaggio.


Passano appena 3' dopo i nerazzurri sono vicinissimi al raddoppio, questa volta si inserisce Topalovic, prova a piazzare il destro sul palo più lontano ma il pallone sibila fuori, di fianco al palo più distante dal portiere granata.
Per vedere il Cittadella bisogna aspettare la mezz'ora di gioco quando Castelli, di sinistro, manda il pallone alto ma non troppo distante dall'incrocio dei pali.


Un minuto dopo il capitano dei patavini Vita sfiora il palo con un tiro smorzato rasoterra di sinistro.
Nella ripresa è un monologo del Citta, al 66' su cross di Anastasia, Vita spedisce alto di testa a due passi dalla porta! Rabbi al 70' riesce a dribblare la difesa interista e, defilato sulla destra calcia di sinistro ancora alto.
Al minuto 82' arriva il meritato pareggio dei padroni di casa: Rizza dalla sinistra mette in area un pallone che viene spizzato dall'accorrente Bunino, il pallone trova Rabbi che riesce a tagliare fuori la difesa di Vecchi e a battere Calligaris con un piatto destro. Grandissimo momento di forma per l'attaccante bolognese del Citta che, nelle ultime gare ha rimpinguato non poco il bottino di goal.


Pareggio tutto sommato giusto, la partita non è stata delle più spettacolari ma senz'altro vedere assieme Inter (Under 23) e Cittadella mi ha fatto tantissimo piacere.

Uomo Partita Myfootballand: Luka Topalovic (Inter U23)